Vintage Computer Festival Italia
Edizione 2026 Arti digitali Scienza Innovazione

Vintage Computer Festival Italia

Due giorni tra computer d'epoca funzionanti, conferenze e memoria dell'informatica

Nettuno — Roma (258)
Date 23 mag — 24 mag 2026
Località Nettuno (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di VCF Italia

Il Vintage Computer Festival Italia è la principale manifestazione italiana dedicata alla storia del personal computer, dalle origini degli anni Settanta fino alla fine degli anni Novanta. Organizzato dal Vintage Computer Club Italia, dopo le edizioni romane il festival si è spostato a Nettuno, nel Lazio, negli spazi dell'Istituto Tecnico "Emanuela Loi": oltre 800 metri quadrati di esposizione con macchine storiche perfettamente funzionanti che i visitatori possono usare, accompagnati da mini conferenze di divulgatori ed esperti del settore. L'ingresso è gratuito.

Un museo vivo dell'informatica a Nettuno

Il Vintage Computer Festival Italia non è una semplice mostra di oggetti dietro una vetrina: è un museo temporaneo e vivo, dove ogni macchina esposta è accesa, funzionante e — soprattutto — utilizzabile dal pubblico. Nel Comune di Nettuno, sul litorale della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, l'Istituto Tecnico "Emanuela Loi" di via Emanuela Loi 6 mette a disposizione oltre 800 metri quadrati di spazio espositivo per un racconto che attraversa trent'anni di evoluzione digitale.

Dalle edizioni romane al litorale laziale

Nato e cresciuto a Roma, dove per diverse edizioni ha avuto casa negli spazi dell'ex Cartiera Latina sull'Appia Antica, il festival è organizzato dal Vintage Computer Club Italia, l'associazione che in Italia raccoglie collezionisti, restauratori e appassionati di retrocomputing. Il trasferimento a Nettuno, sostenuto dal Comune e dalle realtà associative locali, ha dato alla manifestazione più spazio e una vocazione più marcatamente didattica, grazie alla collaborazione con il mondo della scuola.

Le macchine che hanno fatto la storia

Il percorso espositivo mette in fila i pezzi che raccontano la nascita dell'informatica personale: si va dai calcolatori delle origini fino agli home computer che negli anni Ottanta sono entrati nelle case degli italiani. Tra le macchine protagoniste:

  • Apple I, uno dei primissimi personal computer della storia;
  • Olivetti Programma 101, il calcolatore da tavolo italiano che nel 1965 anticipò l'idea stessa di computer personale;
  • IMSAI 8080, celebre per essere la macchina del film WarGames;
  • Altair 8800, il computer in kit da cui prese avvio l'industria del software;
  • gli home computer più amati: Commodore 64, Commodore Amiga, ZX Spectrum;
  • sistemi operativi d'epoca, console, periferiche rare e accessori difficili da vedere altrove.

Non solo esposizione: le mini conferenze

Accanto all'esposizione, il programma prevede una serie di mini conferenze affidate a divulgatori ed esperti riconosciuti, pensate per un pubblico non specialistico. Si parla di storia dell'informatica, di cultura hacker e delle sue radici controculturali, del confronto tra l'industria tecnologica italiana e i giganti internazionali, di sicurezza delle reti e di fragilità del mondo digitale in cui viviamo. Sono incontri brevi, senza gergo tecnico, che aiutano a capire perché certe scelte compiute cinquant'anni fa continuino a condizionare gli strumenti che usiamo oggi.

Per chi è pensato

Il festival si rivolge tanto ai collezionisti e agli appassionati di retrocomputing quanto alle famiglie e agli studenti. Per i più giovani è l'occasione di toccare con mano macchine che conoscono solo per sentito dire; per chi ha vissuto quegli anni è un viaggio nella memoria, con il rumore dei floppy disk e le schermate a fosfori verdi. La formula partecipativa — si può digitare sulle tastiere, caricare programmi, provare i videogiochi dell'epoca — rende la visita adatta anche ai bambini.

Un patrimonio tecnologico da conservare

Dietro l'iniziativa c'è un obiettivo culturale preciso: conservare e trasmettere il patrimonio tecnologico che ha reso possibile l'era digitale. Le macchine esposte, in gran parte restaurate da volontari, sono documenti storici tanto quanto un libro o una fotografia, e rischiano di scomparire se nessuno se ne prende cura. In questo il Vintage Computer Festival Italia si inserisce nella rete internazionale dei Vintage Computer Festival, presenti in Europa e negli Stati Uniti.

Nettuno oltre il festival

La visita può essere l'occasione per scoprire Nettuno, borgo marinaro del litorale laziale a circa un'ora da Roma, con il suo Borgo Medievale, il Forte Sangallo e il Santuario di Santa Maria Goretti. Insieme alla vicina Anzio, la città è una meta consueta del turismo balneare romano, particolarmente piacevole in primavera quando le spiagge non sono ancora affollate.

VCF Italia — edizione 2026

L'edizione 2026 del Vintage Computer Festival Italia si è svolta sabato 23 e domenica 24 maggio all'Istituto Tecnico "Emanuela Loi" di Nettuno, primo appuntamento nella nuova sede laziale dopo le edizioni romane. Oltre 800 metri quadrati di esposizione con computer storici funzionanti e utilizzabili dal pubblico, dall'Apple I all'Olivetti Programma 101, accompagnati da quattro mini conferenze di divulgatori ed esperti. Ingresso gratuito per due giornate aperte a collezionisti, studenti, famiglie e curiosi.

Il festival approda a Nettuno

Con l'edizione 2026 il Vintage Computer Festival Italia ha lasciato Roma per il litorale laziale, trovando all'Istituto Tecnico "Emanuela Loi" di Nettuno uno spazio più ampio e una vocazione didattica rafforzata dalla collaborazione con la scuola ospitante. Due giornate, sabato 23 e domenica 24 maggio, con oltre 800 metri quadrati dedicati alla storia del personal computer dagli anni Settanta alla fine degli anni Novanta.

Le macchine e gli incontri

Tutte le macchine esposte erano perfettamente funzionanti e liberamente utilizzabili dai visitatori : Apple I, Olivetti Programma 101, IMSAI 8080, Altair 8800, Commodore 64, Amiga, ZX Spectrum, insieme a sistemi operativi d'epoca, console e periferiche rare. Il programma ha alternato la visita libera a quattro mini conferenze, dalla storia dell'informatica alla cultura hacker, dal confronto Olivetti-Apple alla sicurezza delle reti. L'ingresso è stato gratuito per entrambe le giornate.

Programma VCF Italia 2026

Sabato 23 maggio 2026

  • 10:00 — apertura dell'esposizione (fino alle 19:00) : oltre 800 mq di computer storici funzionanti e utilizzabili dal pubblico
  • 16:00 — Carlo Santagostino, « Alla scoperta delle origini del computer – Una breve (brevissima!) storia dell'informatica »
  • 17:30 — Stefania Calcagno, « Phreaking, Stamping, Hacking : come una generazione ha cambiato le regole del gioco »

Domenica 24 maggio 2026

  • 09:00 — riapertura dell'esposizione
  • 10:00 — presentazione ufficiale della manifestazione
  • 11:00 — Fondazione 101, « Da 101 a 1 – Olivetti vs Apple »
  • 15:30 — Corrado Giustozzi, « Insicurezza della Rete : la scomoda eredità della filosofia hippie »
  • 18:00 — chiusura del festival

In evidenza VCF Italia 2026

  • Oltre 800 metri quadrati di esposizione all'Istituto Tecnico "Emanuela Loi"
  • Apple I e Olivetti Programma 101, due pietre miliari della storia del calcolo
  • IMSAI 8080, la macchina resa celebre dal film WarGames, e l'Altair 8800
  • Gli home computer più amati : Commodore 64, Commodore Amiga, ZX Spectrum
  • Quattro mini conferenze con Carlo Santagostino, Stefania Calcagno, Fondazione 101 e Corrado Giustozzi
  • Tutte le macchine accese e utilizzabili : si può digitare, caricare programmi e giocare

Prezzi VCF Italia 2026

<p><strong>Ingresso gratuito</strong> per entrambe le giornate, senza prenotazione. Orari : sabato 23 maggio dalle 10:00 alle 19:00, domenica 24 maggio dalle 9:00 alle 18:00. Le conferenze sono comprese nell'ingresso, fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>

Informazioni pratiche — VCF Italia

Dove

Istituto Tecnico "Emanuela Loi", via Emanuela Loi 6, 00048 Nettuno (Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio).

Come arrivare

In treno : linea regionale FL8 Roma Termini–Nettuno, circa un'ora di viaggio; dalla stazione di Nettuno si prosegue in autobus urbano o taxi. In auto : da Roma via SS148 Pontina fino a Latina, poi direzione Nettuno, oppure via Via Nettunense da Albano Laziale. In aereo : aeroporto di Roma Fiumicino, a circa 60 km.

Ingresso

Ingresso gratuito per tutti, senza prenotazione. Manifestazione adatta alle famiglie e alle scolaresche.

Consigli

Le conferenze hanno posti limitati : conviene arrivare con qualche minuto di anticipo. La domenica mattina è il momento più tranquillo per provare con calma le macchine esposte.

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Dove si svolge — VCF Italia

Istituto Tecnico "Emanuela Loi"

Via Emanuela Loi 6, 00048 Nettuno

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