Il funerale satirico del Carnevale nel giorno delle Ceneri a Montorio al Vomano
Il Carnevale Morto è una delle tradizioni più originali e riconoscibili dell'Abruzzo. Ogni anno, nel Comune di Montorio al Vomano, in provincia di Teramo, la sera del Mercoledì delle Ceneri non segna soltanto l'inizio della Quaresima: mentre nel resto d'Italia il Carnevale si spegne, qui viene celebrato con un vero e proprio funerale teatrale, ironico e irriverente, che chiude in modo spettacolare la settimana carnevalesca.
Le origini della manifestazione risalgono agli anni Venti del Novecento, quando alcuni oppositori del regime fascista locale trovarono nella parodia del funerale un modo per esprimere liberamente il proprio pensiero politico. Vietata nel Dopoguerra, la tradizione fu poi ripresa e ha continuato a crescere, diventando un appuntamento apprezzato ben oltre i confini regionali. Ancora oggi il corteo conserva la sua vocazione originaria: durante la sfilata vengono letti brani di sferzante satira, ispirati ai principali avvenimenti e personaggi dell'attualità locale e nazionale, che non risparmiano politica, istituzioni e costume.
La sera del rito, un corteo in maschera parte da Via dei Mulini e attraversa le vie del centro storico fino a raggiungere il luogo delle esequie. A guidare la scena è una vera e propria corte di attori popolari: la vedova inconsolabile del Carnevale, i figli piangenti, il prete che benedice, uomini travestiti da donne e una serie di pantomime satiriche. Un figurante viene deposto in una rustica bara di legno a impersonare il Carnevale defunto. Il celebre manifesto funebre affisso per le strade recita: "Ieri sera, al colmo dell'allegria, Carnevale è stato strappato ai suoi cari", e precisa ironicamente "non fiori, ma frutta e verdura".
Il feretro è accompagnato dalla banda cittadina di Montorio al Vomano, che alterna la marcia funebre di Chopin a brani di irriverente allegria, creando quel contrasto tra lutto e festa che è il cuore della manifestazione. Cittadini e quartieri collaborano ogni anno alla realizzazione di costumi, scenografie e allestimenti, mentre le scuole di danza accompagnano il corteo con suggestive coreografie. Al termine del percorso si svolge la rappresentazione teatrale conclusiva, con la dichiarazione ufficiale del Carnevale "sepolto".
Il Carnevale Morto è organizzato dalla Pro Loco di Montorio al Vomano, con il patrocinio e il contributo del Comune e del BIM. Oltre allo spettacolo, la serata regala momenti conviviali con degustazioni di prodotti tipici come castagnole e vin brulè, offerti ai partecipanti. Immerso nel paesaggio della provincia di Teramo, ai piedi del Gran Sasso, l'evento rappresenta un'occasione autentica per scoprire una delle espressioni più vive del folklore abruzzese, dove satira, teatro e comunità si fondono in un rito collettivo dal fascino intramontabile.
Il Carnevale Morto 2026 di Montorio al Vomano si è tenuto mercoledì 18 febbraio 2026, a partire dalle ore 20:30. Il corteo funebre è partito da Via dei Mulini e ha attraversato le vie del paese fino a Largo Rosciano, dove si è svolta la rappresentazione teatrale conclusiva.
La serata è stata animata dalla banda cittadina, dalle coreografie delle scuole di danza e dai personaggi tradizionali del rito. La rappresentazione, curata dalla Compagnia Teatrale Montoriese su testo di Cristiano Catalini, ha visto la partecipazione straordinaria de "Il Pretuziano", noto personaggio social abruzzese. L'evento è stato organizzato dalla Pro Loco di Montorio al Vomano con il patrocinio del Comune e del BIM.
La sera del Mercoledì delle Ceneri, giorno successivo al Martedì Grasso. L'edizione 2026 si è svolta il 18 febbraio 2026 a partire dalle ore 20:30.
Centro storico di Montorio al Vomano (TE), Abruzzo. Il corteo parte da Via dei Mulini e raggiunge Largo Rosciano, sede della rappresentazione teatrale finale.
In auto: uscita Val Vomano dell'autostrada A24 Roma-Teramo, a pochi chilometri dal centro. In treno: stazione più vicina a Teramo, poi collegamenti su gomma. Montorio al Vomano si trova ai piedi del Gran Sasso, comodamente raggiungibile da Teramo, L'Aquila e Pescara.
L'evento è gratuito e all'aperto. Sono previste degustazioni di castagnole e vin brulè offerte ai partecipanti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico (Via dei Mulini - Largo Rosciano)