La rievocazione storica e la sfida fra arcieri dei quattro quartieri di Montalcino
La Sagra del Tordo è la grande festa identitaria di Montalcino, borgo della provincia di Siena celebre nel mondo per il suo Brunello e adagiato sulle colline della Val d'Orcia, in Toscana. Nata nel 1958 per rievocare le antiche ottobrate medievali — le battute di caccia e i banchetti comunitari che chiudevano la stagione — è oggi una delle manifestazioni storiche più longeve e sentite della regione. Ogni anno, l'ultima domenica di ottobre, il centro storico si trasforma in un set quattrocentesco fatto di stendardi, tamburi e abiti d'epoca.
Il cuore della Sagra è la rivalità fra i quattro quartieri in cui è diviso il paese, ciascuno con i propri colori e stemmi: Borghetto (bianco e rosso), Pianello (bianco e blu), Ruga (giallo e blu) e Travaglio (giallo e rosso). Dal 1961 i quartieri partecipano in forma organizzata e dal 1962 si contendono il Torneo di Tiro con l'Arco: gli arcieri scoccano cinque frecce ciascuno verso sagome di cinghiale poste a distanze crescenti, davanti alla trecentesca Fortezza. Al quartiere vincitore va la celebre Freccia d'Argento, premio attorno al quale ruota tutto l'orgoglio cittadino.
La domenica il borgo si riempie con il corteo storico: oltre 150 figuranti in costumi del Quattrocento — dame, armati, sbandieratori, rappresentanti delle antiche arti e dei mestieri — sfilano per le vie offrendo i doni tradizionali al Podestà. Non manca Il Trescone, il gruppo folcloristico che anima la festa con danze e canti della tradizione toscana accompagnati dalle fisarmoniche. La Sagra è anche legata al Torneo di Apertura delle Cacce, che apre simbolicamente il calendario delle manifestazioni montalcinesi.
Sotto le mura della Fortezza e nei giardini del centro, ogni quartiere allestisce i propri stand gastronomici dove gustare i piatti tipici montalcinesi: pinci al sugo, pappardelle alla lepre, zuppa di funghi, carni alla brace e, naturalmente, i grandi vini del territorio. È una delle migliori occasioni per assaporare la cucina della Val d'Orcia in un'atmosfera autenticamente popolare e di paese.
Più di una sagra enogastronomica, la festa di Montalcino è un viaggio nella memoria collettiva di un Comune che ha fatto della tradizione la propria identità. Tra il profumo del Brunello, la suggestione della Fortezza e la tensione della gara fra arcieri, la Sagra del Tordo regala un fine settimana d'autunno che unisce storia, gusto e folklore come poche altre manifestazioni in Toscana.
La 68ª Sagra del Tordo si terrà a Montalcino da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026. Le date sono state confermate dal Comune di Montalcino, organizzatore diretto della manifestazione insieme al 63° Torneo di Apertura delle Cacce. Come da tradizione, la festa porterà in scena il corteo storico con i figuranti dei quattro quartieri — Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio — la gara di tiro con l'arco davanti alla Fortezza e le esibizioni del gruppo folcloristico Il Trescone, mentre gli stand gastronomici proporranno i piatti tipici montalcinesi.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con gli orari del corteo, della Provaccia e della gara decisiva, sarà pubblicato dal Comune e dai quartieri nelle settimane precedenti la manifestazione.
Il programma orario dettagliato della 68ª edizione sarà annunciato dal Comune di Montalcino e dai quattro quartieri nelle settimane precedenti l'evento. Secondo la struttura tradizionale, la Sagra si articola su tre giornate:
I nomi e gli orari definitivi saranno comunicati con la locandina ufficiale.
Montalcino si raggiunge in auto dalla SS2 Cassia (uscita Buonconvento) o dalla Siena-Grosseto. In treno, la stazione più vicina è quella di Buonconvento sulla linea Siena-Grosseto, con collegamenti bus per il borgo. Durante la domenica della Sagra è attivo un servizio navetta dai parcheggi al centro storico.
L'ingresso al borgo e alle manifestazioni in costume è libero. Per la gara di tiro con l'arco e gli spettacoli sono previsti biglietti (intero 8 euro, ridotto 6 euro, gratuito sotto i 6 anni), distribuiti dai quattro quartieri. Per gli stand gastronomici è consigliata la prenotazione ai recapiti indicati nelle locandine di ciascun quartiere.
Abbina la visita alla scoperta delle cantine del Brunello e dei borghi della Val d'Orcia (Pienza, San Quirico d'Orcia). In autunno le temperature sono fresche: porta un abbigliamento adeguato per le serate.
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Fortezza e centro storico di Montalcino
Fortezza di Montalcino, Piazzale Fortezza, 53024 Montalcino