Polysonica Festival
Edizione 2026 Musica Elettronica Classica

Polysonica Festival

A Sonic Journey: quattro giorni di ricerca sonora nel Convento di Sant'Antonio Abate

Palestrina — Roma (258) Dal 2025
Date 25 giu — 28 giu 2026
Località Palestrina (258)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Polysonica

Polysonica – a Sonic Journey è il festival di ricerca sonora che ogni anno trasforma il Convento e la Chiesa di Sant'Antonio Abate di Palestrina, nella Città metropolitana di Roma Capitale, in un percorso di ascolto immersivo. Quattro serate in cui strumenti acustici, sintetizzatori e nastri magnetici dialogano con le volte secolari di un edificio sacro, tra il Giardino Sonoro all'aperto ad ingresso libero e i concerti in chiesa a posti numerati.

Un festival di ricerca sonora nel cuore dei Monti Prenestini

Polysonica – a Sonic Journey è un festival dedicato alla ricerca sonora e all'incontro fra strumenti acustici e nuove tecnologie, che si svolge ogni anno a Palestrina, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. La sede non è un dettaglio: il Convento e la Chiesa di Sant'Antonio Abate, in via del Carmine, offrono un'acustica naturale che gli organizzatori considerano parte integrante delle performance. Le mura storiche e le volte della struttura sacra diventano elementi attivi dell'esecuzione, amplificando e modificando il suono in modi che nessuno studio di registrazione può riprodurre.

Dal progetto itinerante al festival annuale

Polysonica nasce come progetto musicale itinerante dell'associazione Brain Community Monti Prenestini Aps, sviluppato attraverso una lunga serie di appuntamenti immersivi in spazi storici e insoliti del territorio prenestino. Dopo oltre quaranta eventi, quasi tutti a ingresso libero, il progetto ha assunto nel 2025 la forma di un festival annuale di quattro giornate. L'idea di fondo è la fusione fra la tradizione polifonica — non a caso Palestrina è la città che ha dato il nome a Giovanni Pierluigi da Palestrina — e i linguaggi dell'ambient, dell'elettronica sperimentale e della musica contemporanea.

Come è strutturata una giornata

Il festival si articola su due spazi complementari, con due modalità di accesso diverse:

  • Giardino Sonoro — l'antico orto del convento apre dalle 18:00 con ingresso libero: installazioni sonore, ascolti in cuffia, dj set e area food & bar. È lo spazio conviviale del festival, aperto a tutti, dove il pubblico può entrare e uscire liberamente.
  • Concerti in chiesa — dalle 21:30 la Chiesa di Sant'Antonio Abate ospita ogni sera un concerto diverso, a posti a sedere numerati e in numero limitato (circa 120 posti per serata). È qui che si concentra la parte più radicale della programmazione.

Una programmazione di ricerca

La linea artistica privilegia progetti che lavorano sui margini: duo di chitarre che suonano senza loop né computer, archi trattati con elettronica dal vivo, sintetizzatori modulari Buchla, nastro magnetico, scale microtonali e strutture ritmiche complesse. Accanto ai concerti trovano spazio il videomapping e le installazioni visive, che completano l'esperienza multisensoriale all'interno dell'edificio sacro.

Il festival rappresenta anche un gesto di decentramento culturale: portare le arti sonore d'avanguardia fuori dai grandi centri urbani, in un contesto di provincia ricco di patrimonio storico, valorizzando al tempo stesso l'identità musicale di Palestrina.

Palestrina, la città e il suo patrimonio

A poco più di trenta chilometri da Roma, Palestrina è celebre per il Santuario della Fortuna Primigenia, uno dei più imponenti complessi santuariali dell'Italia antica, e per il Museo Archeologico Nazionale Prenestino ospitato in Palazzo Colonna Barberini, dove è conservato il celebre mosaico nilotico. Una serata a Polysonica si presta quindi ad essere abbinata a una visita al centro storico e ai Monti Prenestini, tra borghi, cantine e produzioni locali del Lazio.

Ambiente e pubblico

Il clima è raccolto e attento: chi arriva per il Giardino Sonoro trova un contesto rilassato e accessibile, mentre i concerti in chiesa richiedono ascolto silenzioso e concentrazione. È un festival adatto a chi ama la musica sperimentale, l'ambient, la musica contemporanea e le installazioni sonore, ma anche a chi vuole semplicemente scoprire un luogo storico sotto una luce inedita.

Polysonica — edizione 2026

L'edizione 2026 di Polysonica si è svolta dal 25 al 28 giugno negli spazi del Convento e della Chiesa di Sant'Antonio Abate a Palestrina. Quattro serate con il Giardino Sonoro ad ingresso libero dalle 18:00 e un concerto diverso ogni sera in chiesa dalle 21:30, tra chitarre senza elettronica, archi trattati, sintetizzatori Buchla e violino con pedali analogici.

Polysonica 2026: quattro serate fra acustico ed elettronico

Dal 25 al 28 giugno 2026 il Convento e la Chiesa di Sant'Antonio Abate di Palestrina si sono trasformati ancora una volta in un percorso di ascolto immersivo. La formula è rimasta quella che ha reso riconoscibile il festival: Giardino Sonoro nell'antico orto del convento dalle 18:00, con installazioni, ascolti, dj set e area food & bar ad accesso gratuito, e concerto in chiesa dalle 21:30, a posti numerati e limitati.

La programmazione ha messo in fila quattro progetti diversi per approccio ma coerenti nella ricerca: un duo di chitarre che rinuncia deliberatamente a loop e computer, un dialogo fra violoncello e contrabbasso costruito su erosioni sonore e silenzi, un rituale multisensoriale fatto di sintetizzatori Buchla e nastro magnetico, e infine un progetto solista per violino, pedali analogici ed elettronica. Nelle serate di venerdì, sabato e domenica un servizio navetta gratuito ha collegato le aree di parcheggio al centro storico.

Programma Polysonica 2026

Concerti in chiesa — ore 21:30, posti numerati limitati (circa 120 a serata)

  • Giovedì 25 giugno — A Bad Day, duo di chitarre di Sara Ardizzoni ed Egle Sommacal: atmosfere intime e radicali, suonate senza loop né computer.
  • Venerdì 26 giugno — Hayalet, progetto di Flavia Massimo (violoncello) e Caterina Palazzi (contrabbasso): paesaggi notturni fra erosione sonora e silenzi.
  • Sabato 27 giugno — Gabriele Gasparotti e la violoncellista Benedetta Dazzi con Tropismi, rituale multisensoriale costruito su sintetizzatori Buchla e nastro magnetico.
  • Domenica 28 giugno — Laura Masotto, violino, pedali analogici e sintetizzatori.

Giardino Sonoro — dalle 18:00, ingresso libero

  • Apertura quotidiana con Polysonica Sound alle 18:00, installazioni e area food & bar.
  • Giovedì 25: Sonobe, live alle 23:00.
  • Venerdì 26: Ipologica Takeover con PENTESILEA e Fabio Sestili.
  • Sabato 27: Smokers Die Younger.
  • Domenica 28: Andrea Ferrante.

In evidenza Polysonica 2026

  • Concerti nell'acustica naturale della Chiesa di Sant'Antonio Abate, con le volte storiche come parte integrante della performance.
  • Giardino Sonoro gratuito nell'antico orto del convento, con installazioni e dj set.
  • A Bad Day: chitarre senza loop né computer, in apertura di festival.
  • Tropismi di Gabriele Gasparotti e Benedetta Dazzi, fra sintetizzatori Buchla e nastro magnetico.
  • Laura Masotto in chiusura, con violino ed elettronica analogica.
  • Navetta gratuita da venerdì a domenica, ogni 20 minuti dalle 18:30 all'01:00.

Prezzi Polysonica 2026

<p>Giardino Sonoro: <strong>ingresso libero</strong> tutte le sere dalle 18:00. Concerti in chiesa: biglietto intorno ai <strong>10 euro</strong> a serata, posti a sedere numerati e limitati (circa 120 per sera), acquistabili in prevendita sulla piattaforma DICE. Servizio navetta gratuito nelle serate di venerdì, sabato e domenica.</p>

Informazioni pratiche — Polysonica

Dove si svolge

Convento e Chiesa di Sant'Antonio Abate, via del Carmine 1, 00036 Palestrina (Città metropolitana di Roma Capitale).

Come arrivare

In auto: dall'A1 uscita Valmontone oppure via Casilina/Prenestina Nuova; Palestrina dista circa 38 km da Roma. In treno e bus: dalla stazione Roma Termini treno regionale fino a Zagarolo, poi collegamento bus per Palestrina; in alternativa autolinee Cotral da Roma Anagnina.

Navette

Nelle serate di venerdì, sabato e domenica il festival attiva un servizio navetta gratuito con corse ogni 20 minuti circa dalle 18:30 all'01:00, da tre aree di parcheggio verso il centro storico; da lì si raggiunge la sede a piedi in pochi minuti. Il giovedì il trasporto è autonomo.

Biglietti

Il Giardino Sonoro è ad accesso gratuito dalle 18:00. I concerti serali in chiesa sono a pagamento (biglietto intorno ai 10 euro) con posti numerati limitati: è vivamente consigliato l'acquisto anticipato tramite la piattaforma DICE.

Accessibilità

Gli organizzatori chiedono di essere contattati in anticipo per esigenze di accessibilità, scrivendo a [email protected].

Consigli

Gli spazi del convento sono in pietra: una felpa leggera è utile anche nelle sere d'estate. Arrivare presto permette di godersi le installazioni del Giardino Sonoro prima del concerto.

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Dove si svolge — Polysonica

Convento e Chiesa di Sant'Antonio Abate

Via del Carmine 1, 00036 Palestrina

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+39 331 8574881

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