La mostra annuale dei vincitori del premio dedicato alle arti digitali, al MACRO di Roma
Nel cuore del quartiere Salario-Nomentano, in Via Nizza 138 a Roma, il MACRO — Museo d'Arte Contemporanea di Roma ospita ogni estate la mostra dei vincitori del Premio Paul Thorel, uno dei più originali riconoscimenti italiani dedicati alla ricerca artistica nei linguaggi digitali. L'appuntamento è diventato una tappa fissa del calendario espositivo della Capitale e porta nel Lazio il lavoro di una nuova generazione di artiste e artisti che dialogano con la tecnologia.
Il Premio Paul Thorel è promosso dalla Fondazione Paul Thorel, istituzione con sede a Napoli, Panarea e Hydra, nata per custodire e rilanciare l'eredità di Paul Thorel (1956-2020), pioniere in Italia dell'immagine elettronica e della fotografia digitale già a partire dagli anni Ottanta. Lanciato nel 2022 e assegnato annualmente, il premio non ha limiti di età e sostiene progetti che esplorano i codici della cultura digitale. I vincitori trascorrono una residenza presso lo Studio/Archivio Paul Thorel, nel quartiere Chiaia di Napoli, dove hanno accesso a tecnologie avanzate, supporto tecnico e una borsa di produzione: da questa residenza nascono le opere inedite poi esposte al MACRO.
Dall'11 giugno al 30 agosto 2026 il MACRO presenta «Le imperfezioni», la mostra collettiva della terza edizione del premio, curata da Sara Dolfi Agostini. Il percorso riunisce i lavori realizzati durante la residenza del 2025 da Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi. Le tre artiste indagano criticamente le trasformazioni prodotte dall'economia digitale, dalla produzione algoritmica delle immagini e dalla progressiva sovrapposizione tra reale e virtuale. Il titolo suggerisce l'idea dell'imperfezione come forma di resistenza alla prevedibilità della macchina: glitch, materiali residuali, pratiche fai-da-te e interferenze visive diventano strumenti per riaffermare la dimensione umana in una società sempre più automatizzata e iperconnessa.
La mostra si inserisce nella stagione estiva 2026 del museo, che nello stesso periodo dedica una grande retrospettiva all'artista svizzera Miriam Cahn («Ciò che mi guarda», 11 giugno - 15 novembre 2026). I due progetti compongono un programma coerente, attento allo sguardo e alla ricerca femminile nell'arte contemporanea, e offrono al pubblico romano un doppio motivo di visita in un unico museo.
Il MACRO è il museo di arte contemporanea del Comune di Roma, nella provincia di Roma (RM) e nella regione Lazio. L'ingresso è gratuito, sia per la collezione sia per le mostre temporanee: una condizione che rende «Le imperfezioni» un'occasione accessibile a tutti per avvicinarsi alle arti digitali e alla scena artistica emergente sostenuta dalla Fondazione Paul Thorel.
Il MACRO — Museo d'Arte Contemporanea di Roma ospita dall'11 giugno al 30 agosto 2026 la mostra dei vincitori della terza edizione del Premio Paul Thorel. La collettiva, intitolata «Le imperfezioni» e curata da Sara Dolfi Agostini, presenta i lavori inediti di Caterina De Nicola, Irene Fenara e Lorenza Longhi, prodotti durante la residenza artistica del 2025 presso lo Studio/Archivio Paul Thorel a Napoli.
Le opere riflettono sulle trasformazioni generate dall'economia digitale e sulla produzione algoritmica delle immagini: attraverso glitch, materiali residuali, pratiche fai-da-te e interferenze visive, le artiste rivendicano l'errore e l'imperfezione come possibilità di resistenza all'omologazione tecnologica. La mostra dialoga con la retrospettiva di Miriam Cahn ospitata nello stesso periodo al museo.
Inaugurazione l'11 giugno 2026, con apertura al pubblico fino al 30 agosto 2026. «Le imperfezioni» è una mostra collettiva che riunisce le opere delle tre artiste vincitrici della terza edizione del premio.
Cura di Sara Dolfi Agostini, curatrice della Fondazione Paul Thorel. La visita si può abbinare alla grande retrospettiva «Ciò che mi guarda» dedicata a Miriam Cahn (11 giugno - 15 novembre 2026), allestita nello stesso museo.
MACRO — Museo d'Arte Contemporanea di Roma, Via Nizza 138, 00198 Roma, quartiere Salario-Nomentano.
In metropolitana: linea B, fermata Castro Pretorio (a circa un chilometro dal museo). Numerose linee di autobus di superficie servono l'incrocio tra Via Nizza e Via Cagliari. In treno: stazione Roma Termini, poi metro B o bus.
Da martedì a venerdì 12:00-19:00; sabato e domenica 10:00-19:00; chiuso il lunedì. L'accesso alle sale è consentito fino a mezz'ora prima della chiusura.
Gratuito per la collezione e per le mostre temporanee.
Tel. +39 06 696271 — [email protected] — www.museomacro.it
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MACRO — Museo d'Arte Contemporanea di Roma
Via Nizza 138, 00198 Roma