Due giorni di sfilate mascherate tra Castelchiodato e Mentana
Nel cuore della campagna a nord-est di Roma, il Carnevale Mentanese è da anni uno degli appuntamenti più attesi della stagione fredda. Organizzato dal Comune di Mentana — Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio — attraverso gli uffici Cultura, Biblioteche e Musei, Sport e Tempo libero, l'evento si sviluppa su due giornate consecutive e su due luoghi distinti, così da coinvolgere l'intero territorio comunale.
La formula è semplice e collaudata: un pomeriggio dedicato alla frazione di Castelchiodato, curato dalla Pro Loco locale insieme alle scuole, e un pomeriggio nel centro di Mentana, con la sfilata dei gruppi mascherati e la festa conclusiva al Parco Vinta Fiorenza. Non si tratta di un carnevale di grandi carri allegorici professionali, ma di una festa profondamente comunitaria, costruita nei mesi precedenti dai laboratori delle scuole, dalle associazioni e dai comitati di quartiere.
Il tratto distintivo del Carnevale Mentanese è la scelta di un filo conduttore annuale, che orienta costumi, maschere e allestimenti dei gruppi. Negli anni recenti la manifestazione ha reso omaggio a Mary Poppins, a Gianni Rodari e al cantautore Enzo Jannacci; l'edizione 2026 ha scelto il titolo «Tutto cominciò con un topolino», dedicato all'universo di Walt Disney. Questa scelta tematica dà coerenza visiva alla sfilata e stimola la creatività dei più giovani, che lavorano ai costumi già dalle settimane di gennaio.
Mentana è nota soprattutto per la battaglia del 1867 che vide protagonista Giuseppe Garibaldi, ricordata dal museo e dal monumento cittadino. Ma accanto alla memoria risorgimentale il paese conserva un calendario di feste popolari molto vivo, di cui il Carnevale rappresenta il momento più partecipato insieme alle celebrazioni patronali. La frazione di Castelchiodato, con il suo borgo raccolto e il castello che ne segna il profilo, aggiunge alla manifestazione una cornice suggestiva e un pubblico affezionato.
Chi arriva da Roma trova qui un carnevale a misura di famiglia, gratuito e senza la folla delle grandi manifestazioni. È un'occasione per osservare da vicino come una comunità del Lazio costruisce la propria festa, tra volontariato, scuole e Pro Loco, e per passare un pomeriggio all'aria aperta a meno di trenta chilometri dalla capitale. I costumi originali sono più che benvenuti: la partecipazione del pubblico in maschera è parte integrante dello spirito della manifestazione.
Il tema scelto per il 2026 è stato un omaggio a Walt Disney e al suo personaggio più celebre: «Tutto cominciò con un topolino». Un filo conduttore che ha ispirato i costumi e gli allestimenti dei gruppi mascherati preparati dalle scuole e dalle associazioni di Mentana e Castelchiodato.
La manifestazione si è articolata su due giornate. Sabato 14 febbraio, alle 14.30, la festa è partita da Castelchiodato, con la sfilata curata dalla Pro Loco della frazione in collaborazione con le scuole del territorio e ritrovo al baraccone davanti al Savana Cafè. Domenica 15 febbraio, sempre alle 14.30, è stata la volta del centro di Mentana: il corteo dei gruppi mascherati ha attraversato le vie del paese lungo un percorso ufficiale definito dall'amministrazione, per concludersi al Parco Vinta Fiorenza con animazione e spettacoli dedicati ai bambini.
L'organizzazione è stata curata dal Comune di Mentana attraverso gli uffici Cultura, Biblioteche e Musei, Sport e Tempo libero. La partecipazione è stata libera e gratuita per tutti.
In auto da Roma: Grande Raccordo Anulare, uscita 12 (via Nomentana / SS4 bis), poi direzione Mentana, circa 25 km. Castelchiodato si raggiunge proseguendo lungo la SP24a per altri 5 km. Con i mezzi pubblici: autolinee Cotral dalla stazione Roma Tiburtina o dal capolinea metro B Rebibbia, fermate nel centro di Mentana.
La partecipazione alle sfilate e all'animazione è gratuita. I cortei partono nel primo pomeriggio, con ritrovo dei gruppi mascherati intorno alle 14.30.
Le vie del centro sono chiuse al traffico durante la sfilata: conviene parcheggiare nelle aree esterne e raggiungere il percorso a piedi. Vestitevi a strati, il clima di febbraio nella campagna romana può essere rigido. Per chi resta più giorni, l'ospitalità si trova soprattutto a Monterotondo e nella vicina Sabina.
Comune di Mentana — Ufficio Cultura, Biblioteche e Musei, Sport e Tempo libero. Programma aggiornato sul sito istituzionale del Comune.
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Centro storico di Mentana e frazione di Castelchiodato
Parco Vinta Fiorenza, 00013 Mentana