Il festival del libro e della cultura resistente delle aree interne, a Caggiano
Il Rarrəca Festival è la rassegna dedicata ai libri e alla cultura critica che si svolge a Caggiano, borgo arroccato su uno sperone roccioso alle spalle della Valle del Tanagro, in provincia di Salerno, in Campania. Nato nel 2025, il festival porta nel centro storico del Comune due giornate di incontri, mostre, performance e laboratori pensati per costruire spazi di ascolto e di dialogo in territori spesso lasciati ai margini dei grandi circuiti culturali.
Il nome della manifestazione arriva dal parlato locale e richiama la parola radice: un legame profondo con il territorio e con la sua storia, ma anche l'idea di una radice che non resta isolata e che cresce mettendosi in relazione con ciò che la circonda. È una dichiarazione d'intenti che spiega bene lo spirito della rassegna, costruita tutta attorno al rapporto fra chi resta nelle aree interne e chi arriva da fuori.
La seconda edizione si è tenuta il 26 e 27 giugno 2026 con il titolo «BENI COMUNI – Acqua: storie, conflitti, sacralità, memorie». Due giorni di incontri, mostre e laboratori dedicati all'acqua come bene comune, alla crisi ambientale e alle forme di partecipazione delle comunità, in un paese che fa dello spopolamento delle aree interne il proprio tema di fondo.
Una parte del programma è riservata ai più piccoli con Rarrəca Kid, la sezione che propone laboratori di permacultura e attività educative curate da educatori e pedagogisti. Per gli adulti il festival organizza invece il percorso di scrittura creativa Scrivere tra le onde, condotto dallo scrittore Giancarlo Piacci, e i laboratori partecipativi PaGiNe D'aCqUa. È una scelta precisa: non solo incontri con l'autore, ma pratiche da fare insieme, perché la cultura qui è prima di tutto un esercizio di comunità.
Gli appuntamenti si svolgono nel centro storico di Caggiano, fra piazza del Plebiscito e gli spazi attorno al Castello Normanno del Guiscardo. Il festival ha l'abitudine di riattivare i luoghi dimenticati del paese — piazze, slarghi, locali chiusi da tempo — trasformandoli in sale di lettura, spazi espositivi e palcoscenici all'aperto: già nell'anteprima della prima edizione erano stati recuperati la piazza storica, la chiesa del SS. Salvatore e un vecchio bar in disuso.
Dietro la rassegna c'è un collettivo informale nato dall'incontro fra due librai della libreria Ubik di Napoli e un gruppo di giovani che vivono stabilmente a Caggiano e nei paesi vicini. All'organizzazione collaborano il comitato Auletta Casa Mia, l'associazione Mòvesi APS e la libreria txi_libri, con il patrocinio del Comune di Caggiano. Fra i promotori della prima ora ci sono Simona Cafaro, Francesco Castellucci, Giancarlo Piacci e Marco Raio.
Rarrəca non è un festival letterario tradizionale: è un progetto culturale che unisce editoria indipendente, arti visive, teatro e musica per raccontare le aree interne del Mezzogiorno dal loro punto di vista. Chi arriva a Caggiano trova un paese di poche migliaia di abitanti che per due giorni diventa luogo di confronto, con l'ingresso libero a tutti gli appuntamenti e una dimensione di ospitalità che è parte integrante dell'esperienza. Un'occasione anche per scoprire un angolo della Campania meno battuto, fra l'Appennino e la piana del Tanagro.
Per la sua seconda edizione il Rarrəca Festival ha scelto un tema che parla direttamente alle aree interne: «BENI COMUNI – Acqua: storie, conflitti, sacralità, memorie». Il 26 e 27 giugno 2026 il centro storico di Caggiano, in provincia di Salerno, si è riempito di incontri, mostre e laboratori attorno all'acqua, alla crisi climatica e ai modi in cui una comunità può prendersi cura di ciò che è di tutti.
Fra gli ospiti sono passate le autrici Chiara Barzini e Alessandra Castellazzi, quest'ultima con il romanzo La radura, e il geografo Francesco Visentin, studioso di paesaggio. Il fotografo Michele Lapini ha portato la mostra Capitalocene: cartoline dalla crisi climatica, mentre la danzatrice e attrice Martina Ricciardi ha firmato la performance Percorsi d'acqua, che ha trasformato gli spettatori da osservatori passivi in corpi in cammino.
Molto spazio è stato dedicato ai laboratori: Rarrəca Kid con i suoi atelier di permacultura per i bambini, il percorso di scrittura creativa Scrivere tra le onde condotto da Giancarlo Piacci e le attività partecipative PaGiNe D'aCqUa. Non è mancato un incontro sulla traduzione con Giuseppe Maria Marmo e Francesca Romanelli, insieme alla casa editrice Narhval edizioni.
Il festival è promosso da un collettivo informale che riunisce due librai della Ubik di Napoli e giovani residenti a Caggiano e dintorni, con il comitato Auletta Casa Mia, l'associazione Mòvesi APS e la libreria txi_libri, e con il patrocinio del Comune di Caggiano.
Gli appuntamenti si sono svolti nel centro storico di Caggiano, fra piazza del Plebiscito e gli spazi attorno al Castello Normanno del Guiscardo. Gli orari precisi dei singoli incontri sono stati diffusi dagli organizzatori sui canali social del festival.
Caggiano si trova in provincia di Salerno, sulle alture che dominano la Valle del Tanagro. In auto si raggiunge dall'autostrada A2 «del Mediterraneo», con uscita a una delle stazioni della valle (Sicignano degli Alburni, Petina, Polla), proseguendo poi lungo le strade locali che risalgono verso il borgo. Il collegamento in treno è possibile sulla linea Salerno-Potenza, ma l'ultimo tratto va comunque coperto in auto o con i bus locali.
Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso libero e gratuito. I laboratori per bambini di Rarrəca Kid e i percorsi di scrittura creativa hanno posti limitati: conviene informarsi in anticipo presso gli organizzatori.
Il centro storico è pedonale e si gira comodamente a piedi; si parcheggia negli spazi all'ingresso del paese. Per il pranzo e la cena ci si affida ai pochi locali del borgo e alle attività della zona, che nei giorni del festival lavorano a pieno ritmo: meglio prenotare.
Per informazioni e per sostenere il progetto si può scrivere agli organizzatori all'indirizzo [email protected], oppure rivolgersi al Comune di Caggiano.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico — Piazza del Plebiscito e Castello Normanno del Guiscardo
Piazza del Plebiscito, 84030 Caggiano