Il festival di Storie, Segni & Disegni della Capitale
ARF! Festival del Fumetto di Roma è la manifestazione che, dal 2015, ha restituito alla Capitale un grande evento interamente dedicato alla nona arte. Il sottotitolo scelto dagli organizzatori, «Festival di Storie, Segni & Disegni», racconta bene lo spirito della rassegna: non solo albi e graphic novel, ma tutto ciò che ruota attorno al racconto per immagini, dal cinema alla musica, dall'illustrazione al design editoriale. Promosso da Roma Capitale e sostenuto da Zètema, il festival si è radicato nel Municipio Roma I e nel quartiere Testaccio, prima di aprirsi ad altri quartieri della città.
Le prime edizioni si sono svolte tra la Città dell'Altra Economia e gli spazi industriali dell'ex Mattatoio, riconvertiti in centri culturali. Anno dopo anno ARF! ha ampliato la propria offerta: mostre di tavole originali, firmacopie, incontri con i grandi maestri, concerti gratuiti e una programmazione professionale rivolta a chi vuole lavorare nel settore. Oggi il festival è considerato, insieme alle rassegne di Lucca e Napoli, uno degli appuntamenti più importanti del panorama fumettistico italiano, e l'unico di questa scala nel Lazio.
Nel 2026 ARF! ha cambiato pelle: la dodicesima edizione ha abbandonato il formato concentrato in un unico weekend per diventare un festival diffuso nel tempo e nello spazio, distribuito su tre fine settimana e su tre quartieri romani — Parione, Testaccio e la Garbatella, nel Municipio Roma VIII. Una scelta che mette in relazione luoghi, pubblici e linguaggi diversi, portando il fumetto dentro spazi molto differenti tra loro: un istituto di cultura nel centro storico, gli spazi all'aperto del Campo Boario, i centri sociali e culturali di un quartiere popolare novecentesco.
ARF! è un festival dal carattere volutamente accessibile: l'ingresso è gratuito a tutte le attività, con prenotazione richiesta soltanto dove la capienza è limitata. È un'occasione rara per incontrare da vicino i disegnatori, sfogliare produzioni indipendenti che raramente arrivano in libreria e scoprire quartieri di Roma lontani dai circuiti turistici più battuti. Per chi visita la Città Metropolitana di Roma Capitale in primavera, è uno dei modi più autentici per vedere la città dal punto di vista di chi la abita e la racconta per immagini.
Per la sua dodicesima edizione ARF! ha scelto di uscire dal formato tradizionale e di attraversare Roma con tre tappe consecutive, dal 14 al 31 maggio 2026. Ogni weekend ha una propria identità: espositiva nel centro storico, popolare e musicale a Testaccio, indipendente e professionale alla Garbatella.
L'edizione si è aperta alla Sala Dalí dell'Instituto Cervantes con la mostra Mafalda & La Pimpa, inaugurata alla presenza del maestro Altan. L'esposizione, che accosta due delle figure più amate del fumetto per l'infanzia, è rimasta visitabile ben oltre il festival, fino all'11 luglio 2026.
Il secondo weekend si è svolto al Campo Boario, con Caparezza come grande protagonista: la mostra Orbit Orbit, realizzata con Sergio Bonelli Editore, un talk show in quattro atti (venerdì 22, ore 20) e un ulteriore incontro al Villaggio Globale. Accanto, la sezione ARF! Kids con ventidue laboratori creativi gratuiti, letture, disegno e librerie specializzate per l'infanzia, l'ARF! Bookshop e un workshop intensivo di manga di due giorni realizzato con KOKORO. Nel corso del weekend è stata presentata anche la rivista La Fine del Mondo, con la vicedirettrice del Manifesto Micaela Bongi.
L'ultima tappa, nel Municipio Roma VIII, ha portato la dimensione più laboratoriale e professionale del festival in tre sedi del quartiere. Alla Casetta Rossa (via G. B. Magnaghi 14) si è tenuta La SELF® di ARF!, la festa del fumetto indipendente con oltre cinquanta realtà dell'autoproduzione e della microeditoria italiana. Alla Villetta Social Lab (via degli Armatori 3) la mostra 100% Viscosa del Collettivo Viscosa. All'Hub Culturale Moby Dick (via Edgardo Ferrati 3a) il format JOB ARF!, con colloqui con le case editrici e mastertalk gratuiti curati da RUFA, IED, Pencil Art e altre accademie. I talk serali hanno affrontato il fumetto indipendente, l'eredità delle strisce storiche, il digitale e l'attivismo creativo.
Testaccio è servito dalla stazione Piramide (metro linea B) e dalla ferrovia Roma-Lido; il Campo Boario si raggiunge a piedi in circa dieci minuti. Il quartiere Garbatella ha una propria fermata sulla metro B. Il centro storico (rione Parione, zona Piazza Navona) è raggiungibile con numerose linee di autobus. Chi arriva in aereo atterra a Fiumicino o Ciampino, entrambi collegati alla città con treni e navette.
Tutte le attività sono a ingresso gratuito. Per alcuni incontri, laboratori e workshop è richiesta la prenotazione online, consigliata con anticipo perché i posti si esauriscono in fretta.
Portare contanti per gli acquisti nell'area autoproduzioni, dove non tutti gli espositori accettano pagamenti elettronici. Il periodo di maggio è ideale per visitare Roma: temperature miti e giornate lunghe. Per informazioni turistiche generali è attivo il numero 060608.
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Edizione diffusa: Parione, Testaccio (Campo Boario), Garbatella
Campo Boario, Testaccio, 00186 Roma