Tre giorni di musica, sport e inclusione a Guidonia Montecelio
Nato nel 2024 da un'idea di Mattia Del Forno e dell'etichetta Coffee Records, il Social Tour è diventato in poche edizioni uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario culturale di Guidonia Montecelio, terzo comune del Lazio per popolazione, alle porte di Roma. L'idea è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: usare la musica, lo sport e le arti performative come linguaggio comune per parlare di disabilità, di diversità e di partecipazione, senza retorica e senza barriere.
Il festival si svolge interamente a ingresso gratuito e gode del patrocinio del Comune di Guidonia Montecelio, della Regione Lazio, della ASL Roma 5 e del Comitato Italiano Paralimpico. Ogni serata è accompagnata da un servizio di interpretariato in LIS (Lingua dei Segni Italiana), curato dall'associazione Quattrotto APS: una scelta che non è un dettaglio tecnico ma la traduzione concreta della filosofia della manifestazione.
La struttura del Social Tour è costruita per attraversare fisicamente la città. La prima giornata si svolge al Teatro Imperiale di Piazza Matteotti ed è dedicata alla parola e alla scena: monologhi, reading poetici, teatro civile e interventi di associazioni impegnate sui temi della prevenzione e dell'educazione.
La seconda giornata si sposta allo Stadio Comunale Città dell'Aria, che diventa il palcoscenico dello sport inclusivo e paralimpico: dimostrazioni, tornei, flashmob e incontri con atleti che raccontano il proprio percorso. La terza e ultima giornata si chiude al Village Buzzi Unicem, in Via Sant'Angelo Romano, dove un pomeriggio di laboratori, street art e performance lascia il posto alla sera al main stage con i concerti principali.
La programmazione musicale del Social Tour alterna con naturalezza artisti di richiamo nazionale e realtà del territorio. Negli anni hanno calcato il palco nomi come Zero Assoluto, Shade, i Ladri di Carrozzelle — storica band che da oltre trent'anni porta la disabilità dentro il rock italiano — e Federico Zampaglione. Accanto a loro trovano spazio le band e i cantautori cresciuti tra Guidonia, Tivoli e la Valle dell'Aniene, i vincitori dei contest locali e i progetti musicali nati nei centri di salute mentale e nelle associazioni del territorio.
Buona parte dell'identità della manifestazione si gioca fuori dal palco. Il pomeriggio conclusivo al Village ospita:
È una formula partecipativa più che spettacolare: chi arriva al Social Tour non è chiamato solo a guardare, ma a entrare nelle attività, provare uno sport, seguire un laboratorio, dialogare con le associazioni presenti.
Situata a poco più di venti chilometri da Roma, ai piedi dei Monti Cornicolani, Guidonia Montecelio unisce il borgo storico di Montecelio, con il suo panorama sulla campagna romana, e la città moderna nata negli anni Trenta attorno all'aeroporto militare — da cui il nome dello stadio, Città dell'Aria. Il Social Tour si inserisce in questo contesto come un evento profondamente cittadino, capace però di attrarre pubblico da tutta la provincia e da Roma, complice anche la vicinanza di Tivoli e delle sue ville patrimonio UNESCO.
Per chi visita il Lazio a fine primavera, la manifestazione offre l'occasione di scoprire un pezzo di area metropolitana romana lontano dai circuiti turistici, in una cornice di festa popolare gratuita e accessibile a tutti.
Dal 22 al 24 maggio 2026 Guidonia Montecelio ha ospitato la terza edizione del Social Tour, ideata da Mattia Del Forno e Alessia Croce con Coffee Records e realizzata con il patrocinio del Comune, della Regione Lazio, della ASL Roma 5 e del Comitato Italiano Paralimpico.
Tre giornate, tre luoghi e tre registri diversi: la parola e il teatro al Teatro Imperiale, lo sport inclusivo allo Stadio Città dell'Aria, la musica e i laboratori al Village Buzzi Unicem. Come sempre l'ingresso è stato gratuito e ogni appuntamento è stato reso accessibile grazie all'interpretariato in LIS curato da Quattrotto APS.
Conduce Carlotta De Cesaris.
Conduce Ilario Di Giovambattista.
Conduce Carlotta De Cesaris; main stage condotto da Lele Sarallo.
Pomeriggio, dalle 18:00:
Main stage, dalle 20:00:
Area street food attiva per tutta la serata.
In auto: uscita Guidonia della A24 Roma-L'Aquila, poi indicazioni per il centro città. In treno: stazione di Guidonia-Montecelio-Sant'Angelo sulla linea FL2 Roma Tiburtina-Tivoli-Avezzano, con bus urbani verso il centro e le sedi del festival. In aereo: aeroporti di Roma Fiumicino o Ciampino, poi collegamento ferroviario via Roma Tiburtina.
Teatro Imperiale (Piazza Matteotti), Stadio Comunale Città dell'Aria (Via del Campo Sportivo), Village Buzzi Unicem (Via Sant'Angelo Romano 14).
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e non richiedono prenotazione. Gli spettacoli sono accompagnati da interpretariato in LIS e le aree sono accessibili alle persone con disabilità motoria.
Le serate al Village iniziano nel tardo pomeriggio: conviene arrivare presto per i laboratori e restare per i concerti del main stage. È presente un'area street food. Per chi arriva da fuori regione, Tivoli offre a pochi chilometri la scelta più ampia di alberghi e B&B.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Teatro Imperiale, Stadio Città dell'Aria, Village Buzzi Unicem
Via Sant'Angelo Romano 14, 00012 Guidonia Montecelio