La festa di Montorso tra fede, crescentine fatte a mano e tradizione dell'Appennino modenese
La Sagra di San Vincenzo è una delle feste più sentite di Montorso, piccola frazione del Comune di Pavullo nel Frignano, in Provincia di Modena, nel cuore dell'Appennino modenese. Dedicata a San Vincenzo Ferreri, la manifestazione si svolge tradizionalmente nell'ultimo fine settimana di luglio e unisce la dimensione religiosa della festa patronale con quella, più conviviale, degli stand gastronomici allestiti sul piazzale della chiesa.
È una di quelle sagre che raccontano l'identità più genuina dell'Emilia-Romagna appenninica: nessuna scenografia spettacolare, ma il piacere di ritrovarsi, la cura dei volontari del Comitato Parrocchiale e una cucina che profuma di tradizione. Per gli abitanti di Montorso e dei dintorni è l'appuntamento dell'estate, capace di richiamare anche i tanti che tornano al paese proprio per questa occasione.
Il vero protagonista della sagra è lo stand gastronomico, dove si possono assaggiare le famose crescentine fatte esclusivamente a mano, vanto di Montorso, insieme alle altre specialità locali. Le crescentine, cotte e servite secondo la tradizione, sono il simbolo di una cucina di montagna semplice e sincera, che qui viene proposta dai volontari come gesto di accoglienza più che come semplice ristorazione.
Accanto alla tavola, la sagra conserva il suo cuore religioso. Nei giorni di apertura si svolgono la Santa Messa e la Via Crucis, mentre la domenica è dedicata alla Messa solenne con la benedizione dei bambini e, nelle edizioni tradizionali, alla processione in onore del santo patrono. Non mancano la musica in piazza e i momenti di intrattenimento che animano le serate del fine settimana, con il coinvolgimento delle realtà musicali del territorio pavullese.
La festa si lega spesso anche allo sport: in alcune edizioni la sagra ha ospitato La Grota, gara podistica che si snoda lungo i sentieri di montagna intorno a Montorso e che richiama appassionati da tutta la provincia di Modena, trasformando la corsa in un'occasione per scoprire il paesaggio dell'Appennino.
Visitare la Sagra di San Vincenzo significa entrare in contatto con la dimensione più autentica del Frignano: un borgo, una comunità, una festa costruita dai volontari. È l'esperienza ideale per chi cerca, lontano dalle grandi manifestazioni, il sapore vero di una sagra di paese emiliana, fatta di crescentine, di accoglienza e di un legame profondo con la propria tradizione.
La Sagra di San Vincenzo 2026 a Montorso, frazione di Pavullo nel Frignano, è inserita nel programma ufficiale estivo del Comune ed è confermata dal 23 al 26 luglio 2026 sul piazzale della chiesa parrocchiale.
L'apertura del giovedì e del venerdì è riservata al programma religioso, mentre il sabato e la domenica entrano in scena gli stand gastronomici e i momenti di festa che da sempre caratterizzano la sagra montorsese.
Il dettaglio completo degli appuntamenti musicali e delle iniziative collaterali viene definito dal Comitato Parrocchiale nelle settimane precedenti la sagra.
La sagra si tiene a Montorso, frazione di Pavullo nel Frignano (MO), sul piazzale della chiesa parrocchiale, nell'Appennino modenese.
In auto: Pavullo nel Frignano si raggiunge dalla SS12 dell'Abetone e del Brennero; da Modena si percorre la strada in direzione Appennino (circa 45 km). Montorso si trova nelle vicinanze del capoluogo comunale. In treno la stazione di riferimento è Modena, da cui proseguire in auto o con i bus extraurbani diretti al Frignano.
Ultimo fine settimana di luglio. Nel 2026 dal 23 al 26 luglio.
Visit Pavullo Welcome Room, tel. 0536 29964 — [email protected]. L'ingresso alla sagra è libero; si paga solo quanto si consuma agli stand gastronomici.
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Piazzale della Chiesa di Montorso