Sei autori in cerca di personaggio: il festival letterario dell'isola di Arturo
Procida Racconta è il festival letterario del Comune di Procida, l'isola della Città metropolitana di Napoli che Elsa Morante rese celebre con L'isola di Arturo. Ideato nel 2015 dalla scrittrice Chiara Gamberale, che ne è anche direttrice artistica, insieme alla casa editrice romana Nutrimenti — presente sull'isola con la sua libreria dal 2014 — e prodotto oggi da CreaVità, l'appuntamento è cresciuto edizione dopo edizione fino a diventare uno degli eventi culturali più riconoscibili della Campania e uno dei tasselli che hanno accompagnato la nomina di Procida a Capitale italiana della cultura 2022.
Il meccanismo del festival è dichiaratamente pirandelliano e non è cambiato in dieci edizioni. Sei autori — scrittrici, scrittori, cantautrici e cantautori — sbarcano sull'isola all'inizio della settimana e hanno pochi giorni per scegliere una persona del posto: la incontrano, la ascoltano, la seguono nella sua vita quotidiana. Da quell'incontro nasce un racconto inedito, che non è un esercizio di stile ma una storia vissuta, cucita su una biografia reale. La sera conclusiva ogni autore legge il proprio testo sul palco, accanto al «personaggio» che lo ha ispirato: un momento di contatto raro fra la comunità isolana e chi scrive.
Il cuore del festival è Piazza Marina Grande, il porto di Procida con le sue case colorate: qui, all'ora del tramonto, la piazza si riempie di sedie e diventa un teatro all'aperto. Alcuni appuntamenti mattutini si tengono nei Giardini di Santa Margherita, mentre la serata conclusiva si svolge sul molo di sopraflutto del Marina di Procida, il porto turistico, con il mare alle spalle dei lettori. Nelle scorse edizioni il festival ha richiamato oltre tremila presenze da tutta Italia in quattro giorni.
Dopo ogni edizione i sei racconti vengono raccolti da Nutrimenti in un volume della collana Procida racconta, che dal 2015 compone una piccola biblioteca dedicata all'isola e alle sue voci: Procida racconta 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, poi 2022, 2023, 2024 e 2025. È un archivio narrativo collettivo, in cui pescatori, insegnanti, artigiani e ragazzi di Procida diventano protagonisti di pagine firmate da alcuni fra i nomi più noti della letteratura italiana contemporanea.
Negli ultimi anni la formula si è aperta ai cantautori, che partecipano alla scrittura dei racconti e curano gli interventi musicali della serata finale. Il risultato è un festival multidisciplinare, dove la parola scritta convive con la canzone d'autore e con il paesaggio sonoro dell'isola: il mare, le barche, le voci della piazza.
Procida Racconta non è una rassegna di presentazioni editoriali: è un festival che si fa insieme agli abitanti. Chi arriva in traghetto da Napoli trova un'isola di poco più di quattro chilometri quadrati che per quattro giorni parla di sé attraverso chi la abita. Fra un incontro e l'altro restano il tempo per una passeggiata fino a Terra Murata e a Marina Corricella, un bagno alla Chiaiolella e una cena di pesce: la dimensione ideale per capire perché in Campania questo piccolo appuntamento di giugno è diventato un rito.
Il festival ha festeggiato la decima edizione dal 17 al 20 giugno 2026, confermando la formula che lo ha reso riconoscibile: sei autori sull'isola alla ricerca di un personaggio da raccontare, incontri serali in piazza e lettura pubblica dei racconti inediti nell'ultima serata.
Il momento più atteso dell'anniversario è stato l'incontro con Emmanuel Carrère, sabato 20 giugno in mattinata ai Giardini di Santa Margherita, in dialogo con Emanuele Trevi attorno a «Kolchoz». Un dialogo fra due autori che hanno fatto della materia autobiografica il centro della propria scrittura, davanti a un pubblico numeroso arrivato da tutta Italia.
Le serate in Piazza Marina Grande hanno alternato scrittura, giornalismo, radio e musica: da Matteo Caccia a Rosario Pellecchia, da Maria Grazia Calandrone a Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, da Mario Calabresi a Chiara Valerio fino a Boosta dei Subsonica. La piazza, come ha scritto la stampa locale, si è trasformata in «una grande agorà letteraria».
Sabato 20 giugno, dalle 19:00, i sei autori hanno letto i loro racconti sul molo di sopraflutto del porto turistico, accanto ai procidani che li avevano ispirati, con gli interventi musicali diretti da Erica Mou e la conduzione di Chiara Gamberale. Come ogni anno, i testi entreranno nel volume della collana pubblicata da Nutrimenti.
Procida si raggiunge solo via mare. Da Napoli partono traghetti e aliscafi dal Molo Beverello e da Calata Porta di Massa (circa 25-60 minuti a seconda del mezzo); collegamenti frequenti anche da Pozzuoli (circa 30-40 minuti, comodo per chi arriva in auto) e da Ischia. Gli sbarchi avvengono a Marina Grande, a pochi passi dalla piazza che ospita gli incontri.
L'isola si gira a piedi in poco tempo: dal porto ai Giardini di Santa Margherita e al Marina di Procida si arriva con brevi camminate. Sono attivi microtaxi e linee di autobus. Nei mesi estivi la circolazione delle auto dei non residenti è soggetta a limitazioni: conviene lasciare il veicolo a Pozzuoli o a Napoli.
Il sito ufficiale non pubblica un tariffario per gli appuntamenti, che si svolgono in spazi pubblici all'aperto (Piazza Marina Grande, Giardini di Santa Margherita, molo di sopraflutto). Per la serata finale, molto affollata, conviene arrivare con largo anticipo e verificare eventuali indicazioni sui canali ufficiali del festival.
A metà giugno l'isola è già in stagione: alberghi, bed and breakfast e case vacanza di Marina Grande, Corricella e Chiaiolella si riempiono rapidamente, quindi è bene prenotare con settimane di anticipo. In alternativa si può alloggiare a Pozzuoli o a Napoli e raggiungere Procida in giornata.
Sito ufficiale: procidaracconta.it — e-mail dell'organizzazione: [email protected]. Aggiornamenti quotidiani sulle pagine Facebook e Instagram del festival.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Marina Grande e Molo di sopraflutto del Marina di Procida
Piazza Marina Grande, 80079 Procida