La grande festa patronale di Palermo dedicata alla Santuzza
Il Festino di Santa Rosalia, affettuosamente chiamato dai palermitani «U Fistinu», è il cuore pulsante dell'identità di Palermo, capoluogo della Regione Siciliana. La manifestazione celebra la Santuzza, patrona della città, che secondo la tradizione liberò Palermo dalla terribile epidemia di peste del 1624: il ritrovamento delle sue reliquie sul Monte Pellegrino e la loro processione per le strade della città segnarono la fine del contagio. Da quel primo trionfo del 1625 la festa si ripete ogni anno, ininterrottamente, intrecciando devozione religiosa, memoria storica e spettacolo popolare.
Protagonista assoluto del Festino è il Carro Trionfale, imponente struttura scenografica che cambia tema, forma e dimensioni a ogni edizione. Nella sera del 14 luglio il carro sfila lentamente lungo il Cassaro, l'asse monumentale più antico della città (l'odierno Corso Vittorio Emanuele), partendo dal Palazzo dei Normanni e dalla Cattedrale per raggiungere Porta Felice e il Foro Italico, affacciato sul mare. Lungo il percorso il corteo si ferma in tappe narrative scandite da musica dal vivo, danza, acrobazie, videoproiezioni e momenti teatrali. Ai Quattro Canti, il celebre incrocio barocco nel cuore del centro storico, risuona il grido collettivo che unisce migliaia di persone: «Viva Palermo e Santa Rosalia!».
Se il 14 luglio è la notte dello spettacolo, il 15 luglio è la giornata della devozione. Nel pomeriggio la Cattedrale custodisce le solenni celebrazioni liturgiche, dopodiché prende avvio la processione dell'urna argentea, l'artistica Arca d'argento che racchiude le sacre reliquie della Santa. Il corteo religioso attraversa le vie del centro storico con una sosta a Piazza Marina, dove l'Arcivescovo rivolge un messaggio alla città, per poi rientrare in Cattedrale tra benedizioni e fuochi d'artificio.
Il 402° Festino si terrà a Palermo dal 10 al 15 luglio 2026, con il culmine nella notte tra il 14 e il 15 luglio. L'edizione 2026 porta il titolo «Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità» e anticipa i temi dell'Anno Europeo dei Normanni del 2027, riflettendo sulla capacità della città di trasformare la tragedia in cultura della convivenza. La direzione artistica è affidata a Luca Pintacuda, mentre il nuovo Carro Trionfale è firmato dall'architetto Mario Cucinella.
Per cinque giorni Palermo si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto: concerti, eventi collaterali, stand gastronomici con le specialità della tradizione (dal pane ca' meusa ai babbaluci, alle pere bollite e ai gelsi) animano vie e piazze. Il Festino richiama ogni anno centinaia di migliaia di fedeli, turisti e curiosi: nel 2025 si sono superati i 350.000 partecipanti. L'ingresso a tutti gli eventi del Festino è completamente gratuito, fedele allo spirito di festa condivisa che da quattro secoli accompagna la patrona di Palermo.
L'edizione 2026 celebra il 402° Festino con un programma diffuso su cinque giornate, dal 10 al 15 luglio. Il momento clou resta la sera del 14 luglio, quando il Carro Trionfale sfila lungo il Cassaro dal Palazzo dei Normanni fino a Porta Felice e al Foro Italico, tra performance, musica e videoproiezioni, per concludersi con i fuochi d'artificio sul mare. Il 15 luglio è dedicato ai riti religiosi e alla processione dell'urna argentea con le reliquie della Santa.
Il tema scelto, «Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità», riflette sulla capacità di Palermo di trasformare la tragedia in cultura condivisa, anticipando l'Anno Europeo dei Normanni del 2027. La direzione artistica è di Luca Pintacuda, il Carro Trionfale è disegnato dall'architetto Mario Cucinella.
In aereo: Aeroporto di Palermo «Falcone-Borsellino» (Punta Raisi), collegato al centro con treno e navetta. In treno: Stazione Centrale di Palermo, a pochi minuti dal Cassaro. In auto: il centro storico è in gran parte chiuso al traffico nelle giornate del Festino, con ampi divieti di sosta lungo il percorso del carro.
L'evento è gratuito e si svolge all'aperto. Per assistere alla sfilata del carro nella notte del 14 luglio conviene arrivare con largo anticipo lungo il Cassaro, tra Palazzo dei Normanni e Porta Felice. Si raccomandano abbigliamento leggero, acqua e scarpe comode per la folla. Vista l'enorme affluenza è consigliabile prenotare l'alloggio con largo anticipo.
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Cassaro (Corso Vittorio Emanuele) e centro storico