Due mesi di incontri, teatro e legalità tra Torre Annunziata, Trecase e Boscoreale
La Primavera della Cultura è la rassegna che, dal 10 aprile alla fine di maggio, trasforma Torre Annunziata in un cantiere culturale a cielo aperto. Diciotto iniziative gratuite si susseguono tra le aule magne degli istituti superiori cittadini, il parco storico di Villa Parnaso, via Cifelli a Trecase e il centro giornalistico e culturale «Impastato-Siani» di Boscoreale: un cartellone che esce dai luoghi tradizionali della cultura per andare incontro ai ragazzi e agli abitanti dei quartieri di questo tratto di costa vesuviana, nella città metropolitana di Napoli, in Campania.
La rassegna è il momento pubblico del progetto Volwer Lab, avviato nel novembre precedente e sostenuto dai fondi NextGenerationEU attraverso un bando del Dipartimento per le Politiche di Coesione. Capofila è l'associazione Eiraionos APS, affiancata dall'associazione Caffè Letterario Nuovevoci e da Destinazione Italia s.r.l., con la direzione del giornalista Raffaele Perrotta.
Il tratto distintivo della Primavera della Cultura è il ruolo affidato alle scuole. Centosessanta studenti di quattro istituti superiori — il Liceo Pitagora-Croce, il Liceo De Chirico, l'Istituto Marconi e l'Istituto Graziani-Cesaro-Vesevus — non partecipano come semplice pubblico: conducono le interviste, curano le dirette sulla webtv del progetto e affiancano una ventina tra esperti e tecnici. È una redazione diffusa che per due mesi racconta la propria città con i propri strumenti.
Il parco di Villa Parnaso, villa comunale con giardino all'italiana e parte all'inglese, ospita la porzione più affollata del programma: presentazioni di libri in mattinata per le scolaresche, incontri pomeridiani aperti alla cittadinanza e spettacoli in serata. Quando il tempo non permette di restare all'aperto, gli appuntamenti si spostano nelle aule magne dei licei De Chirico e Marconi, senza che il calendario ne risenta.
«Abbiamo voluto mettere in evidenza le bellezze che ci circondano e condividerle»: così Andrea Palmieri, presidente del Caffè Letterario Nuovevoci, sintetizza lo spirito della manifestazione. L'obiettivo dichiarato è ribaltare la narrazione che di solito accompagna Torre Annunziata, spostando l'attenzione dal degrado ai luoghi, alle persone e ai talenti che la città esprime. Gli organizzatori puntano a rendere l'appuntamento una presenza fissa della primavera culturale torrese.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e non richiedono biglietto. La rassegna si presta bene a una visita di uno o due giorni nell'area vesuviana: le sedi sono vicine fra loro e la domenica il programma prevede un'uscita nella natura, con passeggiata guidata sulle pendici del Vesuvio con partenza da via Cifelli, a Trecase. Chi arriva per gli incontri letterari trova un pubblico giovane e molto partecipe, perché la platea è composta in buona parte dagli studenti che hanno costruito il programma.
Presentata il 9 aprile 2026, l'edizione 2026 della Primavera della Cultura ha occupato quasi due mesi del calendario cittadino, dal 10 aprile alla fine di maggio, con diciotto iniziative gratuite raccolte in quattro macro-eventi.
Il cartellone è stato costruito all'interno del progetto Volwer Lab, avviato nel novembre 2025 e finanziato con fondi NextGenerationEU tramite un bando del Dipartimento per le Politiche di Coesione. Capofila l'associazione Eiraionos APS, con il Caffè Letterario Nuovevoci e Destinazione Italia s.r.l.; alla direzione il giornalista Raffaele Perrotta. Hanno partecipato centosessanta studenti del Liceo Pitagora-Croce, del Liceo De Chirico, dell'Istituto Marconi e dell'Istituto Graziani-Cesaro-Vesevus, affiancati da una ventina tra esperti e tecnici.
Il momento più seguito è stata la quarta edizione di Insieme nelle Bellezze, dal 7 al 10 maggio a Villa Parnaso, con Giuliana Sgrena, Giulia Caminito, Maria Grazia Calandrone, Emanuele Trevi e Ascanio Celestini, gli spettacoli «Le zie della Stella. Il teatro dei sensi» e «Gramsci spiegato a mia figlia» e una passeggiata naturalistica sul Vesuvio. La rassegna si è chiusa il 16 maggio con il corso di formazione «La voce delle notizie: radio e podcast nel giornalismo contemporaneo».
Gli appuntamenti si svolgono a Torre Annunziata (NA), in Campania, soprattutto nel parco di Villa Parnaso e nelle aule magne degli istituti superiori cittadini. Alcune iniziative si tengono a Trecase (via Cifelli) e a Boscoreale, presso il centro giornalistico e culturale «Impastato-Siani».
Torre Annunziata è collegata a Napoli e a Salerno dalla rete ferroviaria e dall'autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno. La città è servita anche dalla ferrovia Circumvesuviana, che la unisce a Napoli e alla penisola sorrentina.
Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico. Il corso di formazione su radio e podcast è aperto a tutti e riconosce crediti formativi ai giornalisti.
Gli incontri della mattina sono pensati per le scolaresche: chi arriva da fuori trova più spazio negli appuntamenti del pomeriggio e della sera. Per la passeggiata sul Vesuvio servono scarpe da trekking e acqua.
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Villa Parnaso e aule magne degli istituti superiori