Il Carnevale di paese in Piazza della Collegiata, tra coriandoli, maschere e allegria
Quando arriva la stagione di Carnevale, anche Pieve Santo Stefano si veste a festa. Nel piccolo Comune della provincia di Arezzo, incastonato nell'alta Valtiberina toscana e noto in tutta Italia come la Città del Diario per via dell'Archivio dei Diari, la tradizione carnevalesca rivive ogni anno con "Maschere in Piazza", la festa organizzata dalla Pro Loco Pieve Santo Stefano insieme all'associazione Disperata Gang e con il patrocinio del Comune.
Non si tratta di un grande carnevale con carri allegorici come quelli di Foiano della Chiana o di Viareggio, ma di una festa di paese autentica e a misura di famiglia, che trasforma il salotto del borgo — Piazza della Collegiata — in un'esplosione di colori, coriandoli e allegria. È il Carnevale di chi conosce ancora il piacere di ritrovarsi in piazza, fra vicini di casa, bambini in maschera e nonni che applaudono.
Protagonisti assoluti sono i bambini, che invadono la piazza travestiti dai personaggi più amati: principesse e supereroi, animali e maschere della tradizione. Il pomeriggio scorre tra lanci di coriandoli e stelle filanti, musica, animazione e giochi pensati per i più giovani, in un clima di festa che coinvolge l'intera comunità pievana.
Lo spirito dell'evento è racchiuso nel motto in vernacolo locale che lo accompagna ogni anno: "Citti, piangete che la mamma vi ci porta!", un richiamo affettuoso e ironico che riassume bene il carattere popolare e giocoso della manifestazione.
"Maschere in Piazza" rientra nel ricco calendario di iniziative con cui la Pro Loco anima Pieve Santo Stefano durante tutto l'anno, accanto ad appuntamenti come la celebre Sagra del Prugnolo in primavera. È un'occasione semplice ma sentita, capace di radunare in Piazza della Collegiata famiglie, ragazzi e curiosi, e di tenere viva una delle feste più amate dai paesi della Toscana.
Per chi visita la Valtiberina nel periodo di Carnevale, è anche un modo per scoprire un borgo autentico della provincia di Arezzo, lontano dai grandi flussi turistici, e respirare l'atmosfera genuina di una festa di comunità.
Il Carnevale di Pieve Santo Stefano è tornato domenica 15 febbraio 2026 con l'appuntamento di "Maschere in Piazza", organizzato dalla Pro Loco insieme all'associazione Disperata Gang e con il patrocinio del Comune. La festa si è svolta come da tradizione in Piazza della Collegiata, cuore del borgo della Valtiberina.
Il pomeriggio ha visto protagonisti i più piccoli, fra costumi, lanci di coriandoli, musica e animazione, sotto il segno del motto in vernacolo "Citti, piangete che la mamma vi ci porta!".
Il programma di dettaglio dell'edizione 2026 (orari, animazioni ed eventuali premiazioni delle maschere) non è stato pubblicato in forma estesa dalla Pro Loco. La festa si è confermata nel pomeriggio del 15 febbraio 2026 in Piazza della Collegiata, con il consueto formato dedicato ai bambini e alle famiglie: maschere, coriandoli, musica e giochi.
L'evento si svolge in Piazza della Collegiata, nel centro storico di Pieve Santo Stefano (AR), nell'alta Valtiberina toscana.
In auto: Pieve Santo Stefano è raggiungibile dalla E45 (Orte-Cesena), uscita Pieve Santo Stefano. Da Arezzo si percorre la SS73 e la SS3bis in circa 50 minuti.
In treno: la stazione più vicina è quella di Sansepolcro o di Arezzo, da cui proseguire con i bus di linea verso la Valtiberina.
La festa si svolge all'aperto ed è gratuita e aperta a tutti.
Pro Loco Pieve Santo Stefano, Via Roma 5 — tel. +39 0575 799570 — [email protected]
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Piazza della Collegiata
Piazza della Collegiata, 52036 Pieve Santo Stefano