Il più grande e antico carnevale del Piemonte, tra carri allegorici, la Bela Tolera e l'Abbà
Lo Storico Carnevalone di Chivasso è la più importante manifestazione del Carnevale piemontese e una delle più antiche dell'intera regione. La prima edizione risale al 1905, quando venne istituita la figura della Bela Tolera come regina della festa: oltre un secolo di storia che fa di questo appuntamento un simbolo identitario per la città di Chivasso, nella Città metropolitana di Torino.
Il Carnevalone ruota attorno a due maschere tradizionali. La Bela Tolera è la regina della festa, simbolo del mercato e del cuore commerciale della città; il suo nome richiama il campanile rivestito di latta (tola) del Duomo. L'Abbà affonda invece le radici in una tradizione medievale: anticamente a capo di una confraternita che durante il Carnevale imponeva scherzosamente tasse, liberava prigionieri e dirimeva le contese tra i cittadini. Le due figure, insieme alla Corte, sono protagoniste della grande sfilata finale.
Il momento clou è la Gran Sfilata nel centro storico, con decine di carri allegorici che arrivano anche dai principali carnevali del Piemonte, oltre 4.000 figuranti in costume, bande musicali e gruppi folcloristici. Tra i simboli più riconoscibili c'è il carro dorato che riproduce la torre ottagonale, unico resto dell'antico castello dei Marchesi del Monferrato. La giornata è scandita da balli, lanci di fiori e coriandoli, in un crescendo di colori e di allegria che coinvolge attivamente anche il pubblico.
Il Carnevalone non è soltanto la sfilata della domenica: è un calendario diffuso che anima per giorni il capoluogo e le frazioni di Pogliani, Boschetto e Castelrosso, ciascuna con le proprie celebrazioni, incoronazioni e tradizioni gastronomiche. Tra queste spicca la fagiolata benefica, piatto che ricorda il passato rurale del territorio e i tempi in cui, prima della semina primaverile, il cibo scarseggiava.
Per chi visita il Piemonte tra febbraio e marzo, il Carnevalone di Chivasso è un'occasione unica per vivere una festa popolare autentica, lontana dai grandi circuiti turistici ma ricca di storia, costumi e partecipazione. È organizzato dalla Pro Loco Chivasso L'Agricola con il sostegno del Comune e delle Pro Loco delle frazioni.
Il Carnevalone 2026 ha animato Chivasso e le sue frazioni per dieci giorni, dal 13 al 22 febbraio, con un programma diffuso fatto di feste in maschera, fagiolate, incoronazioni e spettacoli. Il gran finale di domenica 22 febbraio ha portato nel centro storico carri allegorici, bande e gruppi folcloristici, con la Bela Tolera Isabella Caruso, l'Abbà Enzo Falbo e la Corte protagonisti della sfilata.
In caso di maltempo la sfilata del 22 febbraio era prevista in rinvio a domenica 1° marzo.
Chivasso è ben collegata: in treno è raggiungibile dalle stazioni di Torino e Milano, con numerose corse straordinarie nei giorni della sfilata. In auto, la città dispone di parcheggi segnalati e di un'area camper in piazzale Libertini; nei giorni di festa scattano divieti di transito e di sosta nelle vie del centro.
L'accesso all'area della Gran Sfilata prevede un ingresso di 10 euro; è gratuito per i bambini fino a 12 anni e per i residenti chivassesi.
Vesti in maschera per vivere appieno l'atmosfera. È vietato introdurre nell'area alcolici oltre i 21 gradi, contenitori in vetro e alluminio, bombolette spray e bottiglie con tappo. In caso di maltempo la sfilata può essere rinviata: verifica sempre il programma ufficiale prima di partire.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di Chivasso
Piazza d'Armi, 10034 Chivasso