Sant'Angelo Muxaro apre le sue grotte, la necropoli a tholos e gli ori del leggendario regno di Kokalos
Borghi dei Tesori Fest è la manifestazione promossa dalla Fondazione Le Vie dei Tesori insieme all'associazione Borghi dei Tesori, che per tre weekend di maggio trasforma 25 piccoli comuni siciliani in un grande museo a cielo aperto. Chiese, castelli, palazzi nobiliari, siti archeologici e naturalistici, botteghe e luoghi identitari vengono aperti al pubblico e raccontati da giovani guide locali, veri narratori contemporanei del territorio. Accanto alle visite guidate ci sono passeggiate narrative, esperienze gastronomiche, laboratori artigianali e percorsi teatralizzati, per un viaggio lento e immersivo nell'entroterra dell'isola.
Tra i comuni protagonisti c'è Sant'Angelo Muxaro, borgo arroccato su una collina della valle del fiume Platani, nell'entroterra della Provincia di Agrigento. Il paese è uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia preistorica: secondo studiosi e archeologi qui sorgeva Kamikos, la capitale fortificata dei Sicani identificata con la leggendaria città del re Kokalos, costruita secondo il mito da Dedalo in fuga da Creta. Il Comune custodisce un patrimonio archeologico di valore unico, che durante il festival viene aperto e raccontato al pubblico.
Il fianco della collina è scavato da centinaia di tombe rupestri a grotticella, la più antica delle quali risale al IX secolo a.C.: un vero alveare scavato nella roccia che testimonia un insediamento ricco e popoloso. Il monumento più spettacolare è la Tomba del Principe, detta anche Grotta di Sant'Angelo, la più grande sepoltura protostorica della Sicilia: circa nove metri di diametro e tre metri e mezzo di altezza, con una doppia camera coperta da una falsa cupola (tholos) di impronta micenea. Gli scavi condotti da Paolo Orsi tra fine Ottocento e inizio Novecento, e poi nel 1931 con Umberto Zanotti Bianco, hanno restituito corredi di altissimo valore, tra cui ceramiche, anelli e quattro celebri patere d'oro, oggi conservate tra i musei di Agrigento, Siracusa e il British Museum.
Durante Borghi dei Tesori Fest a Sant'Angelo Muxaro ci si muove tra le affascinanti cavità naturali della collina e il museo archeologico del borgo, dove sono esposti reperti e copie degli ori che hanno reso celebre il sito. La passeggiata accompagna i visitatori alla scoperta della necropoli, del centro storico e del paesaggio dei Monti Sicani, raccontando la lunga storia del paese, dai Sicani all'età medievale, e il legame profondo tra Sant'Angelo Muxaro e il mito di Dedalo.
Partecipare al festival significa scoprire una Sicilia diversa da quella delle mete turistiche più note: un entroterra fatto di piccoli borghi, archeologia, natura e tradizioni. A Sant'Angelo Muxaro, come negli altri 24 comuni del circuito, l'accesso ai luoghi avviene tramite i coupon de Le Vie dei Tesori, mentre passeggiate ed esperienze si prenotano a parte. Un modo concreto per dare nuova vita ai piccoli comuni della Sicilia interna e per far conoscere ai visitatori il loro patrimonio nascosto.
La sesta edizione di Borghi dei Tesori Fest si svolge su tre weekend consecutivi, dal 9 al 24 maggio 2026, coinvolgendo 25 piccoli comuni siciliani. Sant'Angelo Muxaro partecipa al terzo e ultimo fine settimana, sabato 23 e domenica 24 maggio, insieme a borghi come Bisacquino, Cassaro, Chiusa Sclafani, Frazzanò, Giuliana, Licodia Eubea, Montevago, Partanna, Prizzi e San Mauro Castelverde.
A Sant'Angelo Muxaro il programma si concentra su archeologia e natura: si scoprono le affascinanti cavità naturali della collina, la spettacolare necropoli rupestre delle Grotticelle, la celebre Tomba del Principe a tholos e il museo archeologico con i suoi ori, accompagnati dalle guide locali. Il racconto ripercorre la storia del borgo, dai Sicani al Medioevo, e il legame con il mito di Dedalo e del re Kokalos.
Durante il weekend conclusivo del festival, Sant'Angelo Muxaro propone:
Le visite sono accessibili tramite i coupon de Le Vie dei Tesori; passeggiate ed esperienze si prenotano a parte. Per orari puntuali e prenotazioni si rimanda al portale ufficiale del festival.
Sant'Angelo Muxaro si trova nell'entroterra della Provincia di Agrigento, nella valle del fiume Platani. In auto si raggiunge da Agrigento in circa quaranta minuti lungo la SS189 e le strade provinciali verso i Monti Sicani; l'aeroporto di riferimento è quello di Palermo Falcone-Borsellino, mentre la stazione ferroviaria più vicina è quella di Agrigento.
La partecipazione avviene tramite i coupon de Le Vie dei Tesori: coupon da 18 euro valido per 10 visite e coupon da 10 euro per 4 visite, non nominativi. I coupon si acquistano online sul sito ufficiale oppure negli info-point dei singoli borghi; passeggiate ed esperienze si prenotano a parte.
Si consigliano scarpe comode per affrontare i sentieri verso la necropoli e le cavità naturali della collina. Per le passeggiate e le esperienze è opportuno verificare in anticipo orari e prenotazioni sul portale del festival.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Centro storico di Sant'Angelo Muxaro