La grande parata dell'orgoglio LGBTQIA+ nel cuore della Capitale
Il Roma Pride è l'appuntamento più importante del calendario LGBTQIA+ della Capitale e uno dei Pride più partecipati d'Italia. Ogni anno, nel mese di giugno, decine di migliaia di persone — fino a superare il milione nelle edizioni più affollate — sfilano lungo le vie del centro storico di Roma per rivendicare diritti, uguaglianza e libertà. L'evento è organizzato dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, storica associazione romana che il 28 giugno 1994 portò per la prima volta in strada il Pride italiano e che da oltre trent'anni promuove i diritti civili e la lotta contro ogni forma di discriminazione.
La Grande Parata parte tradizionalmente da Piazza della Repubblica nel primo pomeriggio e attraversa alcuni degli scorci più celebri della città: Piazza dei Cinquecento, via Cavour, la basilica di Santa Maria Maggiore, via Merulana e l'area del Colosseo, per concludersi alle Terme di Caracalla. Il corteo è animato da una lunga fila di carri allegorici, ciascuno curato da associazioni, collettivi, locali e realtà del mondo LGBTQIA+, con musica, performance e coreografie che trasformano le strade in una festa a cielo aperto.
Il Roma Pride non è soltanto una parata festosa: è anche una manifestazione politica. Ogni edizione ha uno slogan che sintetizza le rivendicazioni della comunità, dal contrasto delle discriminazioni e delle violenze fino al riconoscimento pieno delle famiglie arcobaleno. Sul percorso si alternano interventi e la partecipazione di madrine e ambasciatrici provenienti dal mondo della musica e dello spettacolo italiano, che prestano la loro voce alla causa dei diritti civili.
Attorno alla parata ruota un ricco programma culturale: la Pride Croisette, ospitata alle Terme di Caracalla, propone per settimane eventi gratuiti — concerti, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, cinema queer, talk e dj set — trasformando il Roma Pride in un festival diffuso che dura quasi un mese.
Con la sua straordinaria affluenza, il Roma Pride è ormai un evento capace di richiamare visitatori da tutta Italia e dall'estero, contribuendo all'immagine di Roma come città aperta e accogliente. La manifestazione si inserisce nel più ampio calendario dell'Onda Pride, ma a Roma assume una dimensione particolare grazie alla scenografia unica offerta dai monumenti della Capitale. Si svolge nel territorio del Comune di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, ed è l'appuntamento arcobaleno più importante della regione Lazio.
Il Roma Pride 2026, giunto alla 32ª edizione, è tornato sabato 20 giugno a colorare il centro storico della Capitale con la sua Grande Parata. Il concentramento delle associazioni e dei carri è stato fissato alle 15:00 a Piazza della Repubblica, con la partenza del corteo alle 15:30 e l'arrivo intorno alle 19:00 alle Terme di Caracalla. In testa al corteo ha sfilato anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Lo slogan dell'edizione, «La Repubblica è di chi la abita», ha rilanciato i temi della partecipazione, dell'uguaglianza e della cittadinanza. Organizzato dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, il Pride ha visto come madrine tre protagoniste della musica italiana — Levante, Francesca Michielin e Margherita Vicario — a sostegno delle rivendicazioni della comunità LGBTQIA+. La sfilata è stata animata da 30 carri allegorici.
Il cuore del Roma Pride 2026 è stata la Grande Parata di sabato 20 giugno. Concentramento alle 15:00 in Piazza della Repubblica, partenza del corteo alle 15:30 e arrivo intorno alle 19:00 alle Terme di Caracalla, all'altezza di piazzale Numa Pompilio.
Giunta alla decima edizione e con la direzione artistica di Daniele Palano, la Pride Croisette è il programma culturale del Roma Pride: quasi un mese di eventi gratuiti alle Terme di Caracalla, tra presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti (con il jazz per la prima volta), talk, cinema queer (nove appuntamenti), dj set, stand-up comedy e serate di clubbing.
Tra gli ospiti annunciati: BigMama, Margherita Vicario (opening del 28 maggio), Federica Cacciola, Fabio Canino, Serena Bortone, Marco Bianchi e Pierluca Mariti. Spazio anche ai talk politici con Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Riccardo Magi e Maurizio Landini.
Il punto di ritrovo del corteo, Piazza della Repubblica, è servito dalla stazione metro Repubblica (linea A) ed è a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Roma Termini, raggiungibile con treni regionali, Alta Velocità e i collegamenti dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Data la chiusura di numerose strade del centro, è vivamente consigliato l'uso dei mezzi pubblici.
Durante la parata molte vie del centro storico vengono chiuse al traffico e diverse linee di autobus subiscono deviazioni. Conviene consultare gli aggiornamenti di Roma Servizi per la Mobilità prima di mettersi in viaggio.
La partecipazione al corteo è gratuita e aperta a tutte e tutti, così come gli eventi della Pride Croisette alle Terme di Caracalla.
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli — email [email protected], tel. +39 06 5413985, sito www.romapride.it.
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Da Piazza della Repubblica alle Terme di Caracalla
Piazza della Repubblica, 00185 Roma