Arte, design e moda sostenibile a Villa Altieri, nel cuore dell'Esquilino
Carbon Carpet è la prima manifestazione pubblica dell'omonimo Ente del Terzo Settore dedicato ad arte, design e moda sostenibile e sociale. Il nome gioca volutamente con il red carpet: qui il tappeto non celebra il lusso fine a sé stesso, ma la materia recuperata e la filiera etica. Il claim che accompagna l'intero percorso — «Recuperare materia per recuperare umanità» — riassume l'approccio multidisciplinare della rassegna, che tratta la sostenibilità ambientale e quella sociale come due facce dello stesso problema.
La sede non è casuale: Villa Altieri, dimora seicentesca di Viale Manzoni 47, nel rione Esquilino, oggi Palazzo della Cultura e della Memoria Storica della Città metropolitana di Roma Capitale. Un contenitore storico che accoglie una riflessione tutta contemporanea, a pochi passi da Piazza Vittorio e dalla stazione Termini, nel Comune di Roma, capoluogo del Lazio.
L'esposizione si articola in tre aree tematiche curate da professionisti diversi, che dialogano fra loro lungo le sale della villa:
Cuore spettacolare della manifestazione è il Green Carpet, la sfilata che porta in passerella collezioni nate dall'upcycling e dal riuso dei tessuti. Sfilano accademie di moda, designer emergenti e collettivi che lavorano sul recupero della materia: un modo diretto per mostrare al pubblico che la moda circolare non è un compromesso estetico, ma una ricerca creativa a pieno titolo.
Una delle anime più riconoscibili di Carbon Carpet è l'attenzione all'inclusione. Il progetto «Tracce AUTentiche» presenta al pubblico dipinti e sculture realizzati da artisti nello spettro autistico, restituendo loro uno spazio espositivo pieno e non simbolico. Accanto a questo, le collaborazioni con sartorie sociali e associazioni del terzo settore intrecciano il tema ambientale con quello dei diritti, del lavoro dignitoso e del dialogo di pace.
Oltre alla mostra permanente, il calendario prevede giornate dedicate all'incontro: un workshop sulla sostenibilità tessile e sul recupero creativo, tavole rotonde con giornalisti e operatori del settore, interventi dal vivo di street artist, monologhi teatrali, letture di poesia e degustazioni di prodotti biologici e solidali. La formula è pensata anche per le scuole, che partecipano con classi in visita nelle giornate centrali.
Il progetto nasce da un'idea di Rita Salimbeni, giornalista ambientale e responsabile della comunicazione, e di Vittoria Santilli, dottore forestale e curatrice scientifica, affiancate da Massenzio Arte per la curatela artistica. Carbon Carpet è un marchio registrato europeo ed è oggi un Ente del Terzo Settore. La manifestazione romana gode del patrocinio dell'Assessorato all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.
In una città che offre ogni giorno decine di mostre, Carbon Carpet si distingue perché non separa il messaggio dall'oggetto: ogni pezzo esposto è insieme opera e dimostrazione di un processo produttivo possibile. È un'occasione utile per chi lavora nel design e nella moda, ma anche per famiglie e studenti che vogliono capire, concretamente, che cosa significhi economia circolare nel Lazio e in Italia.
Dal 19 al 31 marzo 2026 gli spazi seicenteschi di Villa Altieri, in Viale Manzoni 47 a Roma, hanno ospitato la prima edizione pubblica di Carbon Carpet. La mostra permanente, visitabile da lunedì a giovedì dalle 8 alle 18 e il venerdì dalle 8 alle 14.30, ha riunito le tre sezioni del progetto: arte contemporanea da materiali di recupero a cura di Massenzio Arte, eco-design a cura di Lorenzo Natali e moda etica e circolare a cura di Barbara Annunziata dell'Accademia Italiana, con la partecipazione di accademie, designer indipendenti e sartorie sociali.
Tre le giornate-evento che hanno scandito il calendario: l'inaugurazione, il workshop tessile e la giornata conclusiva dedicata all'inclusione e al dialogo.
Villa Altieri, Viale Manzoni 47, 00185 Roma (rione Esquilino).
Metro: linea A, fermata Manzoni, a pochi metri dall'ingresso; in alternativa Vittorio Emanuele. Treno: Roma Termini a circa 15 minuti a piedi, con collegamenti nazionali e con l'aeroporto di Fiumicino (Leonardo Express). Tram: linea 3 e linea 5/14 lungo Via Emanuele Filiberto e Via Labicana. Auto: sconsigliata, la zona è in ZTL e il parcheggio è molto difficile; meglio i parcheggi di scambio serviti dalla metro A.
Mostra permanente aperta da lunedì a giovedì dalle 8 alle 18 e il venerdì dalle 8 alle 14.30, per tutta la durata della manifestazione. Le giornate di talk, workshop e performance seguono orari dedicati indicati nel programma.
L'accesso alla mostra è aperto al pubblico. Per le giornate con sfilata, workshop e visite scolastiche è consigliata la prenotazione scrivendo agli organizzatori.
Sito ufficiale: www.carboncarpet.org — e-mail: [email protected] — telefono: +39 349 2209766. Aggiornamenti quotidiani sui profili Instagram e Facebook della manifestazione.
Il rione Esquilino merita una passeggiata: il mercato di Piazza Vittorio, la Basilica di Santa Maria Maggiore e il Parco di Colle Oppio sono tutti raggiungibili a piedi dalla villa.
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Villa Altieri - Palazzo della Cultura e della Memoria Storica
Viale Manzoni 47, 00185 Roma