Il borgo secentesco rivive nelle vie di Canelli
Ci sono rievocazioni che si guardano e rievocazioni che si vivono: Canelli 1613 – Aspettando l'Assedio appartiene alla seconda categoria. Per due giorni il centro storico di Canelli, città del Moscato in provincia di Asti, nel cuore del Piemonte, dismette i panni del presente e si trasforma in un borgo del Seicento. Le piazze diventano mercati, le cantine si fanno taverne, le vie si riempiono di artigiani, soldati, dame, mendicanti e briganti. Il visitatore non assiste a uno spettacolo: ci entra dentro.
L'evento si ispira all'Assedio del 1613, quando Canelli, fedele ai Gonzaga di Mantova, resistette alle truppe sabaude durante la guerra di successione del Ducato di Monferrato. È una pagina identitaria fortissima per i canellesi, celebrata fin dalla prima edizione del 1992 con migliaia di figuranti in costume. La manifestazione storica, sospesa nel 2017 per gli alti costi di allestimento, torna a nuova vita grazie all'Associazione Colline 50: la formula rinnovata sceglie di raccontare non tanto la grande battaglia, quanto la quotidianità dei mesi precedenti l'assedio, quando la voce della guerra arrivava lentamente nel borgo e la vita continuava tra mestieri, commerci, fede e paura.
La forza di Canelli 1613 sta nella partecipazione collettiva: sono i cittadini stessi a vestire i panni dei propri antenati, restituendo autenticità a ogni scena. L'ingresso alla manifestazione è gratuito, pensato per accogliere residenti e turisti nello stesso clima di festa. Tutto si svolge nel centro storico, da piazza Cavour a piazza Aosta, lungo via XX Settembre, via G. B. Giuliani e le vie di Villanuova, fino a piazza San Leonardo. Un'occasione per scoprire anche il volto monumentale di Canelli e le sue celebri Cattedrali Sotterranee, le cantine storiche del Moscato che fanno parte del paesaggio vitivinicolo Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
L'edizione 2026 segna il ritorno della grande rievocazione storica di Canelli, ripensata dall'Associazione Colline 50 con il patrocinio della Città di Canelli. Due giornate intense nel centro storico, da piazza Cavour a piazza Aosta, con figuranti in costume, scene di vita quotidiana, taverne, antichi giochi e momenti di spettacolo diffuso. Un'esperienza immersiva e gratuita pensata per riportare in vita il folklore canellese.
Luoghi coinvolti: piazza Cavour, piazza Aosta, via XX Settembre, via G. B. Giuliani e le vie di Villanuova, fino a piazza San Leonardo.
Canelli si raggiunge in auto dalla A33 Asti-Cuneo (uscita Isola d'Asti) o dalla A21 (uscita Asti Est), proseguendo verso la Valle Belbo. In treno, la stazione di Canelli è sulla linea Asti-Acqui Terme-Genova.
La partecipazione alla rievocazione è gratuita.
Durante l'evento il centro storico è chiuso al traffico e parcheggio: le limitazioni interessano piazza Cavour, piazza Aosta, piazza Gioberti, via Garibaldi, piazza San Tommaso e piazza San Leonardo, dal pomeriggio di venerdì fino al lunedì successivo per allestimento e smontaggio.
Associazione Colline 50 — email [email protected] — Katia 347 4269049, Stefania 0141 820212.
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Centro storico di Canelli