Teatro-danza e resistenze corporee dentro le mura del carcere di Potenza
Ci sono festival che riempiono le piazze e festival che lavorano nel silenzio, dietro cancelli che di solito separano due mondi. Artisti in Transito appartiene alla seconda categoria: è un laboratorio intensivo di teatro-danza che ogni anno, dal 2018, entra nella Casa Circondariale Antonio Santoro di Potenza e ne fa, per qualche giorno, un atelier creativo. Nel 2026 la manifestazione arriva alla sua IX edizione, confermandosi come una delle esperienze più radicali e necessarie del panorama culturale lucano.
L'edizione 2026 ruota attorno a CARUSƏ — Danza silenziata e resistenze corporee, percorso artistico-pedagogico firmato dal coreografo Pierandrea Rosato, danzatore formato alla Folkwang University e collaboratore di importanti compagnie contemporanee europee. Per quattro giorni, dal 18 al 21 maggio, artisti professionisti e persone detenute lavorano fianco a fianco su movimento, voce e oggetti scenici, esplorando i processi di creazione individuali e collettivi, il trauma e la resistenza del corpo attraverso pratiche somatiche e improvvisazione guidata.
Artisti in Transito si inserisce nel più ampio programma IN_OUT. Libertà Aumentata, iniziativa triennale (2025-2027) sostenuta dal Ministero della Cultura che porta teatro e performance contemporanea negli istituti penitenziari di Basilicata e Puglia. È un lavoro che intreccia arte e impegno civile, restituendo voce e gesto a chi vive una condizione di sospensione.
Il momento più atteso è la prova aperta al pubblico, prevista per il 21 maggio: per un'ora e mezza il pubblico esterno varca la soglia del carcere e assiste al risultato del lavoro condiviso. È un'esperienza che ribalta lo sguardo, ricordando che la cultura, sostenuta dal Comune di Potenza e dalla Provincia di Potenza nel quadro delle politiche regionali della Basilicata, può attraversare anche i confini più rigidi.
L'edizione 2026 di Artisti in Transito propone CARUSƏ — Danza silenziata e resistenze corporee, progetto del coreografo Pierandrea Rosato realizzato all'interno della Casa Circondariale Antonio Santoro di Potenza. Il laboratorio, parte del programma triennale IN_OUT. Libertà Aumentata sostenuto dal Ministero della Cultura, riunisce artisti professionisti e persone detenute in un lavoro su movimento, voce e oggetti scenici.
Dove: Casa Circondariale Antonio Santoro, Potenza.
Prova aperta: 21 maggio, accesso al pubblico su prenotazione e con documento d'identità, secondo le procedure dell'istituto penitenziario.
Informazioni: Compagnia Teatrale Petra, progetto IN_OUT (compagniateatralepetra.com/inout).
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Casa Circondariale Antonio Santoro