Carri allegorici, gruppi mascherati e grandi dj set nel cuore della Daunia
Il Carnevale Storico di Apricena, nel cuore della Daunia in provincia di Foggia, è una delle manifestazioni più radicate della Puglia settentrionale. Le sue origini risalgono al 1955, quando la cittadina festeggiava la Festa della Matricola: da quella tradizione goliardica è nato, di anno in anno, un carnevale che ha saputo crescere grazie alla partecipazione delle scuole e al lavoro delle associazioni locali, prima fra tutte Movidaunia, attiva sin dagli anni Ottanta.
Oggi il Carnevale di Apricena è riconosciuto tra i carnevali storici della Regione Puglia e fa parte della Rete dei Grandi Carnevali di Puglia e d'Italia, un riconoscimento che testimonia l'impegno degli organizzatori e il livello raggiunto dalla manifestazione, capace di unire tradizione e modernità. Con il passare degli anni l'evento è diventato un appuntamento identitario per l'intera comunità del Comune di Apricena, richiamando decine di migliaia di persone da tutta la Capitanata e oltre.
Il cuore della festa sono le sfilate dei carri allegorici, autentiche opere di cartapesta frutto di mesi di lavoro dei maestri carristi apricenesi. Ad accompagnarli sfilano i gruppi mascherati, con coreografie e temi originali che ogni edizione reinterpretano attualità, cultura pop e satira. Attorno alle parate si sviluppa un'atmosfera di festa condivisa, con la partecipazione delle famiglie, dei bambini e dei tanti visitatori in maschera.
Accanto alla tradizione, il Carnevale apricenese punta con decisione sulla musica: le serate sono animate da dj set e spettacoli dal vivo che negli anni hanno portato ad Apricena nomi noti del panorama nazionale. Un palco, l'area food truck con le specialità gastronomiche locali e l'ingresso gratuito completano una formula che unisce il carnevale dei bambini a quello notturno dei più giovani.
Come ricordano gli stessi organizzatori, il Carnevale è "quel momento in cui Apricena smette di correre e torna a stare insieme": colore, musica e allegria per giornate che coinvolgono l'intero centro abitato. Per chi visita la Puglia in inverno, rappresenta un'occasione per scoprire una tradizione popolare autentica, lontana dalle mete più turistiche e profondamente legata all'identità della Capitanata.
L'edizione 2026 si è sviluppata su tre giornate: domenica 8 febbraio, domenica 15 febbraio e sabato 21 febbraio. In sfilata sette carri allegorici realizzati dalle associazioni Movidaunia ed Elementi Creativi, accompagnati dai gruppi mascherati.
L'ingresso a tutte le giornate è stato gratuito, con area food truck e specialità locali. Come sottolineato dal sindaco Antonio Potenza, il Carnevale rappresenta "quel momento in cui Apricena smette di correre e torna a stare insieme". L'amministrazione ha espresso soddisfazione per l'ottima riuscita dell'edizione, definita viva, dinamica e sempre più attrattiva.
Gran Parata dei Carri; in serata spettacolo "Nei '90 io c'ero".
Sfilata dei carri allegorici; Welcome to the Club Carnival Party con dj Veronica Pellegrino.
Sfilata pomeridiana; Carnival Closing Party con dj Giorgia Moss.
Apricena si trova in provincia di Foggia, ai piedi del Gargano. In auto è raggiungibile dall'autostrada A14 (uscita Poggio Imperiale o San Severo) e dalla SS16. La stazione ferroviaria di Apricena-Lesina è sulla linea Adriatica.
L'ingresso a tutte le giornate del Carnevale è gratuito. Le sfilate dei carri si svolgono generalmente nel pomeriggio, mentre gli spettacoli e i dj set animano le serate in piazza. Consigliato l'abbigliamento in maschera.
Il centro storico è chiuso al traffico durante le sfilate: si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne. Presente l'area food truck con specialità pugliesi.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico e Piazza Giovanni Paolo II