Riti, processioni e silenzio verso la Pasqua nel paese di San Pio
Ogni primavera la Settimana Santa a San Giovanni Rotondo, celebre cittadina del Gargano in provincia di Foggia (Puglia), trasforma il centro storico in un percorso di fede, memoria e raccoglimento. Nel Comune reso famoso nel mondo dalla figura di San Pio da Pietrelcina, i giorni che precedono la Pasqua intrecciano le celebrazioni liturgiche con antiche tradizioni popolari tramandate di generazione in generazione, coinvolgendo parrocchie, confraternite e migliaia di fedeli.
L'apertura è affidata alla musica sacra, con il concerto del Coro Polifonico "Te Deum Laudamus" nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. La Domenica delle Palme segna l'ingresso solenne nella settimana con la benedizione delle palme e la processione verso la chiesa di San Pio da Pietrelcina, accompagnata dalla monumentale Via Crucis.
Il Giovedì Santo apre i giorni più solenni: al termine della Messa in Coena Domini, in tutte le chiese della città vengono allestiti gli altari della reposizione, i cosiddetti "sepolcri", meta della tradizionale visita dei fedeli. Nella chiesa di Sant'Orsola si rinnova uno dei momenti più suggestivi, l'Ufficio delle Tenebre accompagnato dal simbolico "terremoto", intensa evocazione della passione di Cristo.
Il momento più atteso è la processione della Madonna Addolorata e del Cristo morto del Venerdì Santo. Al tramonto la città si raccoglie: l'immagine dell'Addolorata si snoda lentamente per le strade in un'atmosfera carica di emozione, fino al commovente incontro con il Figlio morto che avviene in Corso Umberto I, nei pressi del Palazzo di Città. La processione parte dall'antica chiesa di San Nicola e ripercorre le quattordici stazioni della Via Crucis lungo le vie del centro, tra Corso Regina Margherita, Piazza Padre Pio, Corso Matteotti e Corso Roma, prima di fare ritorno alla chiesa di San Nicola.
Più che una semplice osservanza religiosa, la Settimana Santa di San Giovanni Rotondo è un'esperienza collettiva che custodisce fede, emozione e identità. Il paese, meta ogni anno di milioni di pellegrini diretti al Santuario di San Pio, vive in questi giorni una dimensione più intima e raccolta, in cui la comunità garganica si riunisce attorno ai propri riti secolari. Un appuntamento capace di unire residenti e visitatori in un cammino condiviso verso la Pasqua.
La Settimana Santa 2026 a San Giovanni Rotondo si è aperta sabato 28 marzo con il concerto del Coro Polifonico "Te Deum Laudamus" nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, per proseguire domenica 29 marzo con la Domenica delle Palme. Il Triduo pasquale ha scandito i giorni centrali, dal Giovedì Santo con la Messa in Coena Domini alla suggestiva processione dell'Addolorata del Venerdì Santo 3 aprile. Dopo la Veglia pasquale del Sabato Santo nella chiesa di San Pio, la Domenica di Pasqua 5 aprile ha visto le celebrazioni eucaristiche solenni, con la seconda officiata dall'Arcivescovo Franco Moscone.
San Giovanni Rotondo si raggiunge in auto dall'uscita autostradale A14 di Poggio Imperiale o San Severo, proseguendo lungo le strade del Gargano. La stazione ferroviaria più vicina è San Severo, collegata al paese da autolinee. L'aeroporto di riferimento è quello di Bari-Palese.
Le celebrazioni e le processioni si svolgono nelle chiese del centro storico e lungo le vie cittadine e sono a ingresso libero. Si consiglia di consultare i canali delle parrocchie locali per gli orari aggiornati dei singoli riti.
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Centro storico e chiese cittadine