A Sonic Journey: quattro giorni di ricerca sonora nel Convento di Sant'Antonio Abate
Polysonica – a Sonic Journey è un festival dedicato alla ricerca sonora e all'incontro fra strumenti acustici e nuove tecnologie, che si svolge ogni anno a Palestrina, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. La sede non è un dettaglio: il Convento e la Chiesa di Sant'Antonio Abate, in via del Carmine, offrono un'acustica naturale che gli organizzatori considerano parte integrante delle performance. Le mura storiche e le volte della struttura sacra diventano elementi attivi dell'esecuzione, amplificando e modificando il suono in modi che nessuno studio di registrazione può riprodurre.
Polysonica nasce come progetto musicale itinerante dell'associazione Brain Community Monti Prenestini Aps, sviluppato attraverso una lunga serie di appuntamenti immersivi in spazi storici e insoliti del territorio prenestino. Dopo oltre quaranta eventi, quasi tutti a ingresso libero, il progetto ha assunto nel 2025 la forma di un festival annuale di quattro giornate. L'idea di fondo è la fusione fra la tradizione polifonica — non a caso Palestrina è la città che ha dato il nome a Giovanni Pierluigi da Palestrina — e i linguaggi dell'ambient, dell'elettronica sperimentale e della musica contemporanea.
Il festival si articola su due spazi complementari, con due modalità di accesso diverse:
La linea artistica privilegia progetti che lavorano sui margini: duo di chitarre che suonano senza loop né computer, archi trattati con elettronica dal vivo, sintetizzatori modulari Buchla, nastro magnetico, scale microtonali e strutture ritmiche complesse. Accanto ai concerti trovano spazio il videomapping e le installazioni visive, che completano l'esperienza multisensoriale all'interno dell'edificio sacro.
Il festival rappresenta anche un gesto di decentramento culturale: portare le arti sonore d'avanguardia fuori dai grandi centri urbani, in un contesto di provincia ricco di patrimonio storico, valorizzando al tempo stesso l'identità musicale di Palestrina.
A poco più di trenta chilometri da Roma, Palestrina è celebre per il Santuario della Fortuna Primigenia, uno dei più imponenti complessi santuariali dell'Italia antica, e per il Museo Archeologico Nazionale Prenestino ospitato in Palazzo Colonna Barberini, dove è conservato il celebre mosaico nilotico. Una serata a Polysonica si presta quindi ad essere abbinata a una visita al centro storico e ai Monti Prenestini, tra borghi, cantine e produzioni locali del Lazio.
Il clima è raccolto e attento: chi arriva per il Giardino Sonoro trova un contesto rilassato e accessibile, mentre i concerti in chiesa richiedono ascolto silenzioso e concentrazione. È un festival adatto a chi ama la musica sperimentale, l'ambient, la musica contemporanea e le installazioni sonore, ma anche a chi vuole semplicemente scoprire un luogo storico sotto una luce inedita.
Dal 25 al 28 giugno 2026 il Convento e la Chiesa di Sant'Antonio Abate di Palestrina si sono trasformati ancora una volta in un percorso di ascolto immersivo. La formula è rimasta quella che ha reso riconoscibile il festival: Giardino Sonoro nell'antico orto del convento dalle 18:00, con installazioni, ascolti, dj set e area food & bar ad accesso gratuito, e concerto in chiesa dalle 21:30, a posti numerati e limitati.
La programmazione ha messo in fila quattro progetti diversi per approccio ma coerenti nella ricerca: un duo di chitarre che rinuncia deliberatamente a loop e computer, un dialogo fra violoncello e contrabbasso costruito su erosioni sonore e silenzi, un rituale multisensoriale fatto di sintetizzatori Buchla e nastro magnetico, e infine un progetto solista per violino, pedali analogici ed elettronica. Nelle serate di venerdì, sabato e domenica un servizio navetta gratuito ha collegato le aree di parcheggio al centro storico.
Convento e Chiesa di Sant'Antonio Abate, via del Carmine 1, 00036 Palestrina (Città metropolitana di Roma Capitale).
In auto: dall'A1 uscita Valmontone oppure via Casilina/Prenestina Nuova; Palestrina dista circa 38 km da Roma. In treno e bus: dalla stazione Roma Termini treno regionale fino a Zagarolo, poi collegamento bus per Palestrina; in alternativa autolinee Cotral da Roma Anagnina.
Nelle serate di venerdì, sabato e domenica il festival attiva un servizio navetta gratuito con corse ogni 20 minuti circa dalle 18:30 all'01:00, da tre aree di parcheggio verso il centro storico; da lì si raggiunge la sede a piedi in pochi minuti. Il giovedì il trasporto è autonomo.
Il Giardino Sonoro è ad accesso gratuito dalle 18:00. I concerti serali in chiesa sono a pagamento (biglietto intorno ai 10 euro) con posti numerati limitati: è vivamente consigliato l'acquisto anticipato tramite la piattaforma DICE.
Gli organizzatori chiedono di essere contattati in anticipo per esigenze di accessibilità, scrivendo a [email protected].
Gli spazi del convento sono in pietra: una felpa leggera è utile anche nelle sere d'estate. Arrivare presto permette di godersi le installazioni del Giardino Sonoro prima del concerto.
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Convento e Chiesa di Sant'Antonio Abate
Via del Carmine 1, 00036 Palestrina