Settimana Santa a Palermo – Processioni del Venerdì Santo
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Settimana Santa a Palermo – Processioni del Venerdì Santo

I riti del Venerdì Santo e le processioni delle confraternite storiche nel centro storico

Palermo — Palermo (282) Dal 1590
Date 29 mar — 05 apr 2026
Località Palermo (282)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Settimana Santa a Palermo

La Settimana Santa a Palermo è uno dei momenti più intensi della tradizione religiosa siciliana. Nel cuore del centro storico, dal Capo alla Kalsa, dall'Albergheria al Borgo, le antiche confraternite portano in processione il Cristo Morto e l'Addolorata tra marce funebri, devozione popolare e secoli di storia. Il Venerdì Santo è la giornata clou, con sette cortei che attraversano i quartieri storici fino a tarda notte, accompagnati da bande musicali e fedeli.

La Settimana Santa nel centro storico di Palermo

La Settimana Santa a Palermo è tra le manifestazioni religiose più sentite della Sicilia. Per una settimana intera il centro storico del capoluogo si trasforma in un grande teatro di fede popolare: dalla Domenica delle Palme alla Pasqua, chiese, oratori e confraternite del Comune di Palermo danno vita a riti che affondano le radici nel Cinquecento e nella dominazione spagnola dell'isola. Il momento culminante è il Venerdì Santo, quando le storiche confraternite escono in processione con i simulacri del Cristo Morto e di Maria Santissima Addolorata.

Le processioni del Venerdì Santo

Nel pomeriggio del Venerdì Santo, sette confraternite animano i quartieri storici di Palermo con la rappresentazione del dramma doloroso del Cristo morto seguito dall'Addolorata, accompagnati da bande musicali e struggenti marce funebri. I cortei partono fra le 16:30 e le 17:30 e proseguono fino a tarda notte. Tra le più note ricordiamo:

  • Confraternita di Maria SS. Addolorata e Cristo Morto al Capo, dalla Chiesa dei SS. Cosma e Damiano in Piazza Beati Paoli, nel quartiere del Capo;
  • Confraternita dei Cocchieri, dalla Chiesa di Santa Maria dell'Itria in via Alloro, nello storico quartiere della Kalsa;
  • Confraternita di Maria SS. Addolorata ai Cassari, dalla chiesa di Santa Maria La Nova;
  • Confraternita dei Panettieri o Fornari, dalla Chiesa di S. Isidoro all'Albergheria;
  • Confraternita di Maria SS. Addolorata de la Soledad, dalla Chiesa di S. Nicola da Tolentino in via Maqueda, la più antica, attiva dal 1590;
  • Confraternita del SS. Crocifisso al Borgo, verso Piazza Croci;
  • Confraternita di Maria SS. Addolorata degli Invalidi e Mutilati di Guerra, dalla Chiesa di S. Ninfa ai Crociferi.

Storia e tradizione

Le origini di questi riti risalgono al XVI secolo, quando la Confraternita de la Soledad fu fondata sul modello delle confraternite spagnole: la sua processione, una delle più antiche d'Europa nel suo genere, supera oggi le 430 edizioni. Il Cristo, adagiato su una lettiga o in un'urna di vetro chiamata cataletto, e la Vergine Addolorata, ornata dalla caratteristica raggiera argentata, sono i protagonisti assoluti dei cortei. La devozione del popolo dei quartieri — Capo, Kalsa, Albergheria, Borgo — accompagna i simulacri lungo le vie storiche tra preghiera, silenzio e canti.

Gli altri riti della settimana

Il Giovedì Santo le chiese restano aperte per l'adorazione eucaristica, con i tradizionali Altari della Reposizione decorati dai Sepolcri, germogli fatti crescere al buio. Il Sabato Santo, durante la Veglia Pasquale, si svolge il suggestivo rito della Calata r'a tila, in cui il pesante telo quaresimale che copre l'immagine del Cristo Risorto scende tra i canti di gioia per la Resurrezione, anche nella Basilica di San Domenico. Le celebrazioni della Domenica di Pasqua culminano nel solenne pontificale in Cattedrale, presieduto dall'Arcivescovo di Palermo.

Un patrimonio della Sicilia

La Settimana Santa di Palermo, nel cuore della Regione Sicilia, è un patrimonio immateriale che unisce fede, arte e identità cittadina. Per il visitatore è l'occasione di scoprire il centro storico del capoluogo siciliano sotto una luce diversa, immerso nell'atmosfera raccolta e intensa dei riti pasquali. Tutte le processioni sono a ingresso libero e aperte a tutti.

Settimana Santa a Palermo — edizione 2026

L'edizione 2026 della Settimana Santa a Palermo si è svolta dal 29 marzo (Domenica delle Palme) al 5 aprile (Pasqua). Il Venerdì Santo, 3 aprile, sette confraternite storiche hanno portato in processione il Cristo Morto e l'Addolorata nei quartieri del centro storico, dal Capo alla Kalsa, fra marce funebri e devozione popolare.

Settimana Santa 2026 a Palermo

Nel 2026 la Settimana Santa palermitana ha scandito i giorni della Pasqua dal 29 marzo al 5 aprile. La Domenica delle Palme (29 marzo) ha aperto i riti con la benedizione delle palme e dell'ulivo in numerose chiese del centro. Il Giovedì Santo (2 aprile) le chiese sono rimaste aperte per l'adorazione eucaristica davanti agli Altari della Reposizione.

Il Venerdì Santo (3 aprile) è stato il giorno clou: dalle 16:30 sono partite le processioni della Confraternita al Capo (SS. Cosma e Damiano, Piazza Beati Paoli), dei Cocchieri (Santa Maria dell'Itria, via Alloro, Kalsa), dei Cassari (Santa Maria La Nova), dei Fornari all'Albergheria, della Soledad (S. Nicola da Tolentino, via Maqueda), del SS. Crocifisso al Borgo e degli Invalidi (S. Ninfa ai Crociferi). Il Sabato Santo (4 aprile) la Veglia Pasquale e il rito della Calata r'a tila hanno annunciato la Resurrezione, celebrata la Domenica di Pasqua in Cattedrale.

Programma Settimana Santa a Palermo 2026

Programma 2026

  • Domenica delle Palme (29 marzo): benedizione delle palme e processioni in varie chiese del centro storico.
  • Giovedì Santo (2 aprile): adorazione eucaristica, Altari della Reposizione e Sepolcri.
  • Venerdì Santo (3 aprile): processioni delle confraternite dalle 16:30 alle 17:30 – Addolorata al Capo (16:30), Cocchieri alla Kalsa (16:30), Cassari (16:30), Fornari all'Albergheria (16:45), Soledad (17:00), SS. Crocifisso al Borgo (17:15), Invalidi (17:30).
  • Sabato Santo (4 aprile): Veglia Pasquale e rito della Calata r'a tila a San Domenico.
  • Pasqua (5 aprile): solenne pontificale in Cattedrale.

In evidenza Settimana Santa a Palermo 2026

  • Sette processioni delle confraternite storiche nel pomeriggio del Venerdì Santo
  • I simulacri del Cristo Morto e dell'Addolorata con la raggiera argentata
  • La secolare processione della Soledad, attiva dal 1590
  • Il rito della Calata r'a tila del Sabato Santo

Prezzi Settimana Santa a Palermo 2026

Tutte le processioni e le celebrazioni sono a ingresso libero.

Informazioni pratiche — Settimana Santa a Palermo

Quando

La Settimana Santa si svolge nei giorni precedenti la Pasqua. Nel 2026 il Venerdì Santo cade il 3 aprile, giornata principale delle processioni nel centro storico.

Dove

Le processioni attraversano i quartieri storici di Palermo: Capo, Kalsa, Albergheria, Borgo, lungo via Maqueda e le vie del centro.

Come arrivare

In aereo: aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino (Punta Raisi), collegato al centro con treno e bus. In treno: stazione centrale di Palermo. Il centro storico si gira comodamente a piedi; nei giorni delle processioni si consiglia di lasciare l'auto fuori dalla ZTL.

Costi

Tutte le processioni e le celebrazioni religiose sono a ingresso libero.

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