Trent'anni di sei corde tra Lanuvio e Sermoneta, dalla chitarra classica al flamenco
Il Caroso Festival è una rassegna internazionale di chitarra classica nata nel 1995 e giunta nel 2026 alla sua XXXI edizione. Il nome rende omaggio a Fabritio Caroso, maestro di danza e teorico rinascimentale legato a Sermoneta, e racconta bene lo spirito della manifestazione: una musica colta che nasce dai luoghi e vi ritorna. La rassegna è itinerante e coinvolge da sempre due poli principali, il Comune di Lanuvio, nella Città metropolitana di Roma Capitale, e il borgo di Sermoneta, in provincia di Latina, entrambi nel Lazio.
A Lanuvio il festival trova casa a Villa Sforza Cesarini, dimora storica affacciata sui Castelli Romani il cui parco e le cui sale offrono una cornice raccolta e acusticamente favorevole alla chitarra. La serata lanuvina è tradizionalmente inserita nel cartellone estivo del Comune e attira sia gli appassionati dello strumento sia un pubblico di villeggianti che scopre il repertorio chitarristico quasi per caso, complice l'ingresso libero.
La parte pontina della rassegna si svolge nel centro storico di Sermoneta, tra la chiesa di San Michele Arcangelo e la Loggia dei Mercanti. Sono spazi di piccole dimensioni — la capienza si aggira sulle 40-50 persone a concerto — che impongono la prenotazione ma restituiscono un ascolto ravvicinato, quasi cameristico, difficile da ritrovare altrove. Negli anni il festival ha aggiunto tappe anche a Formia e, nell'edizione 2026, all'isola di Ponza.
Pur restando ancorato al repertorio classico e ottocentesco — con incursioni nella liuteria d'epoca e negli strumenti storici — il Caroso Festival ha progressivamente allargato il proprio orizzonte. Accanto ai recital solistici trovano spazio duo e quartetti che praticano il flamenco de fusión, il jazz e le musiche di tradizione andalusa, araba e sefardita. È una scelta che ha reso la rassegna più permeabile a un pubblico giovane senza rinunciare al rigore.
L'ideazione e la direzione artistica sono del maestro Stefano Raponi, chitarrista che dal 1995 cura la selezione degli artisti e che non di rado sale sul palco insieme agli ospiti. La rassegna gode del patrocinio dei Comuni di Lanuvio e di Sermoneta.
Il Caroso Festival è un'occasione rara: concerti gratuiti di livello internazionale in luoghi che da soli giustificherebbero la trasferta. Chi arriva a Lanuvio può abbinare la serata musicale a una visita ai Castelli Romani e ai vini dei Colli Albani; chi prosegue verso Sermoneta trova uno dei borghi medievali meglio conservati del Lazio, dominato dal Castello Caetani. In entrambi i casi l'atmosfera è quella, sempre più difficile da trovare, di una musica ascoltata in silenzio sotto il cielo d'agosto.
Il festival diretto da Stefano Raponi torna con un calendario che, per la prima volta, esce dai confini abituali per raggiungere anche l'isola di Ponza, prima di concentrarsi nei giorni di inizio agosto tra Lanuvio e Sermoneta. La formula resta quella di sempre: pochi concerti, molto curati, in luoghi storici di capienza ridotta.
La serata lanuvina si tiene a Villa Sforza Cesarini il 7 agosto ed è inserita nel cartellone estivo del Comune. A Sermoneta il festival occupa poi la chiesa di San Michele Arcangelo l'8 agosto e la Loggia dei Mercanti il 10 agosto, quest'ultima con il quartetto di flamenco di fusione che riunisce Daniele Bonaviri, Monica De Luca, Gabriele Gagliarini e lo stesso Raponi.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ma il numero di posti è contenuto: si consiglia di prenotare in anticipo scrivendo all'organizzazione.
Tra gli artisti annunciati nel cartellone dell'edizione figurano inoltre Leo Andersen, Valentina Ranalli, Cristina Galietto e Nino D'Amico. Il programma completo, con eventuali aggiornamenti di orario e sede, è pubblicato sul sito ufficiale della rassegna.
Lanuvio — In auto: da Roma, via Appia (SS7) o Via dei Laghi, circa 40 km. In treno: stazione di Lanuvio sulla linea Roma Termini-Velletri, poi breve tratto a piedi o in autobus verso il centro. Sermoneta — In auto: uscita Latina Nord dalla SS148 Pontina; in treno stazione di Latina Scalo, poi autobus per il borgo.
I concerti sono a ingresso gratuito, ma la capienza è limitata (indicativamente 40-50 posti a seconda della sede): la prenotazione è vivamente consigliata scrivendo a [email protected] o contattando l'organizzazione via WhatsApp.
Gli spettacoli iniziano di norma alle 21:00. Le sedi storiche possono essere fresche la sera: è utile una giacca leggera. Per chi arriva da lontano, Lanuvio e Sermoneta offrono agriturismi e B&B, ma in agosto conviene prenotare con anticipo.
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Villa Sforza Cesarini
Villa Sforza Cesarini, 00075 Lanuvio