Quattro giorni di teatro, danza e formazione per giovani artisti al Forte Sangallo
ROCCAFest – Festival delle Arti Sceniche è una rassegna multidisciplinare nata nel 2021 e dedicata alle nuove generazioni della scena: attori emergenti, gruppi scolastici, laboratori giovanili, allievi di scuole di recitazione, di danza e di arti performative. L'idea di fondo è semplice e ambiziosa insieme: offrire a chi sta imparando un contesto reale in cui misurarsi con il pubblico, accanto ad artisti professionisti e a maestri riconosciuti. Il festival è promosso dalla Compagnia Ariadne – Teatro A con la direzione artistica di Valeria Freiberg e l'organizzazione di Cristina Colonnetti, ed è stato riconosciuto dalla Regione Lazio tra le «Buone Pratiche Culturali».
Il nome ROCCAFest nasce dai luoghi che lo hanno ospitato: le prime edizioni si sono svolte al Castello di Rocca Pia e alle Scuderie Estensi di Tivoli, con una tappa al Castello di Santa Severa e una a Santa Marinella. Nel 2026 il festival cambia scenario e arriva per la prima volta nel Comune di Nettuno, sulla costa meridionale della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio: la sede è il Forte Sangallo, fortezza cinquecentesca affacciata sul mare, uno dei simboli storici della città. Il cortile della rocca e la Sala dei Sigilli diventano per quattro giorni palcoscenici a cielo aperto e spazi di studio.
La VI edizione, in programma dal 14 al 17 giugno 2026, è dedicata al tema del Dialogo. In un tempo segnato da fratture e da difficoltà di ascolto, gli organizzatori propongono il festival come «un luogo vivo di relazione»: dialogo fra le discipline, fra le generazioni, fra gli artisti e il pubblico. Il tema attraversa tutta la programmazione, dagli spettacoli serali agli incontri pomeridiani.
Ogni giornata di ROCCAFest segue un ritmo in tre tempi, pensato per chi vuole vivere il festival dall'interno:
Accanto alla programmazione spettacolare, ROCCAFest propone un percorso formativo aperto al pubblico e agli allievi: una masterclass con la regista Valeria Freiberg, laboratori di movimento scenico, di lettura ad alta voce e di espressione scenica. Il lavoro attinge alle grandi tradizioni della pedagogia teatrale europea — il metodo di Michail Čechov e l'insegnamento di Stanislavskij — e si apre alla danza, alla musica e all'adattamento scenico dei testi, con un'attenzione costante ai temi sociali ed etici.
Il festival assegna il Premio Arnaldo Ninchi, dedicato alla memoria del grande attore italiano, attribuito da un'apposita giuria. Nel 2026 la presidenza della giuria è affidata al danzatore e coreografo statunitense Joseph Fontano, segno della vocazione internazionale che il festival ha maturato edizione dopo edizione.
ROCCAFest non è una vetrina di grandi nomi: è un cantiere. Chi arriva al Forte Sangallo trova compagnie emergenti, classi di liceo che presentano il lavoro di un anno, giovani coreografi alle prime prove pubbliche e professionisti disposti a raccontare il proprio mestiere. È un'occasione preziosa per scoprire la scena che verrà, in una cornice storica che da sola vale la visita, e per vivere Nettuno in una veste culturale che d'estate si arricchisce anche della rassegna cittadina Aestas Culturae.
La VI edizione di ROCCAFest, dal 14 al 17 giugno 2026, ha portato per la prima volta il Festival delle Arti Sceniche a Nettuno, negli spazi del Forte Sangallo, con il patrocinio del Comune e il riconoscimento della Regione Lazio tra le «Buone Pratiche Culturali».
Il tema «Il Dialogo» ha guidato quattro giornate costruite sempre allo stesso ritmo: sessioni formative la mattina, masterclass e incontri con gli artisti nel pomeriggio, spettacoli la sera. Le rappresentazioni — circa tre al giorno, tra le 17 e le 21 — si sono alternate fra il cortile della fortezza e la Sala dei Sigilli, portando in scena gruppi giovanili, classi scolastiche, compagnie emergenti e artisti professionisti.
La direzione artistica di Valeria Freiberg ha firmato anche il percorso formativo, con una masterclass di regia e laboratori di movimento scenico, lettura ad alta voce ed espressione scenica, nel solco della pedagogia di Čechov e Stanislavskij.
Assegnazione del Premio Arnaldo Ninchi da parte della giuria, presieduta per il 2026 dal danzatore e coreografo statunitense Joseph Fontano.
Il calendario nominativo degli spettacoli e delle compagnie partecipanti è stato diffuso dagli organizzatori sui propri canali; i titoli non sono stati riportati integralmente dalla stampa locale.
Forte Sangallo, centro storico di Nettuno (RM), a pochi passi dal mare e dal borgo medievale.
In treno: linea FL8 Roma Termini – Nettuno, stazione di Nettuno, poi circa 15 minuti a piedi verso il borgo. In auto: da Roma via SS148 Pontina o via Anzio; parcheggi in zona porto e lungomare, spesso affollati nei fine settimana di giugno.
L'ingresso agli spettacoli è gratuito. Per l'accesso alle attività è richiesta la sottoscrizione della tessera associativa dell'Associazione Ariadne (10 euro, valida da giugno a giugno).
Gli spettacoli serali si svolgono in gran parte all'aperto, nel cortile della fortezza: conviene portare una felpa leggera per la sera. Il programma dettagliato e le modalità di partecipazione ai laboratori sono pubblicati sui canali della Compagnia Ariadne – Teatro A.
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Forte Sangallo
Piazza Cesare Battisti, 00048 Nettuno