I carri allegorici in cartapesta e le maschere lungo la Riviera delle Palme
Il Carnevale Sambenedettese è una delle feste popolari più radicate della provincia di Ascoli Piceno e dell'intera regione Marche. Le prime testimonianze risalgono al 1828, anno cui appartiene il documento più antico conservato presso l'Archivio Storico del Comune di San Benedetto del Tronto, mentre nel 1877 il Circolo Unione iniziò a organizzare i concorsi mascherati annuali accompagnati da banda cittadina, salve di cannone e suono delle campane. La versione moderna, con i primi carri allegorici, nacque nel 1951 grazie alle botteghe locali della cartapesta, dando vita a una manifestazione che da allora rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell'inverno sulla Riviera delle Palme.
Cuore della festa sono i grandi carri allegorici in cartapesta, frutto dell'ingegno dei maestri carristi degli Amici del Carnevale Sambenedettese. Ogni anno vengono costruiti carri a tema che sfilano lungo la Rotonda Giorgini, viale Colombo e viale Buozzi, nel centro della città. Accanto ai carri prendono parte alla sfilata numerosi gruppi mascherati provenienti dal territorio, dai comitati di quartiere del Paese Alto e di Fosso dei Galli fino ai gruppi di Castignano e dei comuni vicini del Piceno.
Il programma alterna sfilate, balli di gruppo, spettacoli di sbandieratori, musici storici e trampolieri, con tanta musica dal vivo e l'animazione per le famiglie. Una sezione importante è dedicata al Carnevale dei Bambini, con concorsi in maschera, mascotte e laboratori. La festa è a ingresso gratuito e coinvolge sia il centro di San Benedetto sia la frazione di Porto d'Ascoli, dove le parate partono tradizionalmente dalla Caserma Guelfa fino a Piazza del Redentore.
Il Carnevale Sambenedettese unisce la tradizione marinara della città adriatica all'allegria del Carnevale italiano. Negli ultimi anni alla classica edizione invernale si è affiancata anche una versione estiva lungo il lungomare, segno della vitalità di una festa che continua a rinnovarsi mantenendo salde le sue radici. Per chi visita le Marche d'inverno, è un'occasione per scoprire San Benedetto del Tronto in una veste festosa e autenticamente popolare.
Il Carnevale 2026 ha animato San Benedetto del Tronto dal 14 al 22 febbraio. Sabato 14 febbraio, a Porto d'Ascoli, il 6° Carnevale dei Bambini è partito alle 15:00 dalla Caserma Guelfa con la banda musicale cittadina, attraversando le vie del quartiere fino a Piazza del Redentore tra sbandieratori, musici storici, trampolieri e il concorso "Bambini in Maschera".
Le sfilate dei carri allegorici si sono concentrate sulla Rotonda Giorgini e viale Buozzi. A causa del maltempo, la sfilata principale è stata recuperata domenica 22 febbraio, con i quattro carri allegorici "La paranza d' na vote", "Da lu Nil' a lu Trond", "Trenino Thomas" e "Peter Pan - La banda de li sognatori", realizzati dagli Amici del Carnevale Sambenedettese, affiancati da gruppi mascherati di Castignano, dei comitati di quartiere e dell'Agraria Club. La giornata si è chiusa con il concerto dal vivo dei Distretto 13 e l'animazione CIQUIBUM.
Quattro i carri allegorici in cartapesta: "La paranza d' na vote", "Da lu Nil' a lu Trond", "Trenino Thomas" e "Peter Pan - La banda de li sognatori".
San Benedetto del Tronto è servita dalla stazione ferroviaria sulla linea Adriatica (Bologna-Lecce); la Rotonda Giorgini e il centro sono raggiungibili a piedi dalla stazione. In auto, uscita San Benedetto del Tronto dall'autostrada A14.
Le sfilate principali si svolgono nei giorni di Carnevale (febbraio), generalmente al pomeriggio dalle ore 15:00. In caso di maltempo il rinvio avviene alla domenica successiva.
Ingresso gratuito. Per informazioni: Ufficio Turismo del Comune, tel. +39 0735 794229, [email protected].
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Rotonda Giorgini e centro cittadino