I riti del Venerdì Santo e le processioni delle confraternite storiche nel centro storico
La Settimana Santa a Palermo è tra le manifestazioni religiose più sentite della Sicilia. Per una settimana intera il centro storico del capoluogo si trasforma in un grande teatro di fede popolare: dalla Domenica delle Palme alla Pasqua, chiese, oratori e confraternite del Comune di Palermo danno vita a riti che affondano le radici nel Cinquecento e nella dominazione spagnola dell'isola. Il momento culminante è il Venerdì Santo, quando le storiche confraternite escono in processione con i simulacri del Cristo Morto e di Maria Santissima Addolorata.
Nel pomeriggio del Venerdì Santo, sette confraternite animano i quartieri storici di Palermo con la rappresentazione del dramma doloroso del Cristo morto seguito dall'Addolorata, accompagnati da bande musicali e struggenti marce funebri. I cortei partono fra le 16:30 e le 17:30 e proseguono fino a tarda notte. Tra le più note ricordiamo:
Le origini di questi riti risalgono al XVI secolo, quando la Confraternita de la Soledad fu fondata sul modello delle confraternite spagnole: la sua processione, una delle più antiche d'Europa nel suo genere, supera oggi le 430 edizioni. Il Cristo, adagiato su una lettiga o in un'urna di vetro chiamata cataletto, e la Vergine Addolorata, ornata dalla caratteristica raggiera argentata, sono i protagonisti assoluti dei cortei. La devozione del popolo dei quartieri — Capo, Kalsa, Albergheria, Borgo — accompagna i simulacri lungo le vie storiche tra preghiera, silenzio e canti.
Il Giovedì Santo le chiese restano aperte per l'adorazione eucaristica, con i tradizionali Altari della Reposizione decorati dai Sepolcri, germogli fatti crescere al buio. Il Sabato Santo, durante la Veglia Pasquale, si svolge il suggestivo rito della Calata r'a tila, in cui il pesante telo quaresimale che copre l'immagine del Cristo Risorto scende tra i canti di gioia per la Resurrezione, anche nella Basilica di San Domenico. Le celebrazioni della Domenica di Pasqua culminano nel solenne pontificale in Cattedrale, presieduto dall'Arcivescovo di Palermo.
La Settimana Santa di Palermo, nel cuore della Regione Sicilia, è un patrimonio immateriale che unisce fede, arte e identità cittadina. Per il visitatore è l'occasione di scoprire il centro storico del capoluogo siciliano sotto una luce diversa, immerso nell'atmosfera raccolta e intensa dei riti pasquali. Tutte le processioni sono a ingresso libero e aperte a tutti.
Nel 2026 la Settimana Santa palermitana ha scandito i giorni della Pasqua dal 29 marzo al 5 aprile. La Domenica delle Palme (29 marzo) ha aperto i riti con la benedizione delle palme e dell'ulivo in numerose chiese del centro. Il Giovedì Santo (2 aprile) le chiese sono rimaste aperte per l'adorazione eucaristica davanti agli Altari della Reposizione.
Il Venerdì Santo (3 aprile) è stato il giorno clou: dalle 16:30 sono partite le processioni della Confraternita al Capo (SS. Cosma e Damiano, Piazza Beati Paoli), dei Cocchieri (Santa Maria dell'Itria, via Alloro, Kalsa), dei Cassari (Santa Maria La Nova), dei Fornari all'Albergheria, della Soledad (S. Nicola da Tolentino, via Maqueda), del SS. Crocifisso al Borgo e degli Invalidi (S. Ninfa ai Crociferi). Il Sabato Santo (4 aprile) la Veglia Pasquale e il rito della Calata r'a tila hanno annunciato la Resurrezione, celebrata la Domenica di Pasqua in Cattedrale.
La Settimana Santa si svolge nei giorni precedenti la Pasqua. Nel 2026 il Venerdì Santo cade il 3 aprile, giornata principale delle processioni nel centro storico.
Le processioni attraversano i quartieri storici di Palermo: Capo, Kalsa, Albergheria, Borgo, lungo via Maqueda e le vie del centro.
In aereo: aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino (Punta Raisi), collegato al centro con treno e bus. In treno: stazione centrale di Palermo. Il centro storico si gira comodamente a piedi; nei giorni delle processioni si consiglia di lasciare l'auto fuori dalla ZTL.
Tutte le processioni e le celebrazioni religiose sono a ingresso libero.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di Palermo