Musica, spettacolo e memoria in Piazza del Tempo, a Santa Maria la Carità
Sintonie Generazionali - Il potere della cultura è la rassegna che nel giugno 2026 ha aperto la stagione degli eventi all'aperto di Santa Maria la Carità, Comune di circa dodicimila abitanti della Città Metropolitana di Napoli, in Campania. Quattro giornate di musica, spettacolo e animazione costruite attorno a un'idea semplice: la cultura come strumento per far incontrare fasce d'età diverse, dai bambini agli anziani, in uno spazio condiviso.
La manifestazione è promossa dal Comune di Santa Maria la Carità con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli ed è inserita nel Cartellone degli Eventi Metropolitani 2025/2026. L'organizzazione artistica e culturale è affidata al Centro Studi Mousikè ETS, associazione impegnata da oltre trent'anni nella valorizzazione della musica e nella formazione sul territorio stabiese.
L'appuntamento che dà identità all'intero cartellone è il Premio Eugenio Martone, giunto nel 2026 alla sua seconda edizione. Il riconoscimento è dedicato alla memoria di un giovane chitarrista scomparso prematuramente ed è rivolto ai giovani talenti della chitarra: un modo per trasformare il ricordo in un'occasione concreta di crescita per i ragazzi che studiano musica.
La serata non è soltanto una premiazione, ma un vero concerto. Sul palco si alternano:
Sintonie Generazionali è anche il primo grande banco di prova della Piazza del Tempo, inaugurata il 4 giugno 2026. Lo spazio è concepito come un luogo simbolico: sei varchi di accesso — il Varco della Libertà, il Varco della Memoria, il Varco del Domani, il Varco dell'Identità, il Varco Vesuvio e il Varco della Pace — raccontano altrettanti aspetti della storia e dell'identità locale.
La piazza può accogliere circa 750 persone sedute e fino a 1.500 in piedi, dispone di un parcheggio interrato di un centinaio di posti. Durante l'inaugurazione vi è stata collocata una capsula del tempo, con i pensieri e i desideri dei bambini del paese, destinata a essere aperta nel 2051. Un dettaglio che si sposa perfettamente con il titolo della rassegna e con il suo tema: il dialogo fra le generazioni.
Il cartellone alterna registri diversi, per intercettare pubblici differenti nell'arco di pochi giorni:
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e si svolgono all'aperto, senza prenotazione. È una scelta precisa dell'amministrazione guidata dal sindaco Giosuè D'Amora: fare della nuova piazza un luogo di incontro quotidiano e non un semplice arredo urbano.
Santa Maria la Carità si trova nella piana stabiese, ai margini dell'Agro nocerino-sarnese, a pochi chilometri da Pompei, Castellammare di Stabia e Gragnano, la città della pasta. È uno dei Comuni più giovani della Campania: è diventato autonomo nel 1978, staccandosi proprio da Gragnano. Il territorio, fertile e di antica vocazione agricola, conserva tracce di ville rustiche romane di età repubblicana e imperiale, legate alla produzione di vino, grano e olio nell'area vesuviana.
Per chi visita gli Scavi di Pompei o si dirige verso la penisola sorrentina, una serata qui è l'occasione per vedere da vicino la vita culturale di un Comune della provincia napoletana, lontano dai circuiti turistici più battuti.
Dal 10 al 13 giugno 2026 la nuova Piazza del Tempo di Santa Maria la Carità ha ospitato il progetto «Sintonie Generazionali: il potere della cultura», promosso dal Comune con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli e inserito nel Cartellone degli Eventi Metropolitani 2025/2026. L'organizzazione artistica è stata curata dal Centro Studi Mousikè ETS.
La rassegna ha rappresentato il primo grande appuntamento pubblico della piazza, inaugurata il 4 giugno 2026, e ha alternato memoria, talenti emergenti e intrattenimento familiare. Ad aprire il cartellone, mercoledì 10 giugno, è stata la seconda edizione del Premio Eugenio Martone, dedicato alla memoria di un giovane chitarrista scomparso prematuramente; venerdì 12 giugno lo spazio è stato riservato ai più piccoli, mentre sabato 13 giugno la serata conclusiva ha unito musica dal vivo e cabaret. Tutti gli appuntamenti sono stati a ingresso gratuito.
Santa Maria la Carità si raggiunge in auto dall'autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Castellammare di Stabia, proseguendo poi verso Gragnano e Santa Maria la Carità. In treno si utilizza la Circumvesuviana (linea Napoli-Sorrento), scendendo a Pompei Santuario o a Castellammare di Stabia e completando il tragitto con i bus locali o in taxi. Gli aeroporti di riferimento sono Napoli-Capodichino e Salerno-Costa d'Amalfi.
Tutti gli appuntamenti si tengono in Piazza del Tempo, nel centro di Santa Maria la Carità. La piazza dispone di un parcheggio interrato di circa cento posti, molto utile nelle serate di maggiore affluenza.
L'ingresso è gratuito per tutti gli spettacoli, senza prenotazione. I posti a sedere sono limitati (circa 750): conviene arrivare con un po' di anticipo rispetto all'orario di inizio.
La rassegna si presta a essere abbinata a una giornata negli Scavi di Pompei o a una visita ai pastifici storici di Gragnano; le serate di giugno sono miti, ma è consigliabile una felpa leggera per il dopo-tramonto.
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Piazza del Tempo
Piazza del Tempo, 80050 Santa Maria la Carità