A Fanov - Falò dell'Immacolata
Edizione 2026 Arti di strada Gastronomia Prodotti tipici

A Fanov - Falò dell'Immacolata

Il grande falò della vigilia dell'Immacolata che accende il lungomare di Barletta

Barletta — Barletta-Andria-Trani (110)
Date 07 dic — 07 dic 2026
Località Barletta (110)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di A Fanov

Ogni vigilia dell'Immacolata, il 7 dicembre, il lungomare Pietro Mennea di Barletta si illumina con «A Fanov», l'imponente falò che dà ufficialmente il via al periodo natalizio. È una delle tradizioni più antiche e amate della città, un rito di fuoco e di comunità che riunisce grandi e piccoli attorno all'enorme catasta di legna a ridosso delle Mura del Carmine. Tra mercatino di prodotti tipici, frittelle fumanti, sbandieratori e mangiafuoco, la festa culmina con l'accensione della pira alle 21 in punto, dopo il countdown.

Il falò che riscalda Barletta

A Fanov (in dialetto barlettano «la Fanova») è il grande falò dell'Immacolata, una delle tradizioni popolari più radicate e amate di Barletta, città capoluogo insieme ad Andria e Trani della provincia di Barletta-Andria-Trani (BT), in Puglia. Ogni anno, alla vigilia dell'Immacolata Concezione, il lungomare Pietro Mennea si trasforma nel cuore pulsante della città: una monumentale catasta di legna viene innalzata nello spiazzo adiacente alle Mura del Carmine e, al calare della sera, data alle fiamme davanti a migliaia di persone.

Un rito antichissimo dalle molte origini

Le origini della Fanova si perdono nel tempo e sono avvolte da diverse interpretazioni. Secondo la credenza popolare cristiana, il fuoco ricorderebbe la Madonna intenta ad asciugare i panni del piccolo Gesù. Altri leggono nel falò un antico rito di purificazione di fine anno, oppure un gesto propiziatorio legato alla fertilità della terra e alla speranza di buoni raccolti, come si credeva nel Medioevo. In tutte le sue letture, la Fanova resta un simbolo di eliminazione del male e di rinascita, un mix di usanze remote, riti propiziatori e fede cristiana.

La festa oggi

La manifestazione è organizzata dall'associazione Barlett e Avest, con il sostegno dell'amministrazione comunale di Barletta. La giornata comincia in mattinata con il mercatino dei prodotti tipici natalizi e i gazebi delle associazioni ricreative e sociali lungo Via Mura del Carmine. Non mancano le frittelle, dolce simbolo della vigilia dell'Immacolata, e tanti altri sapori della tradizione pugliese. Il pomeriggio e la sera sono animati dagli spettacoli del gruppo I Fieramosca — sbandieratori, tamburini, trampolieri e mangiafuoco — che accompagnano il pubblico fino al momento clou.

L'accensione

Il cuore della festa è l'accensione del falò, che avviene alle 21 in punto dopo il conto alla rovescia collettivo. Le fiamme si alzano altissime a pochi passi dal mare, tra applausi, musica e degustazioni, in un'atmosfera che unisce l'intera comunità barlettana. La Fanova è molto più di un falò: è un momento di condivisione per grandi e piccini, una tradizione da tramandare che, ogni anno, apre ufficialmente le porte alle festività natalizie di Barletta.

A Fanov — edizione 2026

A Barletta la Fanova, il grande falò dell'Immacolata, torna tradizionalmente ogni anno alla vigilia della festa, sul lungomare Pietro Mennea a ridosso delle Mura del Carmine. Le date e il programma dell'edizione 2026 non sono ancora stati annunciati dagli organizzatori: come da tradizione, l'appuntamento è atteso intorno al 7 dicembre, con l'accensione serale della pira preceduta da mercatino, degustazioni e spettacoli di piazza.

L'edizione 2026 di A Fanov - Falò dell'Immacolata a Barletta non è ancora stata annunciata ufficialmente. La tradizione della Fanova si rinnova ogni anno alla vigilia dell'Immacolata, sul lungomare Pietro Mennea, con l'accensione del grande falò in serata. Il programma dettagliato (mercatino, stand gastronomici, spettacoli e orario esatto dell'accensione) verrà comunicato dall'associazione organizzatrice nelle settimane precedenti l'evento.

Prezzi A Fanov 2026

<p>Come da tradizione, la manifestazione è a ingresso libero e gratuito. Eventuali tariffe riguardano solo le degustazioni e i prodotti del mercatino.</p>

Informazioni pratiche — A Fanov

Dove

Lungomare Pietro Mennea, nello spiazzo adiacente alle Mura del Carmine, Barletta (BT), Puglia. Il mercatino e gli stand si sviluppano lungo Via Mura del Carmine.

Quando

Alla vigilia dell'Immacolata, il 7 dicembre. Mercatino e stand dalla mattina; accensione del falò in serata, intorno alle 21.

Come arrivare

Barletta è servita dalla stazione ferroviaria sulla linea adriatica; il lungomare è raggiungibile a piedi dal centro. In auto, uscita Barletta dalla SS16; nei giorni della manifestazione sono attive limitazioni al traffico e divieti di sosta lungo Via Mura del Carmine.

Costi

Ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le degustazioni e i prodotti del mercatino.

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Dove si svolge — A Fanov

Lungomare Pietro Mennea (Mura del Carmine)

Lungomare Pietro Mennea, 76121 Barletta

A Fanov in breve

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