Carri allegorici, Cenciarella e sfilate nel cuore di Sora, città del Carnevale Storico
Ogni anno, tra febbraio e i giorni di martedì grasso, la città di Sora, adagiata sulle rive del fiume Liri in provincia di Frosinone, si veste di coriandoli e cartapesta per il Carnevale Storico del Liri. La manifestazione, organizzata dal Comitato Permanente del Carnevale del Liri insieme al Comune di Sora, è una delle feste popolari più radicate della Ciociaria e dell'intera Regione Lazio: nel 2026 ha tagliato il traguardo della trentesima edizione, ma le cronache locali documentano sfilate di carri già negli anni Trenta del Novecento, con testimonianze continuative a partire dal 1955.
Il Carnevale sorano ha ottenuto il riconoscimento di Carnevale Storico, un titolo che lo proietta nel novero delle grandi manifestazioni carnevalesche italiane accanto a nomi come Venezia, Viareggio, Ivrea, Putignano e Cento. Un traguardo costruito edizione dopo edizione grazie al lavoro dei maestri della cartapesta, delle scuole del territorio e delle associazioni culturali, e certificato dai numeri: dai 20.000 visitatori del 2025 si è passati ai 30.000 del 2026, record assoluto della manifestazione.
Cuore identitario della festa è Cenciarella, la maschera simbolo del carnevale sorano, che insieme ai Cenciareglie incarna lo spirito popolare e autoironico della tradizione locale. È lei ad aprire la Grande Parata, accompagnata da sbandieratori, gruppi folkloristici e bande musicali, in un corteo che risale via Napoli e attraversa le vie della città fino a Corso de' Volsci.
Più che uno spettacolo, il Carnevale Storico del Liri è un'opera collettiva: dietro ogni carro ci sono mesi di lavoro dei comitati di quartiere e dei maestri cartapestai, mentre scuole, famiglie e associazioni sfilano insieme in un corteo che coinvolge centinaia di figuranti. È questa dimensione partecipativa, sostenuta con convinzione dall'amministrazione comunale, ad aver trasformato Sora nella «città del Carnevale Storico» e a richiamare ogni anno visitatori da tutta la provincia di Frosinone e dal Lazio meridionale.
Il carnevale è anche un'occasione per scoprire Sora, cittadina d'arte attraversata dal fiume Liri, con il suo centro storico, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e i paesaggi della media valle del Liri, porta d'accesso al Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Nei giorni di festa il centro cittadino diventa pedonale e conviviale: il modo migliore per vivere l'anima autentica della Ciociaria.
L'edizione 2026 ha segnato un doppio traguardo per il Carnevale Storico del Liri: la trentesima edizione ufficiale e un'affluenza record di 30.000 visitatori, in netta crescita rispetto ai 20.000 dell'anno precedente. Un successo che ha consacrato Sora tra le capitali italiane del carnevale, forte del riconoscimento di Carnevale Storico.
La prima giornata si è aperta in Piazza Santa Restituta alle ore 11 con due spettacoli del Teatro d'arte di burattini. Dalle 14.30 il palco è passato alle scuole di ballo del territorio — Scuola Paritaria Beata Maria De Mattias, Starlight Dance, Danza Più, Hip Hop Accademy, Asd SG Dance e Asd Centro Danza — mentre verso le 17 sono arrivati gli artisti di strada e l'esibizione delle Blaze Dolls.
Il martedì grasso, alle ore 15, la Grande Parata di Carnevale è partita da via Napoli aperta dagli Sbandieratori di Cori e da Cenciarella, la maschera simbolo del carnevale sorano, seguita dalle scuole del territorio e da dieci carri allegorici: «I Simpson», «Affari Tuoi», «Lilo e Stitch», «Pirati dei Caraibi», «Sogna, Pagliaccio, sogna», «Carro Caraibico», «Il Circo», «I Peccati di Carnevale», «Quel circo che è la vita» e «Toy Story».
Per tutta la durata della manifestazione, il Lungoliri Mazzini ha ospitato l'area street food «Tutti i capricci di Carnevale», con le golosità tipiche del periodo.
In auto: Sora si raggiunge dalla superstrada Sora-Frosinone-Ferentino (collegata all'A1, uscita Ferentino) o dalla superstrada Sora-Cassino; parcheggi nelle aree esterne al centro, chiuso al traffico durante le sfilate.
In autobus: collegamenti COTRAL da Frosinone, Cassino e Avezzano.
Le giornate clou si svolgono tra la domenica e il martedì grasso, nel centro storico: Corso Volsci, Piazza Santa Restituta, via Napoli e Lungoliri Mazzini.
Le sfilate e gli spettacoli si svolgono lungo le vie e le piazze cittadine; le fonti ufficiali non indicano biglietti d'ingresso.
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Centro storico di Sora (Corso Volsci, Piazza Santa Restituta, Lungoliri Mazzini)
Corso Volsci, 111, 03039 Sora