La rassegna musicale d'autore dell'estate di Norma, tra piazze e parchi del borgo lepino
Samarcanda è la rassegna musicale estiva del Comune di Norma, piccolo borgo affacciato sulla pianura pontina in provincia di Latina, nel cuore del Lazio. Il nome, che richiama la celebre canzone di Roberto Vecchioni e la città leggendaria della via della seta, dice già molto della linea artistica scelta: canzone d'autore, folk, contaminazioni popolari, storie messe in musica. Non un grande festival da migliaia di spettatori, ma una rassegna a misura di paese, dove il pubblico si siede in piazza e gli artisti suonano a pochi metri dalle case.
Samarcanda non si concentra in un unico fine settimana: si distribuisce lungo tutta l'estate, con una serata al mese tra giugno e agosto. Questa formula, ormai consolidata, permette di seguire la rassegna come un filo rosso che attraversa il cartellone di Norma Estate, la manifestazione-contenitore che dal 30 maggio al 20 settembre porta in paese oltre cento appuntamenti tra concerti, teatro, folklore, escursioni e gastronomia, con il patrocinio della Regione Lazio e di ARSIAL.
Ogni serata cambia luogo, e non è un dettaglio: il Parco Pubblico, con i suoi alberi e la vista aperta, ha un'atmosfera diversa da quella raccolta di Piazza Roma, che a sua volta è un'altra cosa rispetto alle vie strette del centro storico. La rassegna usa il paese come palcoscenico diffuso, invitando chi arriva a spostarsi e a scoprirlo.
La programmazione guarda soprattutto alla scena italiana indipendente e cantautorale. Nelle ultime edizioni sono passati da Norma nomi come i Gang, storica formazione folk rock marchigiana, ed Emilio Stella, cantautore romano che porta in scena la tradizione della canzone popolare capitolina, accanto a progetti più intimi e jazzati. È una scelta coerente: artisti che raccontano, che hanno un repertorio da ascoltare e non solo da ballare.
Norma sorge a oltre 400 metri di quota, su uno sperone roccioso che domina l'Agro Pontino. Chi sale fin quassù lo fa spesso per due ragioni: il Parco Archeologico dell'antica città di Norba, con il suo imponente circuito di mura in opera poligonale, e il vicinissimo Giardino di Ninfa, monumento naturale della Regione Lazio, considerato uno dei giardini più belli d'Italia. Il paese è riconosciuto come città d'arte e turistica e vive un'estate particolarmente densa, con il Norbensis Festival del folklore internazionale, la rassegna teatrale Norba tra Teatro e Storia, la Notte Bianca di fine agosto e, in autunno, la storica Sagra delle Castagne.
Perché Samarcanda è ciò che molte rassegne di paese non riescono più a essere: una proposta con un'identità precisa, che non insegue il nome più grosso disponibile ma costruisce un percorso di ascolto. E perché il contesto conta. Ascoltare una canzone d'autore con la pianura pontina che si accende di luci sotto il palco è un'esperienza che nessun palazzetto può restituire. Norma dista poco più di un'ora da Roma e circa mezz'ora da Latina: una serata qui è alla portata di chiunque abbia voglia di lasciare la costa e salire di qualche centinaio di metri.
Il quinto anno di Samarcanda conferma la formula che ha reso riconoscibile la rassegna: poche date, ben distanziate, ciascuna in un luogo diverso del borgo di Norma, in provincia di Latina. Tre appuntamenti tra giugno e agosto, tutti all'aperto, tutti costruiti attorno alla canzone d'autore e alle sue contaminazioni.
Si apre il 14 giugno al Parco Pubblico con il progetto di Mike Orange & Simone Sabatino. Il cuore della rassegna arriva il 12 luglio in Piazza Roma, con il concerto dei Gang: la band dei fratelli Severini porta a Norma quarant'anni di folk rock militante, tra ballate e chitarre elettriche. Chiude il 2 agosto il cantautore romano Emilio Stella, che si esibisce nel centro storico con il suo repertorio di canzone popolare romanesca contemporanea.
Samarcanda mantiene una propria numerazione di edizione ma vive dentro il cartellone di Norma Estate 2026, che dal 30 maggio al 20 settembre affianca alla rassegna musicale il Norbensis Festival del folklore internazionale (31ª edizione), la rassegna Norba tra Teatro e Storia, la Settimana della Cultura di giugno, la Notte Bianca del 29 agosto e l'appuntamento gastronomico I Sapori del Borgo di settembre.
Tutte le serate si svolgono all'aperto. Gli orari di inizio possono variare: si consiglia di verificare sui canali ufficiali del Comune di Norma nei giorni precedenti ogni data.
In auto: da Roma, via Pontina (SS148) fino a Latina, poi SP Norma-Sermoneta; da Latina circa 25 km. Dall'A1 uscita Valmontone, poi SS600 Ariana verso i Monti Lepini.
In treno: stazione di Latina Scalo sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi autobus o taxi (circa 20 km). In alternativa stazione di Sezze Romano.
Aree di sosta nel paese e nei pressi del Parco Pubblico. Nelle serate di concerto conviene arrivare con anticipo: le vie del centro storico sono strette e in parte pedonalizzate.
Le informazioni su ingresso e tariffe non sono pubblicate in modo uniforme: conviene verificare per ogni singola data presso il Comune di Norma (tel. +39 0773 352801) o sui canali ufficiali dell'ente.
Parco Archeologico dell'antica Norba, Museo Civico Archeologico, Giardino di Ninfa (a pochi chilometri, visite su prenotazione in giornate stabilite) e il borgo medievale di Sermoneta.
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Piazza Roma, Parco Pubblico e centro storico