La rassegna diffusa di arte e cultura femminista in Romagna
Sorelle Festival è una delle manifestazioni culturali più riconoscibili della provincia di Ravenna: una rassegna diffusa che ogni anno, lungo tutto il mese di marzo, trasforma Faenza e i comuni vicini in un palcoscenico dedicato all'arte contemporanea e alla cultura femminista. Promosso dall'Associazione Fatti d'Arte Aps, presieduta da Veronica Bassani, il festival è cresciuto fino a coinvolgere un'intera rete di città dell'Unione della Romagna Faentina — oltre a Faenza, anche Riolo Terme, Lugo, Fusignano e Gambettola — facendo della diffusione territoriale uno dei suoi tratti distintivi.
Il cuore del festival è l'incontro tra i linguaggi dell'arte (arti visive, fotografia, ceramica, installazione, performance sonora, danza) e una riflessione collettiva sulla condizione femminile, sulla sorellanza e sulle pratiche di libertà. Ogni edizione ruota attorno a un tema: nel 2025 fu Scatenate – Libere dalle catene del patriarcato, mentre l'edizione 2026 ha scelto il claim DIVE – Non per vanità, ma per verità, interrogandosi su cosa accada quando la visibilità smette di essere vanità e diventa responsabilità.
Inserito nel programma della Giornata internazionale della donna dell'8 marzo e patrocinato dall'Unione della Romagna Faentina e dalla Regione Emilia-Romagna, Sorelle Festival propone oltre trenta eventi a ingresso prevalentemente gratuito. È un appuntamento che unisce qualità artistica e impegno civico, e che ha saputo costruire un pubblico fedele e intergenerazionale, fatto di chi vive Faenza e la Romagna e di chi raggiunge la città apposta per le sue proposte culturali.
La VII edizione di Sorelle Festival si è svolta dal 1° al 29 marzo 2026, con un primo weekend di inaugurazioni dal 5 all'8 marzo. Il tema scelto, DIVE – Non per vanità, ma per verità, ha posto al centro una domanda curatoriale precisa: cosa succede quando la visibilità smette di essere vanità e diventa responsabilità? La rassegna diffusa ha coinvolto Faenza, Riolo Terme, Lugo, Fusignano e Gambettola, con nove mostre, talk, presentazioni editoriali, concerti, performance sonore e attività educative per le scuole, oltre all'Archivio del Femminismo della Romagna.
Apertura il 6 marzo con la presentazione dell'associazione SOS Donna alla Biblioteca Manfrediana di Granarolo (ore 20:45). Il 7 marzo, a Faenza in Piazza della Libertà, la performance Paper Wings: Metamorphosis e la camminata Sulle orme delle donne (ore 16:00). L'8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, visita guidata e performance Echi di Donne Lontane a Palazzo Milzetti.
Il festival ha proposto inoltre installazioni in porcellana e ceramica, performance musicali di canti femministi e momenti di confronto intergenerazionale con le "Sorelle degli anni '70". Programma completo su sorellefestival.it.
Faenza si trova lungo la via Emilia, in provincia di Ravenna. In treno la stazione di Faenza è sulla linea Bologna–Rimini, ben collegata; in auto si raggiunge dall'autostrada A14 (uscita Faenza). Gli eventi nelle altre città del festival (Riolo Terme, Lugo, Fusignano, Gambettola) sono raggiungibili in auto o con i collegamenti locali.
A Faenza gli eventi si svolgono in luoghi come il Palazzo del Podestà, la Galleria della Molinella, Palazzo Milzetti, la Biblioteca Manfrediana e il Cinema Italia. Ogni evento indica la propria sede nel programma ufficiale.
La maggior parte degli eventi è a ingresso libero e gratuito; alcuni appuntamenti richiedono la prenotazione. Le modalità (libero, su prenotazione o con biglietto) sono indicate per ogni evento nel programma. Per informazioni e accessibilità: [email protected].
Programma completo e calendario aggiornato su sorellefestival.it. Organizzazione a cura dell'Associazione Fatti d'Arte Aps.
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