Il teatro itinerante che porta gli spettacoli nei quartieri periferici di Messina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Messina Periferie Teatrali ribalta l'idea tradizionale dello spettacolo dal vivo: non è il pubblico ad andare a teatro, è il teatro che va incontro alle persone. La rassegna, promossa dalla Fondazione Messina per la Cultura in sinergia con l'Amministrazione comunale e la Città Metropolitana di Messina, sceglie come palcoscenico i quartieri più fragili della città metropolitana, quelli che di solito restano ai margini dei grandi cartelloni culturali.
Il cuore del progetto è la scelta dei luoghi: piazze, parchi, cortili e strade diventano scene a cielo aperto. Si recita nel campetto della canonica, in una piazzetta di pescatori, nel chiostro di un monastero benedettino, in un parco urbano. È un teatro che si fa prossimità , che riconosce dignità culturale alle periferie e che invita gli abitanti a riappropriarsi degli spazi comuni del proprio quartiere.
Il dispositivo scenico è uno degli elementi più riconoscibili della rassegna: gli spettacoli viaggiano a bordo di una MotoApe allestita come moderno carro di Tespi, l'antico carro itinerante con cui gli attori greci portavano il teatro di villaggio in villaggio. Il mezzo arriva nella periferia, si trasforma in palcoscenico e dà vita alla rappresentazione davanti agli abitanti, per poi ripartire verso il quartiere successivo.
Periferie Teatrali nasce con un obiettivo dichiarato: la crescita culturale e sociale dei quartieri periferici di Messina. La proposta è al tempo stesso sperimentale, poetica e popolare, capace di raggiungere un pubblico spesso lontano dai circuiti teatrali tradizionali e di attivare un dialogo autentico tra la comunità locale e gli artisti. Per la città di Messina e per l'intera area metropolitana, in Sicilia, è uno degli esempi più interessanti di teatro di comunità diffuso sul territorio.
Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state annunciate. La rassegna si svolge tradizionalmente nel mese di agosto.
Al momento la Fondazione Messina per la Cultura non ha ancora reso pubbliche le date dell'edizione 2026 di Periferie Teatrali. Sulla base delle edizioni precedenti, la rassegna si tiene nel mese di agosto e porta il teatro itinerante negli spazi non convenzionali dei quartieri periferici di Messina. Il programma 2026, con titoli, registi e quartieri coinvolti, sarà annunciato dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento.
Gli spettacoli si tengono in spazi non convenzionali dei quartieri periferici di Messina: piazze, parchi, cortili, sagrati. Ogni serata cambia quartiere (Salice, Briga Marina, Sperone, Giostra, Camaro Superiore, Torre Faro, San Placido Calonerò, Ortoliuzzo).
Messina è raggiungibile in treno (stazione Messina Centrale), in auto dall'autostrada A20 (Messina–Palermo) e A18 (Messina–Catania), e via traghetto dallo Stretto. I singoli quartieri periferici sono serviti dai mezzi urbani ATM; consigliata l'auto per le frazioni più decentrate.
Trattandosi di una rassegna a vocazione popolare promossa da enti pubblici e portata negli spazi aperti dei quartieri, gli spettacoli sono pensati per un'ampia partecipazione cittadina. Verifica modalità e orari aggiornati sul sito della Fondazione Messina per la Cultura.
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Quartieri periferici di Messina (spazi non convenzionali)