E Caranval d'na volta a Barigazzo
Edizione 2026 Folk Gastronomia Prodotti tipici

E Caranval d'na volta a Barigazzo

Il Carnevale di una volta rivive nelle borgate di Barigazzo, sull'Appennino modenese

Lama Mocogno — Modena (036) Dal 2018
Date 08 feb — 08 feb 2026
Località Lama Mocogno (036)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Caranval d'na volta

A Barigazzo, piccola frazione di Lama Mocogno arroccata sull'Appennino modenese, il Carnevale torna indietro di oltre un secolo. "E Caranval d'na volta" è la rievocazione di come si festeggiava il Carnevale agli inizi del Novecento: un corteo in rigorosi abiti d'epoca attraversa le borgate del paese fra musiche di violini e fisarmoniche, balli saltati, scenette in dialetto, vino, frappe e dolci di castagne. Una festa autentica, nata dalla memoria degli anziani e dalle vecchie fotografie, che la piccola comunità custodisce con orgoglio.

Un tuffo nel Carnevale dei primi del Novecento

A Barigazzo, frazione del Comune di Lama Mocogno (Provincia di Modena, Emilia-Romagna), una domenica all'anno il tempo sembra fermarsi. "E Caranval d'na volta" — il Carnevale di una volta, in dialetto modenese — è una rievocazione storica che riporta abitanti e visitatori agli inizi del XX secolo, quando il Carnevale era soprattutto un momento di convivialità nelle borgate del paese: musicisti e ballerini si spostavano di casa in casa, portando allegria di porta in porta.

La storia e la rinascita di una tradizione

Le radici di questa festa affondano nella fine dell'Ottocento, quando il Carnevale animava le borgate dell'Appennino con balli, canti e buon vino. Dopo decenni di interruzione, la tradizione è stata riportata in vita nel 2018 dal Gruppo Folkloristico Storico di Barigazzo, associazione fondata nel 2015 che riunisce circa settanta soci, quasi tutti gli abitanti della frazione. La ricostruzione è stata possibile grazie alle testimonianze degli anziani e alle vecchie fotografie d'epoca, che hanno permesso di recuperare costumi, balli e usanze ormai dimenticati.

Solo abiti d'epoca: niente costumi moderni

Ciò che rende unico questo Carnevale è la regola ferrea sugli abiti: i costumi moderni sono severamente vietati. Le donne sfilano con lunghe vesti e grembiuli bianchi di pizzo, le ragazze indossano lo scialle; gli uomini vestono gli abiti della festa dei loro nonni, con giacca o semplice camicia, il tabarro (il mantello tradizionale locale), cappello e robusti scarponi da montagna. Ogni dettaglio è curato per restituire fedelmente l'atmosfera di un secolo fa.

Musica, balli e specialità di montagna

Il corteo è accompagnato da musicisti che eseguono brani per balli antichi con violini, mandolini, fisarmoniche e cornamuse. I balli, caratteristicamente "saltati" anziché strisciati, raccontano anche le storie di emigrazione di queste terre, con influenze giunte fin dall'Austria e dalla Spagna. Lungo il percorso non mancano le specialità della tradizione appenninica: dolci di castagne, frappe, lupini, crescentine e vin brûlé, offerti a tutti i partecipanti.

Una festa di comunità

"E Caranval d'na volta" non è uno spettacolo costruito per i turisti, ma una festa che la comunità di Barigazzo fa innanzitutto per sé stessa, per non perdere la memoria di un mondo contadino e montanaro. Proprio per questo è una delle rievocazioni più autentiche e suggestive dell'Appennino modenese, inserita nel più ampio panorama dei Carnevali Storici dell'Emilia-Romagna.

Caranval d'na volta — edizione 2026

L'edizione 2026 di "E Caranval d'na volta" si è svolta domenica 8 febbraio a Barigazzo. Come da tradizione, il Gruppo Folkloristico Storico ha animato le borgate della frazione con un corteo in rigorosi abiti d'epoca, fra musiche, balli, scenette in dialetto, vino e dolci tipici dell'Appennino modenese.

L'edizione 2026 ha riproposto la consueta sfilata in costume primo Novecento per le borgate di Barigazzo, con tappe danzanti, degustazioni e l'immancabile rinfresco finale al Salone parrocchiale.

Programma Caranval d'na volta 2026

Domenica 8 febbraio 2026

  • 14:30 — Partenza della sfilata dalla località "La Pardera"
  • 15:00–17:00 — Tappe nelle varie borgate del paese con balli, musica, scenette, vino, frappe e dolci per tutti
  • 17:00 — Arrivo al Salone parrocchiale con rinfresco
  • 18:00 — Proseguono i festeggiamenti con danze, crescentine, vin brûlé e dolci

In evidenza Caranval d'na volta 2026

Il corteo in rigorosi abiti d'epoca dei primi del Novecento, i balli "saltati" accompagnati da violini, mandolini, fisarmoniche e cornamuse, e le specialità di montagna offerte lungo il percorso.

Prezzi Caranval d'na volta 2026

Evento gratuito.

Informazioni pratiche — Caranval d'na volta

Dove si svolge

La manifestazione si tiene a Barigazzo, frazione di Lama Mocogno, sull'Appennino modenese. Il corteo parte dalla località "La Pardera", ultima casa della frazione, e attraversa le borgate fino al Salone parrocchiale.

Come arrivare

In auto: da Modena si raggiunge Lama Mocogno percorrendo la SS12 dell'Abetone e del Brennero in direzione Appennino; Barigazzo si trova nei pressi del capoluogo comunale. In inverno è consigliabile munirsi di catene o pneumatici da neve.

Consigli

L'evento è gratuito e si svolge all'aperto: vesti abiti caldi e calzature adatte ai sentieri di montagna. Per informazioni aggiornate su data e programma è utile seguire la pagina Facebook del Gruppo Folkloristico Storico di Barigazzo.

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