Musica elettronica, arte e street food sotto l'acquedotto romano di Nepi
Il Sound Set Festival è la nuova scommessa estiva di Nepi, borgo della provincia di Viterbo nel cuore della Tuscia, in Lazio. L'idea è tanto semplice quanto efficace: prendere uno dei luoghi più suggestivi del territorio, il Polo Culturale dell'Acquedotto, e trasformarlo per una notte in un palcoscenico a cielo aperto dove la musica elettronica dialoga con la pietra antica. Le arcate dell'acquedotto, illuminate dopo il tramonto, diventano scenografia viva di un evento che unisce suono, arte visiva e convivialità.
Il festival non è soltanto una serata di dj set. Il progetto, curato dall'associazione AmorArte insieme al Comune di Nepi, mette in campo una formula che intreccia più linguaggi: performance dal vivo, installazioni artistiche pensate in dialogo con l'architettura del sito, un'area food and beverage e un pubblico invitato a vivere lo spazio più che a subirlo. L'obiettivo dichiarato è la valorizzazione del patrimonio locale attraverso proposte artistiche contemporanee, portando un pubblico giovane in un luogo storicamente legato alla memoria del territorio.
La costruzione della giornata segue una curva precisa. Nel tardo pomeriggio le atmosfere sono più rarefatte, con il dj set accompagnato da percussioni dal vivo e la performance di violino che porta in scena eleganza e sperimentazione sonora. Poi, con il calare della sera, il ritmo cresce e la scena passa all'elettronica: dj set che attraversano house e techno, con artisti di rilievo nazionale e internazionale. È un passaggio graduale che permette anche a chi non frequenta abitualmente i club di entrare nel mondo dell'elettronica senza sentirsi fuori posto.
Accanto al palco trova spazio un'ampia area gastronomica, con birra, cocktail e una proposta di street food che mescola sapori internazionali e specialità locali: paella, panini con prodotti del territorio, fritti. La formula è quella del festival estivo all'aperto, dove si arriva presto, si cena in piedi tra le installazioni e si resta fino a tardi. Le opere e gli allestimenti visivi completano l'esperienza, giocando con le luci e con la geometria delle arcate.
Nepi è uno dei centri più caratteristici della Tuscia viterbese: di origine falisca, conserva una rocca dei Borgia, cascate e sorgenti d'acqua celebri in tutta Italia. Il Polo Culturale dell'Acquedotto è oggi uno spazio destinato a eventi culturali e rappresenta uno dei simboli visivi del paese. Ospitare qui un festival di musica elettronica significa proporre una lettura contemporanea di un patrimonio antico, in una zona del Lazio che negli ultimi anni ha visto crescere l'offerta di eventi estivi tra Viterbo, il lago di Bracciano e la valle del Treja.
Trattandosi di una manifestazione nata da poco, il Sound Set Festival è ancora in cerca della propria fisionomia definitiva, ma la prima uscita ha già mostrato una direzione chiara: qualità musicale, cura degli allestimenti e un legame forte con il luogo che la ospita.
La prima edizione del festival ha portato a Nepi, sabato 11 luglio 2026, una serata interamente dedicata all'incontro tra musica elettronica, arte e valorizzazione del patrimonio. L'apertura dei cancelli era fissata alle 18, con un pubblico accolto direttamente nell'area dell'acquedotto romano.
Il programma è cresciuto per intensità nel corso delle ore: prima la parte più sperimentale e acustica, con dj set accompagnato da percussioni dal vivo e una performance di violino, poi il passaggio all'elettronica pura con i dj set che hanno accompagnato il pubblico fino a notte. Attorno al palco, installazioni artistiche pensate per dialogare con le arcate e un'area food and beverage con birra, cocktail, paella, panini con prodotti locali e fritti.
L'evento è stato organizzato dall'associazione AmorArte in collaborazione con il Comune di Nepi e con i partner Divinarte, The Hangover Company, BeerParty e L'Acquedotto.
Per tutta la durata dell'evento: installazioni artistiche lungo il percorso e area food and beverage attiva.
Nepi si trova a circa 40 km da Viterbo e a poco più di 50 km da Roma. In auto: uscita Magliano Romano o Nepi dalla superstrada Cassia bis (SS2 bis Veientana), poi indicazioni per il centro. Da Roma il tempo di percorrenza è di circa un'ora. Il Polo Culturale dell'Acquedotto si trova a ridosso del centro storico ed è segnalato nei giorni di evento.
L'ingresso è a pagamento, con biglietto in prevendita sulla piattaforma DIY Ticket (tariffa base indicata intorno ai 20 euro). Consigliata la prevendita, vista la capienza limitata dell'area.
Apertura dei cancelli nel tardo pomeriggio: arrivare presto permette di godersi il tramonto sulle arcate e la parte acustica del programma. Scarpe comode consigliate, il terreno è in parte sterrato. Area ristoro interna con birra, cocktail e street food.
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Polo Culturale dell'Acquedotto