La storica rassegna del cinema d'autore torna a casa, sulle rive dello Stretto
La Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina è una delle pagine più affascinanti della storia del cinema italiano. Fondata nel 1955 sul lungomare dell'ex Irrera a Mare, affacciata sullo Stretto, negli anni d'oro aveva portato in città dive e star internazionali del calibro di Gina Lollobrigida, Elizabeth Taylor, Ingrid Bergman e Rock Hudson, prima di trasferirsi a Taormina dando origine all'attuale Taormina Film Festival. Dopo decenni di silenzio, la storica rassegna rinasce nel cuore del capoluogo siciliano, riportando il grande cinema d'autore proprio nel luogo dove tutto era cominciato.
La nuova edizione, diretta dal regista e produttore messinese Francesco Cannavà (8Road Film) con l'associazione culturale Arb, sceglie una filosofia precisa: non più glamour e tappeti rossi, ma una vera finestra sul mondo, dedicata al cinema d'autore e ai talenti emergenti. Le proiezioni si tengono nella scenografia del nuovo parco urbano dell'ex Fiera di Messina, lo stesso spazio che vide nascere la manifestazione nel 1955.
La programmazione affronta grandi temi sociali e di attualità, dal dramma della Palestina alla guerra in Iran, fino a un omaggio documentaristico a Roberto Rossellini. Un comitato scientifico presieduto dal critico cinematografico Franco Cicero assegna i premi, tra cui la statuetta Regina del Peloro, opera dello scultore messinese Fabio Pilato che richiama il genius loci della città.
Promossa con il sostegno del Comune di Messina, della Fondazione Messina per la Cultura e dell'Autorità di Sistema Portuale, la Rassegna è molto più di un festival: è il ritorno a casa di un patrimonio culturale che appartiene alla città e all'intera Sicilia. L'ingresso gratuito a tutte le serate ne fa un appuntamento aperto a tutti, pensato per riavvicinare il pubblico messinese al grande schermo sotto le stelle dello Stretto.
Dal 26 luglio al 1° agosto 2026, sette serate riportano la storica Rassegna nel parco urbano dell'ex Fiera di Messina, sotto la direzione artistica di Francesco Cannavà. Il filo conduttore è il rapporto tra cinema e mare, tra amare e mare, in dialogo con l'identità marinara della città.
Due masterclass con professionisti nazionali: una con lo sceneggiatore e regista Antonio Le Fosse sul mondo delle serie tv, l'altra con la produttrice Vanessa Zerda Rueda, la compositrice Silvia Leonetti e il fumettista messinese Lelio Bonaccorso. Previsto inoltre un omaggio documentaristico a Roberto Rossellini.
Il comitato scientifico è presieduto dal critico Franco Cicero, con lo storico del cinema Nino Genovese, il docente UniMe Federico Vitella, la compositrice Cettina Donato e l'esperto di teatro Dario Tomasello. Il premio è la statuetta Regina del Peloro dello scultore messinese Fabio Pilato.
Una proiezione di lungometraggio in concorso ogni sera, abbinata a cortometraggi italiani e a uno spazio dedicato alle realtà locali. Tutte le serate sono a ingresso gratuito.
I titoli dei singoli film in concorso e il calendario serata per serata saranno annunciati dall'organizzazione nelle settimane precedenti l'evento.
Parco urbano dell'ex Fiera di Messina, lungo lo Stretto, area dove nacque la Rassegna nel 1955.
Dal 26 luglio al 1° agosto 2026, sette serate.
Ingresso gratuito a tutte le serate.
Messina è raggiungibile in treno (stazione Messina Centrale) e in auto dall'autostrada A20 (Messina-Palermo) e A18 (Messina-Catania). Dal porto, traghetti e aliscafi collegano la città con Reggio Calabria e la Calabria.
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Parco urbano dell'ex Fiera di Messina