La rievocazione del Venerdì Santo nel borgo medievale di Saltara, tra fiaccole e scene viventi
La Processione del Cristo Morto di Saltara è una delle rievocazioni del Venerdì Santo più sentite delle Marche. Le sue origini affondano nel periodo medievale, ma è dal 1847 che la manifestazione assume la forma attuale: in quell'anno la Confraternita della Maria Santissima Addolorata mise in scena per la prima volta la processione, dando avvio a una tradizione che si tramanda da quasi due secoli. Saltara, oggi frazione del Comune di Colli al Metauro nella Provincia di Pesaro e Urbino, custodisce così uno dei riti pasquali più suggestivi dell'entroterra marchigiano.
Quando cala la sera, il centro storico di Saltara viene illuminato esclusivamente dalla luce delle fiaccole: le ombre danzano lungo le antiche mura medievali e il borgo si trasforma in un palcoscenico naturale che riporta indietro nel tempo. Lungo il percorso della processione vengono allestite le scene viventi della Via Dolorosa, i quadri della Passione che permettono allo spettatore di immergersi completamente nello spirito di questa antica tradizione.
Il corteo, composto da più di 250 figuranti in costume d'epoca, è interamente animato dagli abitanti del territorio. Aprono la processione i soldati romani a piedi e a cavallo che, insieme al centurione, scortano il Cireneo: figura emblematica e penitente che, scalzo e incappucciato, porta sulle spalle una pesante croce. La sua identità rimane segreta, alimentando curiosità e profonda commozione. Seguono le quattro Confraternite locali con le loro medaglie e le antiche lanterne, gli apostoli, le pie donne e il popolo. A chiudere il corteo è l'antica bara con la statua del Cristo deposto, adagiata sulle ginocchia della Madonna Addolorata.
La Processione del Cristo Morto è prima di tutto un evento di comunità: ogni ruolo è interpretato dai residenti di Colli al Metauro e l'intero borgo partecipa all'allestimento. Il lento incedere del corteo, scandito dal ritmo dei tamburi, e l'atmosfera raccolta fanno di questo appuntamento un momento di grande intensità spirituale e culturale, capace di richiamare visitatori da tutta la Provincia di Pesaro e Urbino e dall'intera regione Marche.
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Saltara APS in collaborazione con il Comune di Colli al Metauro e la Parrocchia di San Giovanni Apostolo, eredi della Confraternita che nel 1847 fece rinascere la tradizione.
Per il Venerdì Santo 2026 il borgo medievale di Saltara, frazione di Colli al Metauro (PU), ha rinnovato il 3 aprile uno dei riti pasquali più suggestivi delle Marche. Alle ore 21:00 il lungo corteo di oltre 250 figuranti è partito dalla Chiesa di Villa: in testa i soldati romani a piedi e a cavallo con il centurione, a scortare il Cireneo scalzo e incappucciato con la croce sulle spalle. Dietro di lui le quattro Confraternite con medaglie e lanterne, gli apostoli, le pie donne e il popolo, fino all'antica bara con il Cristo deposto sulle ginocchia della Madonna Addolorata.
Lungo il percorso, nei vicoli illuminati solo dalle fiaccole, sono state allestite le scene viventi della Via Dolorosa. La manifestazione è stata curata dalla Pro Loco Saltara APS con il Comune di Colli al Metauro e la Parrocchia di San Giovanni Apostolo.
Il corteo procede lentamente al ritmo dei tamburi attraverso il borgo medievale.
La processione si svolge ogni anno il Venerdì Santo, con partenza in serata intorno alle ore 21:00.
Centro storico di Saltara, frazione di Colli al Metauro (PU). Il corteo parte dalla Chiesa di Villa e attraversa i vicoli del borgo medievale.
In auto: Saltara è raggiungibile dalla SS73 bis Urbinate e dalla superstrada Fano–Grosseto (uscita Calcinelli/Colli al Metauro). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Fano, sulla linea adriatica, da cui si prosegue in auto o autobus verso l'entroterra.
L'ingresso è libero. Si consiglia di arrivare con anticipo per trovare posto lungo il percorso e di indossare scarpe comode per i vicoli acciottolati del borgo. Trattandosi di un rito serale a lume di fiaccola, è bene portare un abbigliamento adatto alle serate fresche di inizio primavera.
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Centro storico di Saltara
Centro storico di Saltara, 61036 Colli al Metauro