Lo storico Carnevale di Pieve di Cento con la maschera Barbaspein e le sfilate dei carri allegorici
Il Carneval d'la Piv, ovvero il Carnevale di Pieve di Cento, è uno degli appuntamenti più amati della Provincia di Bologna e di tutta l'Emilia-Romagna. Le sue origini affondano nella metà dell'Ottocento, quando la storica Sozietè dal Zàss diede vita alle prime feste carnevalesche del borgo. Da allora la tradizione non si è mai interrotta, trasformando ogni anno il Corso del Guercino e il centro storico di Pieve in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Il cuore della manifestazione sono i grandi carri allegorici, autentiche opere di cartapesta costruite nei mesi precedenti dalle dodici società carnevalesche del paese: Bastacsìa, Miserabel, Puc e Bon, Sumaren, Caval bon, Avgnir-Cagnon, Barcon, Pink Lady, l'Ottavo Nano, Magnagat, La Busa e i Galli. Durante le sfilate, accanto ai carri, sfilano:
Protagonista assoluto è Barbaspein, la maschera ufficiale del Carnevale pievese: un personaggio popolare, un po' filosofo e un po' gaudente, dalla barba incolta e con un debole per la buona tavola e il buon vino. Nato come figura realmente portata in giro su una portantina nelle feste ottocentesche, è stato reinterpretato artisticamente negli anni Ottanta dal pittore Pirro Cuniberti, diventando il simbolo riconoscibile della festa.
Il Carneval d'la Piv è una manifestazione a misura di famiglie e bambini: le sfilate si snodano lungo il Corso del Guercino con partenza nel primo pomeriggio e proseguono fino al tramonto. L'ingresso è a offerta libera, a sostegno delle attività delle società carnevalesche e della Pro Loco di Pieve di Cento, che organizza l'evento insieme al Comune e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
L'edizione 2026 del Carnevale di Pieve di Cento ha animato il centro storico con quattro grandi sfilate domenicali, ad ingresso a offerta libera, sempre con partenza alle 14:30.
Ogni giornata ha proposto i carri allegorici delle società carnevalesche pievesi, gruppi mascherati, ballerine, giocolieri, truccabimbi e animazioni per i più piccoli, con la presenza della maschera Barbaspein.
Sfilata di apertura con le selezioni musicali dei DJ Cucurullo e Ivo Morini dedicate alla dance anni '90 e 2000.
Seconda giornata di sfilate con le percussioni e le danze brasiliane delle scuole di samba Escola de Samba Vamolà e Sambeleza.
Terza sfilata con la premiazione del carro più bello, votato con il coinvolgimento delle scuole di Pieve di Cento.
Gran finale con la cartoon cover band La Bandessa, la gara cosplay (novità 2026) con premiazione dei migliori cosplayer under e over 14, e i saluti finali con annuncio dell'edizione successiva.
In tutte le giornate: giocolieri, trampolieri, truccabimbi, mascotte, baby dance a cura de Il Mondo del Ballo, animazioni e la mostra fotografica Facce di Carnevale.
Pieve di Cento si trova nella pianura bolognese, al confine con la Provincia di Ferrara. In auto si raggiunge dall'autostrada A13 Bologna-Padova (uscita Altedo o Ferrara Sud) e dalla SP4 Galliera. In treno, le stazioni più vicine sono Bologna e San Pietro in Casale, collegate con autobus alla cittadina.
L'ingresso è a offerta libera. Le sfilate si svolgono lungo il Corso del Guercino e nel centro storico, con partenza alle ore 14:30.
Arriva con un po' di anticipo per trovare posto lungo il percorso delle sfilate e vivere meglio l'atmosfera. Evento adatto a bambini e famiglie. Parcheggi disponibili ai margini del centro storico, chiuso al traffico durante le sfilate.
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Centro storico — Corso del Guercino
Corso del Guercino, 40066 Pieve di Cento