La Domenica di Pasqua a Prizzi tra sacro e profano: Diavoli, Morte e Angeli nella sfida tra Bene e Male
Nel cuore della Sicilia interna, arroccato a oltre mille metri di altitudine sui monti Sicani, il Comune di Prizzi (Città metropolitana di Palermo) custodisce una delle tradizioni pasquali più antiche e spettacolari dell'isola: U Ballu di Diavuli, il Ballo dei Diavoli. Ogni Domenica di Pasqua il borgo si trasforma in un grande teatro a cielo aperto dove il sacro e il profano si intrecciano in una rappresentazione che affonda le sue radici nel Medioevo.
Lo spettacolo mette in scena la lotta eterna tra il Bene e il Male. I protagonisti sono figure mascherate e cariche di simbolismo: due Diavoli, vestiti di rosso con maschere di latta, corna e catene; la Morte, avvolta in un abito giallo ocra e con una maschera simile a un teschio, che impugna una balestra; e gli Angeli, custodi del Cristo Risorto. Diavoli e Morte, saltando e danzando al ritmo della banda musicale, seguono per le vie del paese i simulacri della Madonna e del Cristo Risorto cercando di impedirne l'incontro.
La manifestazione si svolge lungo il Corso Umberto I e nei principali spazi del centro storico:
Durante il Ballo, gli spettatori "catturati" dai demoni e trascinati simbolicamente all'inferno vengono liberati in cambio di una piccola offerta. È in questa occasione che si gustano i cannateddi, dolci tipici prizzesi di pasta pasticcera con un uovo sodo al centro, simbolo pasquale di rinascita.
Organizzato dalla Pro Loco Hippana Prizzi con il Comune di Prizzi, il Ballo dei Diavoli è iscritto nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (R.E.I.S.), riconoscimento che ne tutela il valore identitario e antropologico. Ogni anno richiama migliaia di visitatori e appassionati di tradizioni popolari, attratti da una delle più intense rappresentazioni della Settimana Santa dell'intera Sicilia.
Per l'edizione 2026, la manifestazione si è tenuta domenica 5 aprile, Domenica di Pasqua. La giornata è iniziata all'alba con il risveglio del paese a opera dei Diavoli e della Morte e con il rito del "piglianu a paci" presso le chiese di Sant'Anna e del Crocifisso.
Nel pomeriggio, dalle ore 15:00, ha preso avvio "u' ballu d'i diavuli" lungo il Corso Umberto I, con la banda musicale ad accompagnare la danza. Si sono susseguiti i "'ncontri" presso lo Spiazzo Barone e lo Spiazzo dei Comizi, fino all'epilogo in tarda serata con la sconfitta dei Diavoli da parte degli Angeli in Piazza Sant'Anna. Anche quest'anno gli spettatori "catturati" dai demoni hanno potuto liberarsi offrendo una piccola somma e gustando i tradizionali cannateddi.
Prizzi si trova sui monti Sicani, in provincia di Palermo. In auto da Palermo si percorre la SS121 e poi la SS118 in direzione Agrigento (circa 1 ora e 30 di viaggio). L'aeroporto più vicino è quello di Palermo "Falcone-Borsellino".
La manifestazione si svolge ogni Domenica di Pasqua, principalmente lungo il Corso Umberto I e nelle piazze del centro storico (Spiazzo Barone, Spiazzo dei Comizi, Piazza Sant'Anna). Il momento clou è il pomeriggio, dalle 15:00 in poi.
La partecipazione è libera e gratuita. Per informazioni: Comune di Prizzi tel. +39 091 8344611, Pro Loco Hippana Prizzi, email [email protected], sito ballodeidiavoli.com.
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Corso Umberto I
Corso Umberto I, 90038 Prizzi