Il corteo scolastico che fa rivivere le Mascaritte di Sant'Antonio Abate per le vie di Trasacco
Il Sant'Antonio Itinerante è un corteo-rievocazione che ogni gennaio anima il centro storico di Trasacco, borgo della Marsica affacciato sull'antico Fucino, in provincia dell'Aquila (Abruzzo). Non è la classica festa organizzata da un comitato, ma un progetto didattico e culturale nato dall'Istituto Comprensivo Statale di Trasacco: sono gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della secondaria di primo grado a portare in strada, camminando di tappa in tappa, la memoria della festa di Sant'Antonio Abate.
Il cuore della manifestazione è la sceneggiata delle "Mascaritte" (letteralmente le "piccole mascherate"), la rappresentazione tradizionale che a Trasacco accompagna da sempre la ricorrenza del santo. Il racconto mette in scena l'eterna lotta fra il bene e il male: Sant'Antonio Abate è tentato dal Diavolo nel deserto e viene salvato dall'intervento di San Michele Arcangelo, che sconfigge il demonio. Dopo la caduta del Diavolo entrano in scena i Bellarridere, i due buffoni — marito e moglie — che con il loro linguaggio comico e popolare chiudono la rappresentazione. Gli studenti interpretano questi personaggi con canti e recitazione, riproponendo un rito che un tempo era affidato ai gruppi di cantori che giravano di casa in casa.
Come dice il nome, la manifestazione è itinerante: il corteo attraversa le vie del borgo con partenza da Via Cifilanico e arrivo in Piazza dei Santi Cesidio e Rufino, la piazza principale dedicata ai patroni di Trasacco. Lungo il tragitto la sceneggiata viene ripetuta in più punti del paese, così che l'intera comunità possa assistervi. A garantire sicurezza e supporto logistico intervengono numerose associazioni locali, mentre le famiglie e gli abitanti accolgono il passaggio del corteo affollando le strade.
Il progetto scolastico si inserisce nel più ampio ciclo di festeggiamenti per Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e dei cicli agricoli, celebrato nella Marsica intorno al 17 gennaio. A Trasacco, come nei vicini Collelongo e Villavallelonga, la devozione si intreccia con riti antichi come le "cottore", i grandi calderoni accesi all'aperto per cuocere il granturco (i "cicerocchi") e i piatti tipici distribuiti gratuitamente, e con i falò che ardono nelle piazze. Il "Sant'Antonio Itinerante" ha il merito di trasmettere questo patrimonio immateriale alle nuove generazioni, coinvolgendo direttamente i ragazzi come protagonisti.
Nata nel 2025 come iniziativa dell'Istituto Comprensivo, la manifestazione si è rapidamente affermata come uno dei momenti più sentiti della vita culturale di Trasacco. Il sindaco l'ha definita un'occasione preziosa per riscoprire l'identità del paese, ricordando che "le nostre radici sono il nostro futuro". Un evento a ingresso libero che unisce didattica, folklore e devozione, e che restituisce alla comunità marsicana una delle sue tradizioni più autentiche.
La seconda edizione del Sant'Antonio Itinerante si è tenuta a Trasacco la mattina del 13 gennaio 2026, confermandosi come uno dei momenti più sentiti della vita culturale del paese. Il corteo, curato dall'Istituto Comprensivo Statale di Trasacco sotto la guida della dirigente Rebecca Palma, ha coinvolto gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della secondaria di primo grado.
Partendo da Via Cifilanico e raggiungendo Piazza dei Santi Cesidio e Rufino, i ragazzi hanno interpretato i personaggi della tradizione — il Diavolo, San Michele Arcangelo e i Bellarridere — rievocando la vita di Sant'Antonio Abate attraverso canti e recitazione. Il sindaco ha descritto una piazza "piena e viva", ricordando che "le nostre radici sono il nostro futuro". All'organizzazione hanno collaborato numerose associazioni locali per la sicurezza e il supporto logistico.
Il corteo si svolge in gennaio, in prossimità della festa di Sant'Antonio Abate (17 gennaio). L'edizione 2026 si è tenuta il 13 gennaio in mattinata.
Centro storico di Trasacco (AQ), con partenza da Via Cifilanico e arrivo in Piazza dei Santi Cesidio e Rufino.
Trasacco si trova nella piana del Fucino, in provincia dell'Aquila. In auto si raggiunge dall'autostrada A25 (uscita Avezzano) proseguendo verso la Marsica meridionale. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Avezzano, sulla linea Roma–Pescara, da cui si prosegue con i collegamenti locali.
Evento gratuito e aperto a tutti.
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Centro storico di Trasacco