I riti pasquali secolari e le processioni dei Misteri nel centro storico ruvestino
La Settimana Santa di Ruvo di Puglia, nella Città metropolitana di Bari, è l'evento identitario per eccellenza della cittadina murgiana. Le sue origini risalgono ai secoli XVI e XVII, nel clima devozionale della Controriforma: la processione dei Misteri del Venerdì Santo, la più antica, affonda le radici nel Seicento, mentre altri cortei sono stati introdotti tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. Nel 2010 questi riti sono stati riconosciuti come patrimonio immateriale d'Italia dall'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia.
A custodire e animare i riti sono quattro sodalizi secolari, ciascuno con i propri abiti e la propria processione:
I riti si aprono il Venerdì di Passione con la processione della Desolata, la statua della Madonna Addolorata realizzata nel 1907 dal molfettese Corrado Binetti e soprannominata dal popolo "Maduònne du Vinde", la Madonna del Vento. Il Giovedì Santo è segnato dalla suggestiva processione notturna degli Otto Santi, il gruppo statuario in cartapesta di Raffaele Caretta (1920) che raffigura il Trasporto di Cristo al sepolcro. Il Venerdì Santo è il momento culminante con i Misteri: nove simulacri lignei, tra cui il venerato Gesù al Calvario in legno di ciliegio del 1674. Il Sabato Santo è dedicato alla Pietà di Giuseppe Manzo (1898-1901), ispirata alla Pietà vaticana di Michelangelo. La Domenica di Pasqua il Gesù Risorto trasforma il dolore in giubilo, mentre il Lunedì dell'Angelo la processione dell'Annunziata nel borgo di Calendano chiude i riti.
Protagoniste assolute sono le bande cittadine, che accompagnano i cortei ritmando il passo lento dei portatori con marce funebri composte da autori locali come Basilio Giandonato ed Evaristo Pancaldi. Oggi si alternano il Concerto Bandistico "Basilio Giandonato" e il "Nicola Cassano". Strumenti tradizionali come u tammùrre (il tamburo) e la truozzue (la troccola) scandiscono la Passione richiamando la popolazione.
Una peculiarità di Ruvo è l'esposizione dei teli bianchi dai balconi durante i passaggi delle processioni, simbolo della sindone e gesto di devozione. Nei giorni che precedono la Pasqua, la Chiesa del Carmine ospita l'esposizione delle sacre statue dei Misteri, uno dei patrimoni più preziosi della religiosità popolare ruvestina. La settimana è arricchita da concerti di marce pasquali e momenti di preghiera nelle chiese del centro storico.
Nel 2026 la Pasqua è caduta domenica 5 aprile, preceduta dal Giovedì Santo del 2 aprile e dal Venerdì Santo del 3 aprile. I riti sono stati preparati dal concerto Echi di Passione: dolore e speranza tra musica e preghiera, tenutosi il 20 marzo alle 19:30 nella Chiesa del Carmine, e dall'esposizione delle sacre statue dei Misteri dal 26 marzo al 2 aprile.
Il momento culminante è stato la Processione dei Misteri del Venerdì Santo, coordinata dall'Arciconfraternita del Carmine, con partenza alle 17:30 e itinerario nel centro storico tra la Chiesa del Carmine e la Concattedrale di Santa Maria Assunta. La sequenza dei cortei ha rispettato la tradizione secolare: la Desolata del Venerdì di Passione, la processione notturna degli Otto Santi, i Misteri e la Pietà del Sabato Santo, fino al Gesù Risorto della Domenica di Pasqua e all'Annunziata del Lunedì dell'Angelo.
Chiesa del Carmine → Via Cattedrale → Corso Piave → Via San Francesco d'Assisi → Via Piero Gobetti → Corso Giovanni Jatta → Corso Cavour → Piazza Bovio → Corso Carafa → Corso Gramsci → Piazza Matteotti → Via De Gasperi → Via Cattedrale → Largo del Carmine.
Ruvo di Puglia si raggiunge in auto dalla SS16 bis e dall'uscita Andria-Barletta della A14. La stazione ferroviaria è servita dalla linea Ferrotramviaria Bari-Barletta. Aeroporto di riferimento: Bari-Palese (Karol Wojtyła), a circa 40 km.
Le processioni si svolgono nelle strade del centro storico e l'accesso è libero e gratuito. Si consiglia di posizionarsi lungo l'itinerario con anticipo, soprattutto per la processione dei Misteri del Venerdì Santo.
Abbigliamento comodo per seguire i cortei a piedi; rispetto del raccoglimento durante i riti penitenziali. Nei giorni della Settimana Santa è possibile visitare l'esposizione delle statue nella Chiesa del Carmine.
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Chiesa del Carmine e centro storico
Largo del Carmine, 70037 Ruvo di Puglia