Riti, sacre rappresentazioni e i giganti Sampauluna nel cuore della Sicilia
La Settimana Santa Sancataldese è il cuore identitario di San Cataldo, cittadina della provincia di Caltanissetta nel cuore della Sicilia. Per una settimana intera, dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Pasqua, le strade e le piazze del centro storico si riempiono di processioni, cortei e sacre rappresentazioni che intrecciano fede, cultura e tradizione popolare. Non è un semplice rito religioso: è un grande racconto corale che la comunità mette in scena da generazioni.
Il simbolo più amato di questa Settimana Santa sono i Sampauluna (in dialetto sancataldese, i Sanpaoloni): imponenti statue di cartapesta alte oltre tre metri che raffigurano gli undici Apostoli, escluso Giuda. Furono realizzate tra il 1846 e il 1852 da Michele Butera e oggi sono custodite e valorizzate dall'associazione culturale Giuseppe Amico Medico, che ne cura il restauro e la conservazione. La Domenica di Pasqua i Sampauluna sfilano lungo il corso e si concludono con la celebre corsa dei Sampauluna, momento di fortissima partecipazione popolare che celebra la scoperta del sepolcro vuoto e la Resurrezione.
Tra i momenti più toccanti spicca 'A Scinnenza, la rappresentazione sacra della deposizione di Cristo dalla croce: il testo è opera di Francesco Medico e viene rappresentato a San Cataldo dal 1860. Altrettanto caratteristici sono i cortei dei Misteri con i gruppi statuari ottocenteschi delle Vare, opera dei fratelli Malecore, e la Processione dei Piccoli Misteri, con i simulacri che ripercorrono il sacrificio di Gesù. Il Mercoledì Santo va in scena Il Processo a Gesù, ricostruzione storica con legionari romani a piedi e a cavallo, sacerdoti e popolo.
La Settimana Santa di San Cataldo è considerata una delle più importanti della Sicilia centrale e richiama ogni anno visitatori da tutta la Regione Siciliana. Organizzata dalla Pro Loco San Cataldo insieme a numerose associazioni e confraternite, unisce la dimensione spirituale a quella scenografica e folkloristica, in un calendario fitto di riti che animano il Comune di San Cataldo dal mattino fino a notte fonda.
L'edizione 2026 si è tenuta dal 29 marzo al 5 aprile, confermando San Cataldo come uno dei centri di riferimento per la Pasqua nella Sicilia centrale. Il programma ha unito i grandi classici della tradizione a importanti novità, come l'interpretariato in Lingua dei Segni Italiana nei momenti principali e un nuovo gemellaggio con Impruneta. Cuore dell'edizione è stata ancora una volta la corsa dei Sampauluna nella Domenica di Pasqua e la suggestiva 'A Scinnenza del Venerdì Santo, arricchita da orchestra e canto lirico.
Il programma poteva subire variazioni.
San Cataldo si trova a pochi chilometri da Caltanissetta, lungo la SS640 Caltanissetta-Agrigento. In auto dall'autostrada A19 Palermo-Catania, uscita Caltanissetta. La stazione ferroviaria di riferimento è Caltanissetta Centrale, collegata con bus alla cittadina.
I riti si svolgono durante la Settimana Santa, dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Pasqua. Gli orari principali vanno dal mattino presto fino a tarda notte.
Le processioni e i riti lungo le vie cittadine sono gratuiti e aperti a tutti. Per alcune sacre rappresentazioni con posti a sedere è consigliata la prenotazione, perché negli ultimi anni i posti sono andati rapidamente esauriti.
Pro Loco San Cataldo, Via Belvedere 1 — Tel. +39 389 263 2947 — [email protected]
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Centro storico di San Cataldo
Corso Vittorio Emanuele, 93017 San Cataldo