La storica gara regionale di bocce alla raffa del quartiere Castelverde, a Roma est
Nel panorama sportivo popolare del Comune di Roma, il Trofeo Castelverde occupa un posto particolare: con la sua 57ª edizione disputata nel maggio 2026, è una delle competizioni di bocce alla raffa più radicate del Lazio. A organizzarla è l'A.S.D. C.B. Castelverde, società affiliata alla Federazione Italiana Bocce e attiva nel quartiere di Castelverde, all'estremità orientale della Capitale, lungo la direttrice della via Prenestina verso Lunghezza.
Il trofeo non è un evento spettacolare nel senso turistico del termine: è, molto più autenticamente, un appuntamento di comunità. Nelle serate di gara il bocciodromo di via Tornimparte si riempie di giocatori, familiari e appassionati del quartiere, in un rituale che si ripete da generazioni e che racconta bene come lo sport di base tenga insieme i quartieri periferici della Regione Lazio.
La gara si disputa nella specialità raffa (detta anche boccia su corsia all'italiana), una delle tre discipline riconosciute dalla Federazione Italiana Bocce insieme al volo e alla pétanque. Si gioca su corsie rettangolari — quelle di Castelverde misurano 26 metri per 4, con fondo sintetico e copertura, tre in tutto — e il gesto tecnico caratteristico è appunto la raffa, il tiro diretto che colpisce la boccia avversaria senza rimbalzi preparatori.
Il Trofeo Castelverde è classificato come gara regionale a coppie ed è aperto alle categorie A, B, C e D, cioè a tutti i livelli di tesseramento: è questa apertura che ne fa un evento molto partecipato, dove un giocatore di categoria C può trovarsi a incrociare formazioni di vertice. Le coppie vengono suddivise in gironi eliminatori per categoria, e i vincitori dei gironi accedono alle fasi finali a tabellone.
Una particolarità organizzativa merita di essere raccontata: per smaltire il numero elevato di iscritti, le fasi eliminatorie non si giocano tutte a Castelverde. Le serate di qualificazione vengono decentrate su più bocciodromi dell'area metropolitana romana — oltre a Roma, gli impianti di Guidonia Montecelio e Tivoli — mentre la fase conclusiva torna nella sede di casa, in via Tornimparte. È una formula itinerante che coinvolge l'intera rete bocciofila della Provincia di Roma e che permette di giocare in orario serale, a partire dalle 19:00, compatibilmente con gli impegni di lavoro dei partecipanti.
Il trofeo si colloca nel pieno della stagione primaverile del calendario Federbocce del Lazio, tra le numerose gare regionali che animano i bocciodromi romani da marzo a giugno. Per le società della zona est di Roma è uno degli appuntamenti di riferimento dell'anno, spesso abbinato ad altri memorial e trofei minori.
L'accesso alle giornate di gara è libero e gratuito per il pubblico. È l'occasione, per chi non conosce la disciplina, di scoprire da vicino uno sport tecnico e silenzioso, fatto di misure al centimetro e di una concentrazione che sorprende chi si aspetta un semplice passatempo. Il bar della società resta aperto durante le serate di gara.
La 57ª edizione del Trofeo Castelverde è stata inserita nel calendario regionale Federbocce del Lazio come gara regionale a coppie, specialità raffa, categorie A-B-C-D, con tabellone finale a 32 formazioni. Alle iscrizioni hanno risposto 48 coppie provenienti da tutto il Lazio e non solo, ripartite in 10 formazioni di categoria A, 14 di categoria B e 24 di categoria C.
Per gestire questa affluenza la società organizzatrice ha distribuito i gironi eliminatori su più serate e su più impianti: lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 maggio, sempre con inizio alle ore 19:00, si è giocato a Roma, a Guidonia Montecelio e a Tivoli. La fase conclusiva è tornata poi nel bocciodromo di casa, in via Tornimparte, venerdì 15 maggio 2026.
La vittoria è andata alla coppia formata da Gianluca Bianchi e Sandro Savo, categoria A, dell'A.S.D. C.B. Czestochowa. Alle loro spalle si sono classificati Giuseppe Michele Zollino e Gabriele Artegiani (categoria C, C.B. Czestochowa), poi Marco Pizzicannella e Lorenzo Fedele (categoria B, A.S.D. Circolo Bocciofilo Sandro De Sanctis), Giancarlo Maialetti e Paolo Mancini (categoria C, Villanova) e Giuseppe Aurigemma con Aldo D'amore (categoria A, A.S.D. Ass. Bocc. Leonardo da Vinci).
Tra le società più rappresentate nei gironi, oltre alla Czestochowa, si sono viste A.S.D. Villa Adriana, Bocciofila Valle del Sacco - Colleferro, Circolo Bocciofilo La Sorgente, Associazione Bocciofila Boville e Leonardo da Vinci: un quadro che restituisce bene la geografia bocciofila della Provincia di Roma.
Formula: gara regionale a coppie, specialità raffa, categorie A-B-C-D, 32 formazioni al tabellone. Iscritti: 48 coppie (10 cat. A, 14 cat. B, 24 cat. C). Direttore di gara: Fabrizio Fortunati.
Bocciodromo dell'A.S.D. C.B. Castelverde, via Tornimparte 8, 00132 Roma — quartiere Castelverde, Municipio VI. Impianto coperto con tre corsie in sintetico.
In auto: uscita 14 o 15 del Grande Raccordo Anulare, poi via Prenestina o via di Lunghezza in direzione Castelverde; parcheggio disponibile in zona.
Con i mezzi pubblici: ferrovia regionale FL2 Roma Termini–Tivoli, fermata Lunghezza, quindi autobus di collegamento verso Castelverde. In alternativa, autobus Cotral sulla direttrice Prenestina.
Telefono: +39 06 22484328 — e-mail: [email protected]. Calendario e sorteggi aggiornati sul sito della Federazione Italiana Bocce, comitato di Roma.
Le gare si giocano in orario serale: portare un capo leggero, l'impianto è coperto ma non riscaldato in primavera. Ingresso gratuito per gli spettatori.
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Bocciodromo A.S.D. C.B. Castelverde
Via Tornimparte 8, 00132 Roma