Jazz, blues e soul nell'arena degli ex Molini Marzoli, tra il Vesuvio e il mare
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Voci d'Autunno Jazz Festival è la rassegna musicale che, nei fine settimana di settembre, accende l'arena all'aperto degli ex Molini Meridionali Marzoli di Torre del Greco, in provincia di Napoli. Promossa dal Comune di Torre del Greco tramite l'Ufficio Cultura, la manifestazione porta nella città vesuviana un cartellone di jazz, blues e soul con musicisti italiani e internazionali, in una cornice che unisce archeologia industriale, mare e vulcano.
I Molini Meridionali Marzoli di via Calastro furono edificati nel 1907 come moderno impianto molitorio, in posizione strategica tra il porto e la ferrovia per facilitare l'arrivo del grano e la distribuzione delle farine. Dismesso da decenni, il grande complesso è oggi uno dei più riconoscibili esempi di archeologia industriale della costa vesuviana: ospita uffici comunali e, negli spazi esterni, un'arena che nelle serate del festival mette a disposizione circa 540 posti a sedere e fino a 1.500 posti in piedi. Riportare la musica dal vivo in quest'area è uno degli obiettivi dichiarati dell'amministrazione comunale, che negli stessi spazi ha programmato anche cinema all'aperto e altre iniziative culturali.
Nata come breve ciclo di concerti autunnali, la manifestazione si è progressivamente allargata. Nell'ottobre 2024 occupava quattro giornate, dal 17 al 20, con ospiti come Sarah Jane Morris, il Solis String Quartet, Antonio Onorato, il quartetto di Elisabetta Serio, il quintetto di Marco Zurzolo e lo spagnolo Antonio Lizana. Nel 2025, con la terza edizione, il festival si è spostato interamente a settembre ed è arrivato a nove serate consecutive di weekend, confermandosi come uno degli appuntamenti jazzistici più densi dell'area vesuviana.
Il cartellone rifugge le etichette rigide e attraversa più anime della musica afroamericana e mediterranea. Nelle edizioni passate si sono alternati:
Le serate non si esauriscono con il palco. Il festival affianca alla programmazione musicale mostre d'arte, performance, sessioni artistiche e jam session che prolungano la serata, oltre a una zona food & drink dove fermarsi prima o dopo il concerto. L'ingresso ai concerti è sempre stato gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, una scelta che ha reso la rassegna accessibile a un pubblico molto ampio e trasversale per età.
Nella programmazione culturale approvata per il 2026 il Comune ha confermato la quarta edizione del festival, che prevede otto momenti musicali da collocare nei fine settimana di settembre. La rassegna rientra nel progetto "Tra il Vesuvio e il mare, l'arte è circolare", approvato e finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli per la parte artistica, con fondi comunali destinati ai servizi collaterali. Le date precise e i nomi degli artisti non sono ancora stati resi pubblici: conviene seguire i canali ufficiali del Comune nelle settimane che precedono l'estate inoltrata.
Terza città della Campania per numero di abitanti dopo Napoli e Salerno, Torre del Greco si distende tra le pendici del Vesuvio e il golfo. È celebre nel mondo per la lavorazione del corallo e del cammeo, un artigianato d'arte che ne ha fatto un riferimento internazionale, ed è porta d'accesso al Parco Nazionale del Vesuvio. Un festival che si svolge di sera, all'aperto, in un ex opificio affacciato sul mare racconta bene questa doppia identità: memoria industriale e portuale da un lato, paesaggio vulcanico e vocazione culturale dall'altro.
La quarta edizione del festival è stata inserita nella programmazione culturale 2026 approvata dal Comune di Torre del Greco. Sono previsti otto momenti musicali nei fine settimana di settembre, ancora una volta nell'arena all'aperto degli ex Molini Meridionali Marzoli di via Calastro, spazio che negli anni si è rivelato particolarmente adatto ad accogliere le sonorità del jazz, del soul e del blues.
Il progetto, intitolato "Tra il Vesuvio e il mare, l'arte è circolare", è stato approvato e finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli per la parte artistica, mentre i servizi collaterali sono coperti da fondi comunali. Al momento non sono state pubblicate né le date esatte delle serate né la composizione del cartellone: gli aggiornamenti saranno diffusi dal Comune sui canali istituzionali.
I concerti si tengono negli spazi esterni degli ex Molini Meridionali Marzoli, in via Calastro a Torre del Greco (Città Metropolitana di Napoli).
In treno: la Circumvesuviana (linea Napoli-Sorrento) e la linea ferroviaria statale Napoli-Salerno servono Torre del Greco; dalle stazioni il complesso si raggiunge scendendo verso la zona del porto. In auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Torre del Greco, poi indicazioni per il centro e il litorale. Nelle serate di concerto la viabilità di via Calastro può essere modificata con dispositivi temporanei.
Nelle edizioni precedenti i concerti sono iniziati alle ore 21:00 con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili (circa 540 a sedere e 1.500 in piedi). Per il 2026 orari e modalità di accesso saranno comunicati dal Comune.
Organizzazione a cura del Comune di Torre del Greco - Ufficio Cultura. Programma e aggiornamenti sul sito istituzionale del Comune.
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