Il festival multidisciplinare della cultura contemporanea in Alto Adige
Nato nel 2001, Transart è oggi uno dei principali festival multidisciplinari di cultura contemporanea in Italia, apprezzato in tutta Europa. Con base a Bolzano, nella Provincia di Bolzano e nella Regione Trentino-Alto Adige, il festival trasforma ogni settembre l'intero territorio altoatesino in un palcoscenico diffuso, dove musica, performance, teatro, danza, cinema e nuove tecnologie si contaminano a vicenda.
La cifra distintiva di Transart è la scelta dei luoghi: le opere non vanno in scena soltanto nei teatri, ma prendono vita in spazi non convenzionali — ex architetture industriali, contesti produttivi, luoghi quotidiani e marginali. Dal cuore di Bolzano la programmazione si estende lungo l'intera provincia, dalla Val Venosta alla Val Pusteria, toccando comuni come Merano, Bressanone, Brunico, Chiusa, Cortaccia, Appiano, Renon e Silandro. Questa geografia mutevole invita il pubblico a scoprire il paesaggio altoatesino attraverso lo sguardo dell'arte contemporanea.
Il programma di Transart intreccia più discipline in un dialogo continuo:
Ogni edizione propone oltre trenta appuntamenti, tra eventi a pagamento e proposte gratuite, con un forte accento sulla ricerca e sulle nuove generazioni di artisti.
Transart è organizzato dall'Associazione Transart con il sostegno della Regione Trentino-Alto Adige, del Ministero della Cultura, della Provincia autonoma di Bolzano, della Città di Bolzano e della Fondazione Sparkasse. Negli anni ha ospitato artisti e collettivi di rilievo internazionale, confermandosi un punto di riferimento europeo per chi vuole vivere la cultura contemporanea nella sua forma più libera e sperimentale, immerso nella cornice unica dell'Alto Adige.
La 26ª edizione di Transart è in programma dal 10 al 20 settembre 2026 a Bolzano e in numerosi comuni dell'Alto Adige. Il programma completo sarà svelato durante la conferenza stampa del 20 luglio 2026, alla Glasshouse del Parkhotel Laurin di Bolzano.
Tra le prime anticipazioni annunciate figurano Mōdraniht. Songs of Winter War, prima italiana del collettivo ucraino Opera Aperta; ALPEN ÉTUDE, lavoro site-specific della coreografa austriaca Florentina Holzinger in dialogo con il territorio altoatesino; e Book a Scientist, progetto di Caroline Barneaud e Stefan Kaegi (Rimini Protokoll) con incontri partecipativi in abitazioni private il 17 e 18 settembre.
Come da tradizione, l'edizione alternerà eventi a pagamento e proposte gratuite, con pass dedicati come il Transart Lover e il Transart Young.
Programma completo annunciato il 20 luglio 2026 (conferenza stampa alla Glasshouse del Parkhotel Laurin, Bolzano). Prime anticipazioni: Mōdraniht. Songs of Winter War (Opera Aperta, prima italiana); ALPEN ÉTUDE (Florentina Holzinger, site-specific); Book a Scientist (Rimini Protokoll, 17-18 settembre).
Bolzano è servita dall'autostrada A22 del Brennero (uscita Bolzano Sud/Nord) e da collegamenti ferroviari diretti da Verona, Trento e Innsbruck. Gli eventi si svolgono in sedi diffuse su tutto l'Alto Adige: si consiglia di consultare l'ubicazione di ogni appuntamento sul sito ufficiale.
Il festival propone eventi a pagamento e proposte gratuite. Sono disponibili pass dedicati, tra cui il Transart Lover e il Transart Young, per accedere a più appuntamenti. Info e acquisti su transart.it.
Associazione Transart, Via Dante 28, 39100 Bolzano — tel. +39 0471 673070 — [email protected]
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Sedi diffuse in Alto Adige (Teatro Comunale, NOI Techpark, Museion, ex spazi industriali)
Via Dante 28 / Dantestraße 28, 39100 Bolzano/Bozen