Pompeii Theatrum Mundi
Edizione 2026 Teatro Danza Danza contemporanea

Pompeii Theatrum Mundi

Tragedia greca e danza contemporanea nella cavea degli Scavi di Pompei

Pompei — Napoli (263) Dal 2017
Date 18 giu — 12 lug 2026
Località Pompei (263)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Pompeii Theatrum Mundi

Ogni estate il Teatro Grande degli Scavi di Pompei torna a essere ciò che era duemila anni fa: un luogo di parola e di rito collettivo. Pompeii Theatrum Mundi è la rassegna del Teatro di Napoli - Teatro Nazionale e del Parco Archeologico di Pompei che porta tragedia greca, danza contemporanea e grandi firme della regia internazionale sulla cavea di età romana. Poche serate sotto le stelle, in uno dei siti archeologici più visitati al mondo, nel Comune di Pompei in provincia di Napoli.

Quando il Teatro Grande torna a essere teatro

Per poche sere d'estate la cavea degli Scavi di Pompei smette di essere soltanto un monumento e torna alla sua funzione originaria: accogliere spettatori. È questo il senso di Pompeii Theatrum Mundi, la rassegna estiva che dal 2017 il Teatro di Napoli - Teatro Nazionale realizza insieme al Parco Archeologico di Pompei, nel Comune di Pompei, in provincia di Napoli, in Campania.

Una rassegna, non una semplice stagione all'aperto

La formula è rimasta la stessa negli anni: pochi titoli, tutti di rilievo internazionale, ognuno replicato per due o tre sere. Non si tratta di ospitare spettacoli già pronti e in tournée, ma di chiamare registi e coreografi a misurarsi con un luogo che non perdona: la pietra, l'aria della sera, il profilo del Vesuvio alle spalle del pubblico. Molti degli allestimenti che passano da qui sono prime nazionali o creazioni pensate proprio per questa cavea.

La nona edizione, nel 2026

L'edizione 2026 si è svolta dal 18 giugno al 12 luglio, con quattro titoli distribuiti su undici serate: tre testi del repertorio greco e una creazione di danza contemporanea. La direzione artistica è affidata a Roberto Andò, mentre il Parco Archeologico di Pompei è diretto da Gabriel Zuchtriegel.

  • Le Baccanti di Euripide, regia di Theodoros Terzopoulos - 18, 19 e 20 giugno, ore 21.00
  • L.A.V.A., creazione coreografica di Emio Greco, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà - 26 e 27 giugno, ore 21.00
  • Alcesti di Euripide, regia di Filippo Dini - 3, 4 e 5 luglio, ore 20.00
  • I Persiani di Eschilo, regia di Àlex Ollé - 10, 11 e 12 luglio, ore 20.00

Il Teatro Grande

Il Teatro Grande è uno dei più antichi teatri in muratura del mondo romano: la cavea, addossata al pendio naturale, risale in origine all'età sannitica e fu poi rimaneggiata in epoca augustea. Dopo l'eruzione del 79 d.C. rimase sepolto per secoli sotto la cenere; oggi torna ad accogliere il pubblico, con una capienza contenuta che rende l'ascolto sorprendentemente vicino a quello antico. Chi si siede sulla gradinata guarda la scena e, subito oltre, il paesaggio vesuviano: è questa doppia visione a rendere la serata diversa da qualsiasi altra rappresentazione all'aperto.

Un progetto a quattro mani

La rassegna nasce dall'incontro fra un'istituzione teatrale e un'istituzione archeologica, e questa è la sua cifra: il sito non viene usato come semplice scenografia, ma come interlocutore drammaturgico. Le produzioni coinvolte negli anni comprendono i maggiori Teatri Nazionali italiani, l'INDA di Siracusa e compagnie di danza internazionali, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Campania e del Comune, e in dialogo con il Campania Teatro Festival.

Come vivere la serata

Per chi arriva da fuori regione la combinazione più naturale è una visita pomeridiana agli Scavi seguita dallo spettacolo serale: il sito è raggiungibile in treno da Napoli e da Salerno e non richiede l'auto. Qualche accorgimento rende la serata più comoda.

  • Spettacoli in orario serale, alle 20.00 o alle 21.00 a seconda del titolo
  • Ingresso del pubblico dal varco di Piazza Esedra, diverso dagli accessi turistici diurni
  • Sedute sulla gradinata in pietra: conviene portare un cuscino e una felpa leggera per la seconda parte della serata
  • Pubblico numeroso e internazionale: meglio arrivare con largo anticipo rispetto all'orario di inizio

Pompeii Theatrum Mundi — edizione 2026

La nona edizione di Pompeii Theatrum Mundi si è svolta dal 18 giugno al 12 luglio 2026 al Teatro Grande degli Scavi di Pompei: quattro titoli per undici serate, tra tragedia greca e danza contemporanea. In cartellone Le Baccanti di Euripide per la regia di Theodoros Terzopoulos, la creazione coreografica L.A.V.A., l'Alcesti diretta da Filippo Dini e I Persiani di Eschilo firmati da Àlex Ollé.

Nona edizione, undici serate

Il 2026 ha segnato la nona edizione della rassegna promossa dal Teatro di Napoli - Teatro Nazionale e dal Parco Archeologico di Pompei, con la direzione artistica di Roberto Andò. Quattro titoli, ciascuno replicato per due o tre sere, hanno occupato la cavea del Teatro Grande fra la seconda metà di giugno e la prima metà di luglio.

Dalla tragedia alla danza

Ad aprire è stato il repertorio greco con Le Baccanti di Euripide nella lettura del regista greco Theodoros Terzopoulos, seguito dalla creazione coreografica L.A.V.A., firmata da Emio Greco e Pieter C. Scholten con Roberto Zappalà e presentata in prima nazionale in una versione pensata per questo spazio. Luglio ha portato l'Alcesti di Euripide diretta da Filippo Dini e I Persiani di Eschilo nella regia del catalano Àlex Ollé, del collettivo La Fura dels Baus.

Un cartellone di coproduzioni

Le quattro proposte hanno coinvolto alcune delle principali istituzioni teatrali italiane ed europee: Emilia Romagna Teatro ERT, il Teatro di Roma, la Attis Theatre Company, ICK Dans Amsterdam e Scenario Pubblico, l'INDA - Istituto Nazionale del Dramma Antico e il Teatro Stabile del Veneto. Un impianto produttivo che conferma la vocazione internazionale della rassegna e il ruolo del Teatro Grande come laboratorio del contemporaneo dentro un sito archeologico.

Programma Pompeii Theatrum Mundi 2026

18, 19 e 20 giugno, ore 21.00 - LE BACCANTI di Euripide, regia di Theodoros Terzopoulos. Produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Attis Theatre Company. 26 e 27 giugno, ore 21.00 - L.A.V.A., creazione coreografica di Emio Greco, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà, in prima nazionale nella versione pensata per il Teatro Grande. Produzione ICK Dans Amsterdam e Scenario Pubblico. 3, 4 e 5 luglio, ore 20.00 - ALCESTI di Euripide, regia di Filippo Dini. Produzione INDA - Istituto Nazionale del Dramma Antico e Teatro Stabile del Veneto. 10, 11 e 12 luglio, ore 20.00 - I PERSIANI di Eschilo, regia di Àlex Ollé (La Fura dels Baus). Produzione INDA - Istituto Nazionale del Dramma Antico.

In evidenza Pompeii Theatrum Mundi 2026

Le Baccanti di Euripide nella regia di Theodoros Terzopoulos, maestro greco del teatro di ricerca, in apertura di rassegna. L.A.V.A., prima nazionale di danza contemporanea firmata Emio Greco, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà, in una versione creata per la cavea pompeiana. Alcesti di Euripide diretta e interpretata da Filippo Dini. I Persiani di Eschilo secondo Àlex Ollé, regista del collettivo catalano La Fura dels Baus. Undici serate complessive nel Teatro Grande, con inizio alle 21.00 a giugno e alle 20.00 a luglio.

Prezzi Pompeii Theatrum Mundi 2026

Biglietto intero 35 euro; ridotto 30 euro (under 30, over 65, abbonati e possessori di carte convenzionate); studenti e universitari 15 euro. Theatrum Card a 90 euro, valida per quattro ingressi singoli oppure per due ingressi in coppia. Vendita online su Vivaticket, con diritti di prevendita, e presso le biglietterie del Teatro di Napoli. Per gli spettatori è prevista una tariffa agevolata di 5 euro al Maxi Parking Pompei di via Plinio, con servizio navetta dedicato.

Informazioni pratiche — Pompeii Theatrum Mundi

Dove

Teatro Grande, all'interno degli Scavi di Pompei. L'ingresso del pubblico avviene dal varco di Piazza Esedra (Piazza Porta Marina Inferiore), 80045 Pompei, provincia di Napoli.

Come arrivare

  • Treno: Circumvesuviana Napoli-Sorrento, fermata Pompei Scavi - Villa dei Misteri, a pochi passi dall'ingresso; in alternativa Trenitalia da Napoli Piazza Garibaldi.
  • Auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Pompei Ovest.
  • Parcheggio: Maxi Parking Pompei, via Plinio 95, con tariffa agevolata di 5 euro per gli spettatori; è attivo anche un servizio navetta dedicato alla rassegna.

Biglietti

Vendita online su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro di Napoli, Piazza Eduardo De Filippo 20, Napoli (tel. 081 292030). Intero 35 euro, ridotto 30 euro, studenti e universitari 15 euro; Theatrum Card a 90 euro per quattro ingressi singoli oppure due ingressi in coppia.

Consigli

Arrivare almeno mezz'ora prima dell'inizio: il varco è unico e il flusso di pubblico si concentra tutto insieme. La gradinata è in pietra, quindi un cuscino è più che utile; la sera, anche in piena estate, l'aria si rinfresca.

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Dove si svolge — Pompeii Theatrum Mundi

Teatro Grande - Parco Archeologico di Pompei

Piazza Porta Marina Inferiore, 80045 Pompei

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Tel
+39 081 292030

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