Processione del Cristo Morto – Scene viventi della Via Dolorosa
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Processione del Cristo Morto – Scene viventi della Via Dolorosa

La rievocazione del Venerdì Santo nel borgo medievale di Saltara, tra fiaccole e scene viventi

Colli al Metauro — Pesaro e Urbino (041) Dal 1847
Date 03 apr — 03 apr 2026
Località Colli al Metauro (041)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Cristo Morto di Saltara

Ogni Venerdì Santo il borgo medievale di Saltara, frazione di Colli al Metauro in provincia di Pesaro e Urbino, si trasforma in un grande teatro a cielo aperto per la Processione del Cristo Morto. Più di 250 figuranti in costume d'epoca attraversano i vicoli illuminati dalle fiaccole, mentre lungo il percorso prendono vita le scene della Via Dolorosa. Una tradizione che affonda le radici nel Medioevo e che dal 1847 commuove ogni anno residenti e visitatori, accompagnata dal lento ritmo dei tamburi e dalla presenza enigmatica del Cireneo.

Una tradizione che attraversa i secoli

La Processione del Cristo Morto di Saltara è una delle rievocazioni del Venerdì Santo più sentite delle Marche. Le sue origini affondano nel periodo medievale, ma è dal 1847 che la manifestazione assume la forma attuale: in quell'anno la Confraternita della Maria Santissima Addolorata mise in scena per la prima volta la processione, dando avvio a una tradizione che si tramanda da quasi due secoli. Saltara, oggi frazione del Comune di Colli al Metauro nella Provincia di Pesaro e Urbino, custodisce così uno dei riti pasquali più suggestivi dell'entroterra marchigiano.

Il borgo si trasforma in scena

Quando cala la sera, il centro storico di Saltara viene illuminato esclusivamente dalla luce delle fiaccole: le ombre danzano lungo le antiche mura medievali e il borgo si trasforma in un palcoscenico naturale che riporta indietro nel tempo. Lungo il percorso della processione vengono allestite le scene viventi della Via Dolorosa, i quadri della Passione che permettono allo spettatore di immergersi completamente nello spirito di questa antica tradizione.

Oltre 250 figuranti

Il corteo, composto da più di 250 figuranti in costume d'epoca, è interamente animato dagli abitanti del territorio. Aprono la processione i soldati romani a piedi e a cavallo che, insieme al centurione, scortano il Cireneo: figura emblematica e penitente che, scalzo e incappucciato, porta sulle spalle una pesante croce. La sua identità rimane segreta, alimentando curiosità e profonda commozione. Seguono le quattro Confraternite locali con le loro medaglie e le antiche lanterne, gli apostoli, le pie donne e il popolo. A chiudere il corteo è l'antica bara con la statua del Cristo deposto, adagiata sulle ginocchia della Madonna Addolorata.

Un rito corale del paese

La Processione del Cristo Morto è prima di tutto un evento di comunità: ogni ruolo è interpretato dai residenti di Colli al Metauro e l'intero borgo partecipa all'allestimento. Il lento incedere del corteo, scandito dal ritmo dei tamburi, e l'atmosfera raccolta fanno di questo appuntamento un momento di grande intensità spirituale e culturale, capace di richiamare visitatori da tutta la Provincia di Pesaro e Urbino e dall'intera regione Marche.

Chi organizza

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Saltara APS in collaborazione con il Comune di Colli al Metauro e la Parrocchia di San Giovanni Apostolo, eredi della Confraternita che nel 1847 fece rinascere la tradizione.

Cristo Morto di Saltara — edizione 2026

L'edizione 2026 della Processione del Cristo Morto si è svolta venerdì 3 aprile, Venerdì Santo, con partenza alle ore 21:00 dal centro storico di Saltara. Oltre 250 figuranti in costume hanno attraversato il borgo illuminato dalle fiaccole, dando vita alle scene della Via Dolorosa lungo il percorso. Confermata la presenza dei soldati romani a piedi e a cavallo, del centurione, del Cireneo incappucciato e delle quattro Confraternite locali.

Per il Venerdì Santo 2026 il borgo medievale di Saltara, frazione di Colli al Metauro (PU), ha rinnovato il 3 aprile uno dei riti pasquali più suggestivi delle Marche. Alle ore 21:00 il lungo corteo di oltre 250 figuranti è partito dalla Chiesa di Villa: in testa i soldati romani a piedi e a cavallo con il centurione, a scortare il Cireneo scalzo e incappucciato con la croce sulle spalle. Dietro di lui le quattro Confraternite con medaglie e lanterne, gli apostoli, le pie donne e il popolo, fino all'antica bara con il Cristo deposto sulle ginocchia della Madonna Addolorata.

Lungo il percorso, nei vicoli illuminati solo dalle fiaccole, sono state allestite le scene viventi della Via Dolorosa. La manifestazione è stata curata dalla Pro Loco Saltara APS con il Comune di Colli al Metauro e la Parrocchia di San Giovanni Apostolo.

Programma Cristo Morto di Saltara 2026

Venerdì 3 aprile 2026 — Venerdì Santo

  • Ore 21:00 — Partenza della processione dalla Chiesa di Villa, nel centro storico di Saltara.
  • Apertura del corteo con i soldati romani a piedi e a cavallo e il centurione.
  • Il Cireneo incappucciato, scalzo, porta la pesante croce scortato dai soldati.
  • Sfilano le quattro Confraternite locali con medaglie e antiche lanterne, gli apostoli, le pie donne e il popolo.
  • Scene viventi della Via Dolorosa allestite lungo il percorso, nei vicoli a lume di fiaccola.
  • Chiusura del corteo con l'antica bara recante la statua del Cristo deposto sulle ginocchia della Madonna Addolorata.

Il corteo procede lentamente al ritmo dei tamburi attraverso il borgo medievale.

In evidenza Cristo Morto di Saltara 2026

Oltre 250 figuranti in costume d'epoca; il Cireneo incappucciato dall'identità segreta; le scene viventi della Via Dolorosa nei vicoli illuminati a fiaccola; le quattro Confraternite storiche con medaglie e lanterne.

Prezzi Cristo Morto di Saltara 2026

Ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — Cristo Morto di Saltara

Quando

La processione si svolge ogni anno il Venerdì Santo, con partenza in serata intorno alle ore 21:00.

Dove

Centro storico di Saltara, frazione di Colli al Metauro (PU). Il corteo parte dalla Chiesa di Villa e attraversa i vicoli del borgo medievale.

Come arrivare

In auto: Saltara è raggiungibile dalla SS73 bis Urbinate e dalla superstrada Fano–Grosseto (uscita Calcinelli/Colli al Metauro). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Fano, sulla linea adriatica, da cui si prosegue in auto o autobus verso l'entroterra.

Consigli

L'ingresso è libero. Si consiglia di arrivare con anticipo per trovare posto lungo il percorso e di indossare scarpe comode per i vicoli acciottolati del borgo. Trattandosi di un rito serale a lume di fiaccola, è bene portare un abbigliamento adatto alle serate fresche di inizio primavera.

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Dove si svolge — Cristo Morto di Saltara

Centro storico di Saltara

Centro storico di Saltara, 61036 Colli al Metauro

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