La festa dei balconi, delle strade e delle luci spente in Irpinia
SacroSanto è la novità dell'estate 2026 in Irpinia: una manifestazione culturale e musicale diffusa che per due giorni ha trasformato l'intero paese di Manocalzati, nella provincia di Avellino, in un grande spazio aperto dedicato alla musica, all'incontro, alla convivialità e alla valorizzazione del territorio. L'idea di fondo è dichiarata fin dal nome e dal manifesto: riportare la cultura in mezzo alle persone, azzerando la distanza fisica e simbolica fra artisti e pubblico.
Per questo non esiste un palco principale. Le strade diventano luoghi di incontro, i balconi si trasformano in punti di spettacolo, i larghi e le piazze ospitano concerti e momenti di condivisione. È un formato che ribalta la grammatica abituale dei festival estivi: chi ascolta non sta davanti a una struttura montata in un campo, ma cammina, si sposta, alza lo sguardo verso una finestra da cui arriva una voce o un sassofono.
Il tratto più riconoscibile della manifestazione è quello che le è valso il soprannome di «festa delle luci spente»: in alcuni punti del centro storico, in prossimità delle aree di spettacolo, l'illuminazione pubblica viene temporaneamente spenta per lasciare spazio a un progetto di illuminazione artistica. Il paesaggio urbano di Manocalzati cambia così pelle per una notte, con installazioni e luci pensate come parte integrante del racconto e non come semplice arredo. La valorizzazione visiva degli spazi urbani è dichiarata dagli organizzatori come una delle attenzioni principali del progetto.
La giornata segue un percorso diffuso: il pubblico attraversa il borgo accompagnato da concerti, incontri, spettacoli itineranti per bambini e installazioni, in una successione di tappe che si scoprono camminando. Quando il percorso nel centro si esaurisce, la manifestazione si sposta nel Parco Comunale recentemente rigenerato, che diventa il cuore della programmazione notturna: qui trovano posto l'area dei dj set e le sonorità più orientate al clubbing, in uno spazio di aggregazione che unisce natura, musica e socialità.
Il cartellone 2026 ha messo insieme nomi noti della scena musicale campana e progetti emergenti del Sud:
Accanto alla musica, il festival dà spazio agli stand enogastronomici gestiti dalle attività locali, con un'attenzione dichiarata alle eccellenze del territorio e alle tradizioni irpine: un modo per far coincidere la festa con l'economia del paese, invece di sovrapporsi ad essa. Gli spettacoli itineranti per i più piccoli completano un programma pensato per un pubblico intergenerazionale, in cui la piazza torna ad essere un luogo di tutti.
Manocalzati è un piccolo comune della provincia di Avellino, in Campania, a pochi chilometri dal capoluogo, in quell'area interna che va sotto il nome di Irpinia e che è nota soprattutto per i suoi vini e per un patrimonio di borghi spesso fuori dai circuiti turistici di massa. Portare qui un festival diffuso significa usare la scala ridotta del paese come un vantaggio: distanze brevi, spazi riconoscibili, la possibilità reale di trasformare un intero centro abitato in scenografia.
Promosso dall'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Pasquale Tirone in collaborazione con CAOS APS, SacroSanto si presenta come un appuntamento nato con l'ambizione di crescere negli anni e di diventare un nuovo punto di riferimento dell'estate irpina. Trattandosi di una prima edizione, la conferma della cadenza annuale andrà verificata sulle prossime stagioni.
Promosso dall'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Pasquale Tirone insieme a CAOS APS, SacroSanto ha debuttato nel weekend dell'11 e 12 luglio 2026 trasformando Manocalzati in un grande spazio aperto dedicato alla musica e alla convivialità.
Il percorso diffuso nel centro storico ha accompagnato il pubblico fra concerti, incontri, spettacoli itineranti per bambini e installazioni, con gli stand enogastronomici delle attività locali dedicati alle eccellenze irpine. Alla sera la manifestazione si è spostata nel Parco Comunale, cuore della programmazione notturna, con l'area dj set.
Fra gli ospiti annunciati: 'O Zulù dei 99 Posse con Kinky Sound, Buglione World Selecta, Vesuviano, Vinyl Gianpy, VIIBI, Fabio Grillo, Dadà, Oscar Cini del Sometimes Collective, Antonio Scafuri del collettivo Inside, Frontiere Antimusicali e il Nada Mas Summer Tour.
La manifestazione non prevede un palco principale: il programma si sviluppa come un percorso diffuso nel centro storico di Manocalzati, con concerti sui balconi, postazioni di spettacolo nelle strade e nei larghi, incontri, spettacoli itineranti per bambini e installazioni. In alcuni punti vicini alle aree di spettacolo l'illuminazione pubblica viene spenta per lasciare posto al progetto di illuminazione artistica. Al termine del percorso la festa si sposta nel Parco Comunale rigenerato, che diventa il cuore della programmazione notturna con l'area dedicata ai dj set e alle sonorità più orientate al clubbing.
Gli orari puntuali delle singole esibizioni non sono stati diffusi dagli organizzatori nei comunicati stampa disponibili.
Il festival è diffuso nel centro storico di Manocalzati (AV) e nel Parco Comunale, che ospita la parte notturna della programmazione.
Ingresso libero e gratuito su tutte le postazioni del percorso.
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Centro storico e Parco Comunale
Via G. Dorso 1, 83030 Manocalzati