La sacra rappresentazione del Giovedì Santo nel centro storico di Castagnole Monferrato
Nel cuore del Monferrato astigiano, ogni Giovedì Santo, il piccolo Comune di Castagnole Monferrato (Provincia di Asti, Piemonte) diventa il palcoscenico a cielo aperto della Passiùn di Gesù Cristo, una sacra rappresentazione popolare che intreccia teatro, canto e processione. All'imbrunire, partendo da Piazza del Municipio, attori e abitanti accompagnano il pubblico lungo le vie del centro storico in un cammino a stazioni, illuminato da fiaccole e scandito da canti tradizionali e suoni dell'oscurità.
La Passiùn affonda le radici in un'antica usanza: durante la Settimana Santa, i giovani del paese cantavano la Passione di Cristo andando di casa in casa a raccogliere offerte, portando con sé croci di canna. Quella memoria popolare è stata riportata in scena nel 2003 grazie al drammaturgo Luciano Nattino e all'antropologo Piercarlo Grimaldi, dando vita a quella che è ormai una delle più sentite manifestazioni della Settimana Santa monferrina. Non si tratta di una processione religiosa in senso stretto, ma di una rapsodia laica, aperta a credenti e non credenti, in cui la comunità si fa custode e narratrice della propria memoria.
La regia artistica è affidata a Patrizia Camatel, che lavora insieme agli attori professionisti e al laboratorio teatrale comunitario di Castagnole. Ogni anno la Passiùn assume un titolo e un tema differente, restituendo un punto di vista nuovo sul racconto evangelico. La rappresentazione si avvale di consulenze antropologiche e scenografiche di alto livello, di strumenti tradizionali come le tarabacole (i raganelle di legno) e di sculture lignee che diventano oggetti rituali lungo il percorso.
Castagnole Monferrato è celebre anche come patria del Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG, vino rosso autoctono e raro del Piemonte. Non a caso, al termine della Passiùn, la Pro Loco offre tradizionalmente a tutti i presenti un bicchiere di Ruchè e una fetta di torta di castagne, suggellando il rito con un momento di convivialità che è esso stesso parte della cultura del territorio.
La ventiquattresima edizione della Passiùn di Gesù Cristo si è svolta giovedì 2 aprile 2026 alle ore 21, con partenza da Piazza del Municipio di Castagnole Monferrato e percorso a stazioni nel centro storico fino al Cortile.
Il titolo dell'anno, "Il Vangelo delle Cucitrici", ha posto al centro le donne come custodi della memoria: gruppi di cucitrici hanno raccontato e ricucito il racconto della Passione, con l'ago e il filo come simboli di cura e testimonianza. Elemento cardine dell'edizione è stato un grande drappo cucito e ricamato collettivamente, opera nata il 22 marzo sotto la guida dell'artista Barbara Mugnai del Politecnico di Milano.
La direzione artistica è stata affidata a Patrizia Camatel, con le consulenze antropologica di Piercarlo Grimaldi e scenografica di Agnese Falcarin. L'evento è stato organizzato dal Comune di Castagnole Monferrato e da Casa degli Alfieri, con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRAsti e Fondazione CRT.
Tema dell'edizione: "Il Vangelo delle Cucitrici" — le donne custodi della memoria, con al centro un grande drappo cucito e ricamato collettivamente (realizzato il 22 marzo sotto la guida dell'artista Barbara Mugnai, Politecnico di Milano).
Direzione artistica: Patrizia Camatel.
Attori: Fabio Fassio, Elena Formantici, Jane Plumbini, con i partecipanti del Laboratorio Teatrale "Chiudi gli occhi e inizia a guardare" (Roberta Arato, Luisella De Candia, Anna Del Console, Viola Coppo, Mara Masenga, Matteo Pavese, Claudio Possenti, Ylenia Sileo, Monica Viarengo, Alba Nicoletti Nattino).
Musica: canti tradizionali eseguiti dai gruppi J'Arliquato (Castiglione d'Asti) e Pjitevarda (Cossano Belbo).
Consulenze: antropologica di Piercarlo Grimaldi, scenografica di Agnese Falcarin.
Al termine, Ruchè e torta di castagne offerti dalla Pro Loco.
Il Giovedì Santo, in serata (ore 21). La data varia ogni anno secondo il calendario pasquale.
Centro storico di Castagnole Monferrato (Provincia di Asti). Partenza da Piazza del Municipio, con percorso a stazioni fino al Cortile.
In auto: Castagnole Monferrato si raggiunge da Asti (circa 15 km) lungo le strade del Monferrato; uscite autostradali di riferimento sulla A21 Torino-Piacenza. In treno: la stazione più vicina è quella di Asti, ben servita da Torino, da cui proseguire in auto o bus.
Gratuito. Al termine, Ruchè e torta di castagne offerti dalla Pro Loco.
Indossare scarpe comode per il percorso sui ciottoli del centro storico e abbigliamento adatto alle serate fresche di inizio primavera.
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Centro storico di Castagnole Monferrato
Piazza del Municipio, 14030 Castagnole Monferrato