Campionati Italiani Frecciarossa di Scherma Olimpica e Paralimpica "Roma 2026"
Edizione 2026 Patrimonio Giovani Sport

Campionati Italiani Frecciarossa di Scherma Olimpica e Paralimpica "Roma 2026"

I tricolori di fioretto, sciabola e spada sulla Terrazza del Pincio, tra scherma olimpica e paralimpica

Roma — Roma (258)
Date 28 mag — 06 giu 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Assoluti di Scherma Roma 2026

Per dieci giorni Roma è tornata capitale della scherma italiana: i Campionati Italiani Frecciarossa di scherma olimpica e paralimpica hanno portato le fasi finali dei tricolori assoluti sulla Terrazza del Pincio, con la città che fa da fondale alle pedane illuminate. Fioretto, sciabola e spada, gare individuali e a squadre, più le categorie giovanili e paralimpiche alla Fiera di Roma: un evento gratuito e trasmesso in diretta dalla Rai, che ha riunito circa 1.300 atleti nella Capitale.

La scherma torna a Roma dopo dieci anni

I Campionati Italiani Frecciarossa di Scherma Olimpica e Paralimpica "Roma 2026" hanno riportato nella Capitale, dopo un decennio di assenza, la manifestazione che assegna ogni anno i titoli nazionali delle tre armi. Organizzata dalla Federazione Italiana Scherma con il sostegno di Roma Capitale, l'edizione romana è stata pensata come una vetrina per la disciplina: non un palazzetto chiuso, ma una delle terrazze più celebri della città, aperta al pubblico e alle telecamere.

La Terrazza del Pincio come pedana

La Terrazza del Pincio, affacciata su Piazza del Popolo e sui tetti di Roma, ha ospitato tutte le fasi finali degli assoluti olimpici dal 30 maggio al 4 giugno. Le pedane sono state montate all'aperto, con gli assalti per l'oro programmati in orario serale, quando la luce sulla città cambia e il colpo d'occhio è al suo massimo. Le eliminatorie, le categorie giovanili e l'intero programma paralimpico si sono invece svolti alla Fiera di Roma, che ha funzionato da quartier generale tecnico della manifestazione.

Un programma su tre armi

Il calendario ha seguito una progressione classica, un'arma alla volta: prima il fioretto (30 e 31 maggio), poi la sciabola (1 e 2 giugno), infine la spada (3 e 4 giugno), con le gare individuali seguite dalle prove a squadre. Il 3 giugno la manifestazione ha coinciso con il 117° anniversario della Federazione, fondata il 3 giugno 1909, celebrato al Pincio con un'esibizione di scherma storica. Le ultime giornate, dal 4 al 6 giugno, sono state dedicate alla scherma paralimpica e a quella per non vedenti, con la finale del fioretto maschile categoria A portata sulle pedane del Pincio.

I protagonisti dei tricolori

  • Fioretto individuale: primo titolo assoluto per Filippo Macchi, che ha superato Tommaso Marini in una finale tutta Fiamme Oro; tra le donne si è imposta Alice Volpi.
  • Sciabola a squadre: successi decisi all'ultima stoccata, 45-44, per le Fiamme Oro Roma al femminile e per il Centro Sportivo Carabinieri al maschile.
  • Spada individuale: Valerio Cuomo si è ripreso il tricolore battendo Alexandre Camargo 15-12, mentre Alberta Santuccio ha conquistato il suo primo titolo italiano individuale superando 15-5 la campionessa olimpica Rossella Fiamingo.
  • Spada a squadre: doppietta delle Fiamme Oro nell'ultima notte di gare al Pincio.
  • Paralimpica: il titolo del fioretto maschile categoria A è andato a Emanuele Lambertini.

Numeri di un'edizione da record

La Federazione ha parlato apertamente di edizione record: circa 1.300 atleti in pedana, di cui oltre 1.100 nella scherma olimpica tra cadetti, giovani e assoluti, 142 nella scherma paralimpica e 50 nella spada femminile per atlete non vedenti, un primato storico per quella specialità. In totale sono stati assegnati 44 titoli italiani, con la presenza di quindici medagliati olimpici e quattro medagliati paralimpici. Le tredici sessioni di finali hanno richiamato circa 10.000 spettatori, mentre la Rai ha garantito otto giornate di diretta e oltre venti ore di programmazione televisiva, con le prime sei serate dal Pincio in prima serata.

Un evento dentro la città

Il valore dell'operazione, per il Comune di Roma e per il Lazio, non è stato soltanto sportivo: la Federazione ha stimato un impatto economico di circa un milione e mezzo di euro sui dieci giorni di manifestazione. Ma soprattutto la scelta del Pincio ha reso la scherma un evento urbano, gratuito e accessibile, dentro il perimetro pedonale di Villa Borghese, a due passi da Piazza di Spagna e dal Tridente. Per chi non aveva mai visto un assalto dal vivo, la combinazione tra il rumore secco delle lame, i commenti in diretta e il panorama della Capitale ha funzionato come la migliore introduzione possibile a uno degli sport più titolati d'Italia.

Assoluti di Scherma Roma 2026 — edizione 2026

L'edizione 2026 dei Campionati Italiani Frecciarossa ha riportato a Roma i tricolori di scherma olimpica e paralimpica dopo dieci anni. Le fasi finali degli assoluti si sono disputate all'aperto sulla Terrazza del Pincio dal 30 maggio al 4 giugno, in orario serale e in diretta Rai, mentre la Fiera di Roma ha ospitato eliminatorie, categorie giovanili e l'intero programma paralimpico. Circa 1.300 atleti in pedana e 44 titoli assegnati.

Un'edizione romana da record

Dal 28 maggio al 6 giugno 2026 la scherma italiana ha eletto Roma capitale per dieci giorni. La formula scelta dalla Federazione Italiana Scherma ha separato la parte tecnica, ospitata alla Fiera di Roma, dalle fasi finali, portate invece all'aperto sulla Terrazza del Pincio: un allestimento che ha permesso di far convivere la competizione con il panorama della città.

Il bilancio parla di circa 1.300 atleti complessivi, 44 titoli italiani assegnati tra scherma olimpica, paralimpica e per non vedenti, quindici medagliati olimpici in pedana e circa 10.000 spettatori distribuiti sulle tredici sessioni di finali, seguite da oltre venti ore di diretta televisiva. La partecipazione record delle atlete non vedenti nella spada femminile, cinquanta in gara, è stata uno dei dati più citati dagli organizzatori.

Programma Assoluti di Scherma Roma 2026 2026

Fasi finali assolute — Terrazza del Pincio (ore 20)

  • Sabato 30 maggio: fioretto individuale maschile e femminile, semifinali e finali (eliminatorie dalle 10:15 alla Fiera di Roma).
  • Domenica 31 maggio: fioretto a squadre maschile e femminile, assalti per l'oro.
  • Lunedì 1 giugno: sciabola individuale, semifinali e finali.
  • Martedì 2 giugno: sciabola a squadre, finali per l'oro dalle ore 19.
  • Mercoledì 3 giugno: spada individuale, semifinali e finali, con la celebrazione dei 117 anni della Federscherma e un'esibizione di scherma storica.
  • Giovedì 4 giugno: spada a squadre maschile e femminile e finale del fioretto paralimpico categoria A.

Fiera di Roma

  • 28-29 maggio: campionati giovanili e cadetti di fioretto.
  • 30-31 maggio: giovanili e cadetti di sciabola.
  • 1-2 giugno: giovanili e cadetti di spada.
  • 4-6 giugno: scherma paralimpica e scherma per non vedenti, tutte le categorie.

Tutte le sessioni si sono svolte indicativamente tra le 9 e le 21, con le eliminatorie al mattino alla Fiera e le finali in serata al Pincio.

In evidenza Assoluti di Scherma Roma 2026 2026

  • Filippo Macchi conquista il primo titolo assoluto nel fioretto maschile battendo Tommaso Marini 15-7; tra le donne si impone Alice Volpi.
  • Sciabola a squadre decisa all'ultima stoccata: 45-44 per le Fiamme Oro Roma al femminile e per il Centro Sportivo Carabinieri al maschile.
  • Valerio Cuomo torna campione italiano di spada (15-12 su Alexandre Camargo); Alberta Santuccio vince il suo primo tricolore individuale superando 15-5 Rossella Fiamingo.
  • Doppietta delle Fiamme Oro nella spada a squadre, nell'ultima notte di gare al Pincio.
  • Emanuele Lambertini campione italiano paralimpico di fioretto categoria A, con finale disputata al Pincio.
  • Saluto alle pedane di Francesco Bonsanto e Sofia Ciaraglia, accolti da una standing ovation.

Prezzi Assoluti di Scherma Roma 2026 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutte le sessioni, sia alla Terrazza del Pincio sia alla Fiera di Roma, fino a esaurimento dei posti. Finali trasmesse in diretta su Rai Sport; categorie giovanili disponibili sulla piattaforma Assalto TV.</p>

Informazioni pratiche — Assoluti di Scherma Roma 2026

Dove

Le finali si sono svolte alla Terrazza del Pincio, Piazzale Napoleone I, Roma (Villa Borghese). Eliminatorie, categorie giovanili e scherma paralimpica alla Fiera di Roma, via Portuense 1645-1647.

Come arrivare

Per il Pincio: metro A, fermate Flaminio o Spagna, entrambe a pochi minuti a piedi; in alternativa autobus per Piazza del Popolo. La zona è pedonale, l'auto è sconsigliata. Per la Fiera di Roma: treno regionale FL1 fino alla stazione Fiera di Roma, oppure uscita 30 del Grande Raccordo Anulare.

Ingresso

Ingresso libero e gratuito a tutte le sessioni, sia al Pincio sia alla Fiera di Roma, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Consigli

Le finali serali al Pincio iniziano intorno alle 20: conviene arrivare con un buon anticipo per trovare posto sulle tribune. Chi non riesce a essere presente può seguire le gare in diretta su Rai Sport e, per le categorie giovanili, sulla piattaforma Assalto TV.

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Dove si svolge — Assoluti di Scherma Roma 2026

Terrazza del Pincio

Piazzale Napoleone I, 00187 Roma

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