Lo Storico Carnevale del Canavese tra rievocazione del Tuchinaggio, la Bela Pignatera e il rogo del Re Pignatun
L'Antico Carnevale di Castellamonte è una delle manifestazioni più radicate del Canavese e dell'intero Piemonte. Ogni anno, per circa tre settimane, il Comune di Castellamonte, in provincia di Torino, si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto dove storia, riti e tradizione popolare si fondono in una rievocazione collettiva che coinvolge l'intera comunità. Non si tratta di un semplice carnevale, ma di una vera e propria rievocazione storica del Tuchinaggio, la rivolta medievale che segnò il territorio canavesano.
Le origini affondano nel 1386, quando la popolazione di Castellamonte si ribellò al tirannico Conte Uguccione, reclamando libertà personali, sgravi fiscali e autonomia comunale. La rivolta culminò nell'assalto al castello, dato alle fiamme. La Contessa Isabella di Montebello, amata dal popolo per la sua generosità, si salvò fuggendo attraverso un passaggio segreto verso la Crus del Ciàp e favorì la riconciliazione tra nobiltà e popolo. Da questa figura nasce il personaggio della Bela Pignatera, simbolo del carnevale, affiancata dal Primo Console Bernardo Gaio.
Ogni anno cittadini di Castellamonte vestono i panni dei personaggi storici. I ruoli principali sono interpretati dalla Bela Pignatera e dal Primo Console, accompagnati da damigelle, terzieri e dal Clavario. Il personaggio comico del Re Pignatun, caricatura di un personaggio locale, viene infine condannato e bruciato sul rogo a chiusura della manifestazione, secondo un rito che si ripete da generazioni.
Il programma si articola in numerosi appuntamenti: la presentazione delle maschere, l'investitura della Bela Pignatera e del Primo Console con cerimonia storica in piazza, il Carnevale dei Bambini e la grande Sfilata Allegorica con carri coloratissimi e gruppi storici a piedi. La manifestazione si conclude con il rogo del Re Pignatun e una cena di chiusura animata da musica e orchestra.
Organizzato dalla Pro Loco di Castellamonte insieme al Supremo Ordine della Bela Pignatera e Consoli, il Carnevale Storico nella sua forma attuale prese il via nel 1952. Oggi rappresenta un appuntamento identitario per Castellamonte e per tutto il Canavese, capace di richiamare visitatori da tutta la provincia di Torino e dal Piemonte, tra folklore, gastronomia tradizionale e memoria storica.
L'edizione 2026 dell'Antico Carnevale di Castellamonte ha celebrato la 72ª edizione del Carnevale Storico. La Bela Pignatera è stata interpretata da Erika Scutti, mentre il ruolo di Primo Console è andato a Luca Persico; il Re Pignatun ha portato la caricatura di Wilma Revello, presidente della Pro Loco.
Castellamonte si trova nell'Alto Canavese, in provincia di Torino. In auto: da Torino tramite la SP460 del Gran Paradiso (circa 40 km). In treno: stazione ferroviaria di Castellamonte sulla linea Canavesana, oppure stazioni di Rivarolo Canavese e Ivrea con proseguimento in autobus.
La maggior parte degli eventi in piazza e i cortei sono ad accesso libero e gratuito. Per la cena di chiusura e gli eventi su prenotazione si consiglia di contattare la Pro Loco di Castellamonte o consultare i canali ufficiali del Supremo Ordine della Bela Pignatera.
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Centro storico di Castellamonte
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