Concorso nazionale di danza a Villa Sforza Cesarini, tra mito e talento
Il Premio Iuno Sospita prende il nome dalla divinità protettrice dell'antica Lanuvium, il cui santuario dominava queste colline già in epoca latina e romana. Non è un dettaglio decorativo: l'intera manifestazione nasce dall'idea di far dialogare la danza contemporanea con una storia millenaria, portando decine di giovani ballerini a esibirsi in uno dei luoghi più suggestivi del Comune di Lanuvio, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.
Ideato dall'Amministrazione comunale in collaborazione con il Centro Culturale Danza di Lanuvio, il concorso ha debuttato nel luglio 2025 nell'ambito del progetto « Villa Sforza tra mito e realtà », sostenuto dalla Regione Lazio. Il successo del debutto ha portato alla seconda edizione del 2026, ormai riconosciuta come appuntamento di riferimento del panorama coreutico nazionale.
La sede è la settecentesca Villa Sforza Cesarini, con il suo parco e i suoi spazi monumentali che d'estate diventano teatro all'aperto. È qui che si svolgono le prove di spazio, le masterclass, le fasi di gara e il Gala conclusivo: un contesto che dà alla competizione un carattere diverso da quello dei consueti palazzetti, con il pubblico raccolto tra le architetture storiche e il verde.
Il concorso è nazionale e articolato per discipline e fasce d'età, così da mettere a confronto percorsi formativi omogenei.
Le categorie vanno da Baby (7-9 anni) a Children (10-11), Allievi (12-14), Junior (15-17) e Senior (18-25). Si può concorrere come solisti, in passo a due o in gruppo, e ogni edizione richiama scuole provenienti da numerose regioni italiane.
Il tratto distintivo del Premio è il peso dato alla parte formativa. Accanto alle gare si svolgono masterclass tenute dagli stessi membri della giuria, e i riconoscimenti principali sono borse di studio pensate come strumenti concreti per abbattere le barriere d'accesso alla formazione coreutica d'eccellenza. La direzione artistica è affidata a Floriana Galieti, alla guida del Centro Culturale Danza dal 1996, che ha più volte ribadito come il valore più importante resti quello formativo: offrire ai ragazzi un clima di confronto e di crescita.
Le commissioni riuniscono docenti e coreografi affermati. Nella prima edizione hanno giudicato, tra gli altri, Gerardo Porcelluzzi — docente della Scuola di Danza del Teatro dell'Opera di Roma e dell'Accademia Teatro alla Scala — e Kristian Ratevossian. Nel 2026 la giuria ha riunito Riccardo Ciarpella, Clarissa Mucci, Michael Fuscaldo, Francesca Romana Di Maio e Gregor Hatala, già primo ballerino dell'Opera di Vienna.
La manifestazione si appoggia a una rete che ne rafforza la proiezione oltre i confini regionali: il patrocinio di ASI — Associazioni Sportive Sociali Italiane e di ADI — AssoDanza Italia, e collaborazioni internazionali come il VIBE (Vienna International Ballet Experience) e il Conservatorio del Portogallo. Per i giovani in gara significa la possibilità di essere notati da realtà formative che vanno ben oltre i Castelli Romani.
Il Premio Iuno Sospita è un'occasione doppia: per le famiglie e gli appassionati di danza, tre giorni di esibizioni di livello a pochi chilometri da Roma; per chi visita i Castelli Romani, un pretesto per scoprire Lanuvio, il suo centro storico, il santuario di Giunone Sospita e la produzione vitivinicola della zona. Il Gala finale, in particolare, è la serata più accessibile anche a chi non frequenta abitualmente il mondo della danza: una selezione dei migliori numeri delle tre giornate, con la consegna di borse di studio e premi speciali.
La II edizione del Premio Iuno Sospita è stata presentata a Roma in conferenza stampa nel maggio 2026 e si è tenuta a Lanuvio dal 2 al 4 luglio, confermando la formula del debutto e ampliandone la portata. Villa Sforza Cesarini ha accolto per tre giorni scuole di danza arrivate da diverse regioni italiane, con una partecipazione di pubblico che gli organizzatori hanno definito straordinaria.
La direzione artistica è rimasta affidata a Floriana Galieti, con il sostegno del Comune di Lanuvio, della vicesindaca Valeria Viglietti e dei patrocini di ASI e ADI — AssoDanza Italia. Sono stati confermati anche i rapporti con il VIBE di Vienna e con il Conservatorio del Portogallo diretto da Annarella Sanchez, che aprono ai premiati prospettive di formazione internazionale.
Riccardo Ciarpella (coreografo), Clarissa Mucci, Michael Fuscaldo, Francesca Romana Di Maio e Gregor Hatala, già primo ballerino del Teatro dell'Opera di Vienna.
Lanuvio si trova nei Castelli Romani, a circa 35 km da Roma. In auto: Via Appia (SS7) o autostrada A1 uscita Valmontone, poi direzione Genzano-Lanuvio. In treno: linea FL4 Roma Termini-Velletri, fermata Lanuvio, poi breve tragitto a piedi o in autobus verso il centro. Villa Sforza Cesarini si trova nel centro abitato.
L'ingresso agli spettacoli e al Gala finale è a pagamento, con biglietti generalmente in vendita sul posto fino a esaurimento dei posti disponibili. Per i concorrenti sono previste quote di iscrizione differenziate per sezione e categoria, indicate nel bando pubblicato ogni primavera.
Le serate si svolgono all'aperto: consigliato un capo leggero per le ore tarde. Conviene arrivare con anticipo per il Gala, il più affollato delle tre giornate. Nei dintorni si trovano agriturismi e ristoranti dei Castelli Romani, ideali per abbinare alla serata una tappa enogastronomica.
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Villa Sforza Cesarini
Via Villa Sforza, 00075 Lanuvio